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I nostri consigli per trovare lavoro

Cercare lavoro è un’attività stimolante ma impegnativa: vale per i giovani che si affacciano per la prima volta sul mercato quanto per le figure più navigate.

Perciò è utile ripassare i consigli degli esperti di HR, che ci aiutano a scrivere un curriculum completo ed efficace e a vivere l’esperienza del colloquio con sicurezza e consapevolezza.
scrivere curriculum

10 consigli per scrivere il CV

  1. Max 2 pagine. Per emergere tra centinaia di cv occorrono capacità di sintesi e di catturare l’attenzione, a partire da job title e summary.
     
  2. Ultimi lavori in cima. Cominciate dalle esperienze più recenti: sono quelle che spiegano meglio chi siete oggi.
     
  3. Caratteri leggibili e ordinari. Applicate, in modo coerente, font diffusi e leggibili come Arial, Tahoma o Verdana.
     
  4. Parole chiave in evidenza. Grassetto e corsivo rafforzano i concetti salienti, ma occhio: selezionare tutto significa non selezionare nulla.
     
  5. Obiettivi chiari e ben definiti. Esplicitate i vostri obiettivi e date risalto a quelle esperienze e competenze funzionali a raggiungerli.
     
  6. Punti di vista esterni. Chiedete ad altri, specie se esperti del ramo, di leggere il cv: vi aiuteranno a cogliere particolari e sfumature.
     
  7. Interessi e passioni. Hobby e attività di volontariato definiscono la vostra personalità nei suoi aspetti più creativi e altruistici.
     
  8. Link a risorse esterne. Pagine personali, articoli, progetti, portfolio etc. danno un assaggio delle vostre abilità concrete.
     
  9. Disclaimer sulla privacy. L’autorizzazione al trattamento dei dati personali va inserita in base al D.Lgs. 196/2003 e al GDPR 679/16.
     
  10. File in PDF. Rispetto a un Word è più comodo, stabile e leggibile.
colloquio lavoro

10 consigli per affrontare il colloquio

  1. Andate preparati. Prima dell’incontro studiate posizione e azienda. Sarà più facile capire quali carte giocare.
     
  2. Mostrate entusiasmo e interesse. Empatia, dinamismo, determinazione fanno la differenza rispetto a candidati più freddi e spenti.
     
  3. Rimanete onesti e credibili. Un recruiter intuisce cosa c’è dietro certe affermazioni. Meglio un approccio assertivo ma equilibrato.
     
  4. Riflettete prima di rispondere. Non fatevi prendere dalla fretta! Esprimetevi con calma e naturalezza, calibrando ogni parola.
     
  5. Siate consapevoli. Presentatevi con le idee chiare: su ambizioni, obiettivi, potenzialità, ma anche aree di miglioramento.
     
  6. Evitate negatività. Scartate espressioni che, anche implicitamente, suggeriscono tensioni e difficoltà.
     
  7. Mostrate umiltà. Assumereste una persona troppo sicura di sé, fino a sembrare superba e arrogante?
     
  8. Stabilite un contatto visivo. Guardate negli occhi il vostro interlocutore: è la migliore dimostrazione di calma e sicurezza.
     
  9. Rimanete coerenti e concreti. Elencare competenze non basta: bisogna dimostrarle portando dati, fatti, progetti, referenze…
     
  10. Vivetela come un’avventura! Comunque vada, il colloquio è un’esperienza da cui trarre utili lezioni.
domande ricorrenti

12 domande ricorrenti durante il colloquio

  1. Mi parli di lei… Classica domanda per rompere il ghiaccio. Talmente generica, però, da poter mettere in difficoltà.
     
  2. Quali sono i suoi punti di forza e di debolezza? Utile a capire quanto siete coscienti dei vostri difetti e virtù.
     
  3. Perché ha scelto questo percorso di studi? Qui è importante esprimere consapevolezza delle vostre scelte di vita.
     
  4. Mi parli della sua tesi di laurea. Domanda ricorrente per i candidati da poco laureati.
     
  5. Quali corsi le sono piaciuti di più all’Università? Anche questa è tipica per chi è fresco di studi.
     
  6. Dove si vede tra 5 (o 10) anni? In ogni fase della carriera, bisogna focalizzare la propria prospettiva di lungo periodo.
     
  7. Mi parli delle sue esperienze lavorative. Qui conviene sottolineare responsabilità assunte e obiettivi raggiunti.
     
  8. Perché sceglierebbe proprio la nostra azienda…? La risposta richiede un attento studio del company profile.
     
  9. …e soprattutto perché scegliere lei? Qui bisogna far capire come le vostre competenze incontrano i bisogni dell’azienda.
     
  10. Quali sono le sue aspettative professionali? Per rispondere dovete avere chiari in mente obiettivi economici e di carriera.
     
  11. Come si sta muovendo per cercare lavoro? Spesso i recruiter chiedono se il candidato è alla ricerca attiva di un impiego.
     
  12. Come le piace occupare il suo tempo libero? Anche interessi e passioni rivelano aspetti centrali della nostra personalità.