MARGHERA LEVANTE
La centrale termoelettrica più efficiente d’Europa

La più avanzata tecnologia italiana al servizio della transizione energetica

Grazie all’accordo siglato a Genova lo scorso 5 marzo con Ansaldo Energia, Edison doterà la propria centrale termoelettrica di Marghera Levante di una nuova turbina che permetterà di produrre energia elettrica utilizzando meno gas naturale. In questo modo sarà incrementato il rendimento dell’impianto e sarà possibile abbattere le emissioni in atmosfera.

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+ di € 300 mln

L'investimento complessivo per il rifacimento della centrale

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- 70%

La riduzione delle emissioni di ossidi di azoto

- 40%

L'abbattimento delle emissioni specifiche di anidride carbonica

780 MW

La potenza elettrica della nuova centrale

Un impianto all’avanguardia

Il progetto di rifacimento della centrale di Marghera Levante manterrà invariata la capacità di produzione elettrica autorizzata, mentre ridurrà la potenza termica installata. In questo modo sarà possibile produrre la stessa quantità di energia elettrica utilizzando meno combustibile, migliorando così l’efficienza energetica dell’impianto e il suo rendimento che toccherà il 63% dall'attuale 55%.

L’intervento, che avrà una durata di tre anni, permetterà di ridurre le emissioni specifiche di ossidi di azoto e di anidride carbonica e di razionalizzare i volumi occupati dalle strutture impiantistiche della centrale, con una riduzione dei camini da 5 a 3, e conseguente riduzione dell’impatto visivo sullo skyline di Porto Marghera.

Vogliamo avere un ruolo di leadership nella transizione energetica italiana: siamo orgogliosi che questo avvenga grazie all’accordo tra due eccellenze industriali italiane impegnate entrambe nel promuovere lo sviluppo, l’innovazione e la sostenibilità del Paese
Marc Benayoun – Presidente Edison

Un'infrastruttura strategica

Il progetto di rifacimento di Marghera Levate permetterà alla centrale di continuare a contribuire alla sicurezza dell'approvvigionamento energetico di una regione con una grande vitalità industriale e imprenditoriale. La nuova centrale offrirà un significativo apporto alla stabilità e al bilanciamento del sistema elettrico, in una fase in cui l’aumento delle rinnovabili sul territorio nazionale porterà le sfide maggiori alla rete in termini di intermittenza e minore prevedibilità delle produzioni.

Scegliendo Ansaldo Energia come fornitore della nuova isola di potenza per l'impianto di Marghera Levante, Edison si avvale di un'eccellenza tecnologica e sostiene l'impresa italiana: l'accordo si inserisce in un piano a favore della transizione energetica del Paese che prevede 2 miliardi di euro di intestimenti in Italia per il triennio 2019-2021.

L'annuncio del progetto

Lo scorso 5 marzo sono stati firmati a Genova gli accordi con Ansaldo Energia per la realizzazione della nuova turbina.

Erano presenti all'evento gli Amministratori Delegati di Edison Marc Benayoun, di Ansaldo Energia Giuseppe Zampini e di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo. Sono intervenuti anche Dario Galli (Viceministro per lo Sviluppo Economico), Edoardo Rixi (Viceministro alle Infrastrutture), Giovanni Toti (Presidente Regione Liguria) e Marco Bucci (Sindaco di Genova).

La generazione termoelettrica di Edison: sostenibilità e innovazione.

Nel 2018 quasi l'80% dell'energia elettrica prodotta da Edison è stata generata attraverso centrali termoelettriche. Il parco impianti conta 17 centrali (14 in Italia e 3 all'estero) tutte a ciclo combinato alimentato a gas. Edison è stata la prima nel 1992 a introdurre questa tecnologia in Italia, che rappresenta ad oggi il modo più efficiente e sostenibile per produrre energia elettrica attraverso impianti termoelettrici.