Idrogeno
Idrogeno vettore chiave per la transizione energetica
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L’idrogeno: vettore energetico essenziale per raggiungere il target europeo di neutralità climatica al 2050
Il posizionamento di Edison
L'idrogeno è sinergico rispetto al core business della società
La società, attiva lungo tutta la catena del valore, può contare su un posizionamento unico e già consolidato unitamente a capacità e competenze già esistenti al proprio interno
L'idrogeno è sinergico rispetto al piano di sviluppo strategico
Il piano di sviluppo strategico della società è in piena sintonia con il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e gli obiettivi definiti dal Green Deal Europeo.
I nostri progetti
Puglia Green Hydrogen Valley
La Puglia Green Hydrogen Valley è una delle prime iniziative per la produzione di idrogeno verde su larga scala in Europa e prevede la realizzazione di due impianti a Brindisi e Taranto, per una capacità di elettrolisi complessiva di 160 MW. Una volta in esercizio, si stima che gli impianti della Puglia Green Hydrogen Valley saranno in grado di produrre circa 250 milioni di metri cubi di idrogeno verde all’anno.
Il progetto, in fase di sviluppo da parte di Edison, Sosteneo e Saipem, è stato selezionato per un finanziamento IPCEI (Importanti Progetti di Interesse Comune Europeo) pari a un importo massimo di 370 milioni di euro, a conferma della sua strategicità e concretezza.
H2 Factory®
Iris Ceramica Group, leader mondiale nella realizzazione di soluzioni innovative e grandi lastre in ceramica tecnica di alta gamma per il settore design, arredo e architettura, ha scelto Edison NEXT per realizzare un percorso di decarbonizzazione tramite l'idrogeno verde.
L’accordo prevede lo sviluppo, presso il nuovo stabilimento di Castellarano, in provincia di Reggio Emilia, di H2 Factory®, la prima fabbrica ceramica al mondo sviluppata per essere alimentata entro il 2030 al 100% a idrogeno verde. A maggio 2024 è stata avviata la fase di test che ha portato alla realizzazione della prima lastra in ceramica al mondo prodotta grazie all’impiego di idrogeno verde.
JRP (Joint Research Platform) Idrogeno del Politecnico di Milano
È una piattaforma di ricerca congiunta tra università e aziende, per approfondire le tematiche legate all’idrogeno nell’ambito del contributo che potrà dare al processo di transizione energetica in corso. È stata creata nel 2021 dalla Fondazione Politecnico di Milano insieme al Politecnico di Milano e ai partner fondatori Edison, Eni, Snam, A2A e NextChem (gruppo Maire Tecnimont); oggi la componente industriale dei partner si è allargata ad altre aziende. Partendo dall’assunto che l’idrogeno sarà il vettore che affiancherà l’elettricità rinnovabile nella transizione verso un’economia a emissioni zero, JRP si propone di contribuire alla creazione di una filiera nazionale dell’idrogeno. Inoltre, JRP intende sviluppare progetti di ricerca cosiddetti “verticali”, focalizzati su tecnologie o applicazioni specifiche legate al mondo idrogeno, che consentano di aumentare la consapevolezza circa le potenzialità del vettore idrogeno nell’ottica di una transizione energetica.
Attività di ricerca sull’idrogeno
Le attività di ricerca di Edison sull’idrogeno sono orientate da un lato ad approfondimenti e studi più mirati alle sue applicazioni nel breve termine; dall’altro comprendono invece analisi e valutazione di tecnologie più innovative. L’attività principale consiste quindi nello scouting tecnologico, con approfondimenti delle informazioni disponibili in letteratura e con incontri specifici con gli sviluppatori; accanto a questo è presente anche una componente sperimentale, per ottenere informazioni “di prima mano” su tecnologie identificate come particolarmente interessanti. In questo senso si inquadra il lavoro svolto nel laboratorio idrogeno presente all’interno delle Officine Edison di Torino, che ospita oggi due stazioni di test per elettrolizzatori innovativi di piccola taglia: obiettivo della sperimentazione è caratterizzare le tecnologie in prova, con un focus sugli aspetti più di interesse per future eventuali applicazioni industriali.
I tipi di idrogeno
Verde
L'idrogeno "verde" viene estratto dall'acqua usando l'energia elettrica prodotta da una centrale alimentata da fonti rinnovabili, come idroelettrica, solare o fotovoltaica.
Blu
Viene definito "blu" l'idrogeno estratto da idrocarburi in cui la parte di anidride carbonica derivante dal processo non viene liberata nell'aria bensì catturata e immagazzinata. Si tratta dell'opzione migliore per favorire la transizione all'idrogeno verde.
Grigio
Rappresenta più del 90% dell'idrogeno oggi prodotto, può essere lo scarto produttivo di una reazione chimica, oppure può essere estratto dal metano o da altri idrocarburi.