BIENNALE ARCHITETTURA 2020
Edison alla 17. Mostra Internazionale di Architettura

Edison torna per la seconda edizione consecutiva alla Biennale di Venezia portando il suo impegno per la sostenibilità a una delle più prestigiose manifestazioni del settore nel mondo. La collaborazione include un intervento di efficientamento energetico alle Corderie dell'Arsenale che permetterà una riduzione delle emissioni di CO2 di 22 tonnellate all'anno.

HOW WILL WE LIVE TOGETHER?

“Abbiamo bisogno di un nuovo contratto spaziale. In un contesto caratterizzato da divergenze politiche sempre più ampie e da disuguaglianze economiche sempre maggiori, chiediamo agli architetti di immaginare degli spazi nei quali possiamo vivere generosamente insieme”. È questo l'invito lanciato da Hashim Sarkis, curatore della 17. Mostra Internazionale di Architettura.

Il tema scelto per questa edizione della Biennale rappresenta la necessità di ragionare in termini di comunità in un'epoca in cui l'individualità è sempre più crescente. Una dimensione collettiva che sposi princìpi di equità e di inclusione. Una spinta a lavorare insieme come pianeta per affrontare delle crisi che richiedono un’azione globale affinché insieme possiamo continuare a vivere.

La Biennale di Venezia

Tra le più antiche, importanti e prestigiose rassegne internazionali la Biennale di Venezia trae le sue origini nel 1895 con la prima Esposizione Biennale d’Arte del mondo per diventare, con il passare degli anni, l’ente organizzatore di esposizioni multidisciplinari in diversi settori.

Dal 1980 è stata istituita la Biennale Architettura, punto di riferimento per esperti e appassionati di tutto il mondo.

L'intervento alle Corderie dell'Arsenale

 

Dopo aver avviato nel 2018 una diagnosi energetica innovativa delle principali strutture a maggior intensità energetica e impatto della Mostra, abbiamo individuato, grazie all’ IoT e a evolute tecniche di modellazione, un intervento di miglioramento negli usi energetici del padiglione storico delle Corderie dell'Arsenale

L’intervento preserva l’estetica industriale originaria, uno splendido edificio trecentesco, costituito da un corpo di lunghezza pari a 320 m suddiviso in tre navate da due file di colonne che sostengono due soppalchi a copertura delle navate laterali, dove una volta si tenevano le attività per la filatura dei cordami.

Il progetto di efficientamento energetico realizza una riduzione dei consumi di energia elettrica superiore al 70% ed evita l’emissione in atmosfera di 22 tonnellate di CO2 all’anno. Permette inoltre da un lato di ottimizzare il ciclo di vita tecnologica dell'impianto aumentandone la longevità e dall'altro offrirà la possibilità di adattare la configurazione dell’impianto alle diverse esigenze grazie ad un sistema di controllo intelligente.

L'EDIZIONE DEL 2018

Edison debutta alla Biennale

EDISON E LA PROGETTAZIONE

#DesignNeedsEnergy: un dialogo per costruire il futuro