LightHenge
l’installazione luminosa di Stefano Boeri

Dalle 21 alle 24 LightHenge si illumina per dare origine a un light show che mixa giochi di luce e suoni registrati dallo spazio.
I passanti hanno la possibilità di contribuire alla riproduzione degli effetti, calpestando la base dell'opera e interagendo così con essa.

 

Un raggio italiano nel cielo dell’energia globale

Il progetto, ideato da Stefano Boeri Architetti per Edison in occasione della Milano Design Week 2018, combina una base solida e una proiezione immateriale, accompagnata da un effetto sonoro nelle ore diurne.

Una piattaforma popolata da una piccola foresta di elementi in EPS tra i quali ci si può fermare staccandosi così dal contesto circostante, e un’irradiazione di luce, rivolta verso l’alto, emessa ogni sera da ogni cono.

LightHenge, il cui nome deriva da Stonehenge, rappresenta una piccola metafora urbana in miniatura, un’anticipazione astratta della città del futuro.

 

“LightHenge è un’installazione di luce e suoni che rende scenografica e condivisibile l’idea di energia urbana. Di notte la piattaforma LightHenge diventa un accogliente satellite, che proietta nel cielo i suoi raggi di luce.”

Stefano Boeri


Edison accende la Milano Design Week 2018