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Cambiamenti climatici

Operai Pala Eolica Impianto Troia

Da sempre, siamo impegnati nel promuovere energia pulita e accessibile, sviluppando sistemi economici, affidabili e sostenibili. Investiamo in metodologie di produzione più efficienti e a ridotto impatto ambientale, supportate dalla ricerca e dall’innovazione delle migliori tecnologie disponibili.

Le nostre leve per il clima

Dal 2006, abbiamo ridotto le nostre emissioni dirette di CO₂ di oltre il 75%, passando da quasi 25 Mt CO₂eq a circa 6 Mt CO₂eq nel 2024, grazie al miglioramento dell’efficienza del nostro parco termoelettrico e alla sostituzione progressiva degli impianti meno efficienti con tecnologie avanzate a ciclo combinato. Per rafforzare il nostro impegno, abbiamo definito una traiettoria di decarbonizzazione che prevede una riduzione del 95% delle emissioni dirette entro il 2050 e del 25% delle emissioni indirette di Scope 3 entro il 2040, rispetto ai livelli di riferimento.

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Veduta alto impianto termoelettrico Presenzano

La nostra strategia per ridurre le emissioni dirette

Le principali leve che abbiamo incluso all’interno del nostro piano di decarbonizzazione prevedono lo sviluppo della generazione da fonti rinnovabili con un obiettivo al 2030 di produzione del 40% di energia da fonti rinnovabili sul totale dell’elettricità prodotta e di incremento della capacità installata fino a 5 GW; prevediamo altresì il contestuale sviluppo di sistemi di flessibilità, fra cui pompaggi idroelettrici e stoccaggi elettrochimici. Inoltre prevediamo di decarbonizzare progressivamente anche gli impianti di generazione a gas (es. cogenerazioni, trigenerazioni, ecc.) di proprietà dell’azienda presso i siti di clienti mediante l’utilizzo di green gas (biogas, idrogeno, ecc.).
 
Al 2030, stimiamo emissioni dirette in diminuzione a 5,3 Mton anche per effetto della parziale sostituzione delle cogenerazioni presso siti di clienti con biometano e/o altri vettori decarbonizzati. Per la realizzazione degli interventi di decarbonizzazione sopra descritti, stimiamo di destinare il 75% degli investimenti nel periodo 2023-2030 pari a circa 7,5 mld di euro in attività che contribuiscono all’obiettivo di mitigazione e allineate alla Tassonomia UE. Nel medio-lungo periodo prevediamo un contesto di mercato con una contrazione del contributo della generazione termoelettrica – in particolare legata agli impianti a gas di vecchia generazione – in favore di quella legata alla produzione da fonti rinnovabili. Inoltre, in aggiunta ad ulteriori investimenti nella generazione da fonti rinnovabili (target di 11 GW di capacità installata rinnovabile al 2040) e agli investimenti in sistemi di flessibilità (2,5 GW), stimiamo di ridurre ulteriormente il profilo emissivo del nostro parco di generazione anche mediante la realizzazione di un impianto di cattura e stoccaggio di CO₂ entro il 2035 associato ad un impianto termoelettrico di nuova generazione, compatibilmente con la maturità della tecnologia sul mercato. A partire dal 2035 la produzione di energia decarbonizzata per i clienti industriali sarà supportata anche tramite il nuovo nucleare con tecnologia Small Modular Reactor (SMR) grazie all’entrata in esercizio entro il 2040 di due impianti che consentiranno di raggiungere l'ambizione del 90% di energia elettrica decarbonizzata al 2040 con emissioni dirette totali al 2050 pari a 0,3 Mton.

Obiettivi al 2030

Produzione elettrica da fonti rinnovabili

Capacità installata RES

Emissioni dirette Scope 1

Investimenti per la transizione ecologica

In merito alle leve sopra descritte, precisiamo che la progressiva riduzione delle emissioni di Scope 1 è ottenuta attraverso l’aumento della produzione elettrica generata da fonti rinnovabili nel nostro portafoglio e un miglioramento tecnologico del nostro parco, grazie allo sviluppo di impianti CCGT ad alta efficienza (con un impatto combinato di circa il 25% al 2030 e del 45% al 2050, rispetto alle emissioni 2017). L’introduzione di tecnologie innovative per la decarbonizzazione dopo il 2030, come la CCS e l’idrogeno comporterà un impatto stimato di circa il 40% al 2050, rispetto all’anno base 2017). La decarbonizzazione delle attività di cogenerazione e produzione di calore presso i clienti industriali e le attività di efficienza energetica stimiamo avranno un impatto del 5% al 2030 e del 10% al 2050, rispetto alle emissioni 2017). Le emissioni residue da compensare mediante assorbimenti di carbonio (carbon credit) di alta integrità, comporterebbero per l’azienda un costo al 2050 ad oggi difficilmente stimabile e sono comunque residuali. Gli investimenti di lungo periodo per la realizzazione degli interventi di decarbonizzazione sopra descritti sono compatibili con le nostre capacità tecniche e le nostre risorse economiche.
CAPACITÀ RINNOVABILE INSTALLATA (GW)
Bar chart with 3 bars.
The chart has 1 X axis displaying categories.
The chart has 1 Y axis displaying values. Data ranges from 2.2 to 11.
End of interactive chart.
ANDAMENTO DELLE EMISSIONI DIRETTE DI EDISON (MTON)
Chart with 5 data points.
The chart has 1 X axis displaying Anno.
The chart has 1 Y axis displaying Mton. Data ranges from 0.3 to 7.5.
End of interactive chart.
Data la natura delle attività, le emissioni indirette Scope 2, legate all’acquisto di energia da terzi, sono considerate trascurabili sui futuri sforzi di decarbonizzazione.
 
Al 2030, stimiamo emissioni Scope 3, con riferimento alle categorie rilevanti 3.3 e 3.11 (Attività legate ai combustibili e all'energia e Utilizzo di prodotti venduti), in crescita rispetto ai valori dell’anno base 2019 (pari a 20,5 Mton vs 18,8 Mton), con un incremento rispetto ai livelli del 2024 per effetto dell’ampliamento atteso della nostra base di clienti residenziali e per il mantenimento della quota di mercato sulla domanda gas nazionale, pari a circa il 20%, prevalentemente legata ai volumi gas destinati ai clienti industriali. Successivamente, stimiamo un decremento delle vendite gas compatibile con il processo di decarbonizzazione dei consumi energetici (tramite elettrificazione e uso di biogas e idrogeno) e l’obiettivo strategico di mantenimento del 20% della market share sul mercato italiano, con una contrazione delle emissioni che porterà ad emissioni assolute (categorie 3.3 e 3.11) pari a 14,1 Mton al 2040 corrispondente ad una riduzione del 25% rispetto all’anno base. Siamo fortemente impegnati nella messa a disposizione di soluzioni per la progressiva elettrificazione dei clienti residenziali e quella dei clienti industriali e di soluzioni per l’adozione (anche tramite autoproduzione) di biometano e idrogeno dei clienti industriali.
ANDAMENTO DELLE EMISSIONI SCOPE 3 (CATEGORIE 3.3 E 3.11) IN MTON
Chart with 4 data points.
The chart has 1 X axis displaying Anno.
The chart has 1 Y axis displaying Mton. Data ranges from 14.1 to 20.5.
End of interactive chart.