Egitto

Il portafoglio attuale conta nove concessioni, sei delle quali operate da Edison, con l’impiego di quasi 1000 addetti sia direttamente che tramite joint ventures. Edison possiede tre concessioni di produzione e sei licenze di esplorazione, distribuite in tutte le province petrolifere egiziane (Delta del Nilo, offshore del Mediterraneo est, Western Desert e Golfo di Suez). Con tre blocchi di esplorazione operati direttamente nel Mediterraneo est, Edison ha consolidato la propria posizione dominante in questa nuova area di esplorazione grazie alla presenza di un potenziale di prim’ordine, confermato dalla recente scoperta di un immenso giacimento di gas da 30 TCF (trilioni di piedi cubi) a Zohr, in Egitto, e agli altri giacimenti scoperti in precedenza nelle acque adiacenti di Israele e Cipro (Tamar, 10 TCF; Leviathan, 22 TCF; Aphrodite 4,5 TCF). Su questi blocchi sono state condotte attività sismiche volte a valutarne il potenziale e a pianificare le future attività di perforazione. La competenza e la posizione di Edison nell’area sono anche sostenute dalla partecipazione e dall’operazione di un blocco di esplorazione nelle acque israeliane.

Degno di nota è anche il fatto che nel 2000 Edison, in joint venture con Bechtel, ha preso parte allo sviluppo della prima centrale elettrica indipendente alimentata a gas dell’Egitto (Sidi Krir, 2x340 MW all’avvio), successivamente venduta nel 2002. Oggi Edison sta lavorando con un partner locale allo sviluppo di una centrale elettrica a ciclo combinato da 200 MW nelle vicinanze del proprio terminale di ricezione gas onshore di Abu Qir. La realizzazione dell’impianto, resa possibile dal processo di liberalizzazione dei settori dell’elettricità e del gas avviato in Egitto, si sta avvalendo del know-how di Edison. Una volta ultimata, sarà la prima centrale elettrica commerciale egiziana.

Piattaforma Gas ad Abu Qir - Egitto
Piattaforma Gas Rosetta - Egitto

Produzione di idrocarburi

Edison detiene il 100% della partecipazione operativa nella concessione di Abu Qir, al largo del Delta del Nilo. Detiene inoltre una partecipazione d’interesse del 20% nella licenza produttiva di Rosetta. Edison gestisce altresì, con una partecipazione operativa del 60%, la concessione di West Wadi El Rayan.

  • Abu Qir

    La concessione di Abu Qir consiste in tre campi che producono gas e condensati (Abu Qir, North Abu Qir, West Abu Qir) al largo del Delta del Nilo a una profondità che varia da 14 a 35 metri. Edison si è aggiudicata la concessione, ubicata offshore nella baia di Idku, 20 km a est di Alessandria, nel 2009 per 1,4 miliardi di dollari USA a seguito di una gara internazionale. Dal 2009, Edison ha raddoppiato la produzione di idrocarburi nella zona grazie a un piano di investimenti aggressivo. L’ultimo di questi investimenti riguarda la piattaforma 3 di North Abu Qir, la cui messa in esercizio è prevista per il secondo trimestre 2017.

  • Rosetta

    La concessione di Rosetta, situata offshore nel settore nordoccidentale del Delta del Nilo, è stata acquisita da Edison nel 1995. Edison ha una partecipazione operativa del 20% nella concessione di Rosetta, mentre Shell detiene il restante 80%.

  • West Wadi El Rayan

    La concessione di West Wadi El Rayan, situata nel settore orientale del bacino del Western Desert, è stata assegnata a Edison nel 2005. Il campo è stato sviluppato con sei pozzi di produzione e due pozzi d’iniezione acque realizzati con la tecnica della fratturazione idraulica.

Produzione di energia

Sfruttando la propria esperienza di operatore energetico integrato e approfittando della liberalizzazione del settore dell’energia in Egitto, Edison ha deciso di sviluppare un progetto “gas to power” per svolgere un ruolo chiave nella rivoluzione del mercato energetico egiziano. Edison ha quindi siglato un accordo di sviluppo congiunto con QALAA per la realizzazione ad Abu Qir di una centrale elettrica a ciclo combinato da 180 MW. L’impianto sarà la prima centrale commerciale del Paese e fornirà energia elettrica efficiente e sostenibile ai clienti egiziani.

 

Attività di esplorazione

L’Egitto vanta una lunga esperienza nel campo dell’esplorazione e della produzione di idrocarburi. Al fine di accrescere la propria presenza nel Paese, Edison ha intrapreso un’intensa attività di esplorazione, partecipando alle gare indette dallo Stato (bidding round) con l’obiettivo di ampliare il proprio portafoglio attualmente composto da sei concessioni esplorative.

  • Il blocco NTO (North Thekah Offshore)

    Il blocco NTO si estende su una superficie di circa 3750 km2 nel settore orientale dell’offshore egiziano a 150 km circa da terra e a una profondità che varia da 400 a 1400 metri. Il blocco si trova nell’area compresa tra il fertile cono del Delta del Nilo e il bacino levantino. Edison detiene una partecipazione del 100%. L’interpretazione dei dati sismici 3D acquisiti di recente ha già indicato la presenza di un potenziale rilevante.

  • Il blocco NPFO (North Port Fouad Offshore)

    Il blocco NPFO si estende su una superficie di circa 3397 km2 nel settore orientale dell’offshore egiziano a 150 km circa da terra e a profondità che variano da 1050 a 1400 metri. Edison International detiene il 100% della partecipazione operativa nel blocco. L’interpretazione dei dati sismici 3D acquisiti di recente, tutt’ora in corso, è rivolta al nuovo serbatoio carbonatico recentemente testato con la scoperta di Zohr.

  • Il blocco NEHO (North East Hapy Offshore)

    Il blocco NEHO si estende su una superficie di circa 2458 km2 nel settore orientale dell’offshore egiziano a 120 km circa da terra e a profondità che variano da 100 a 1100 metri. Edison International detiene il 100% della partecipazione operativa nel blocco.

    Un primo periodo di esplorazione, attraverso un pozzo esplorativo, è stato autorizzato mediante accordo di concessione (Legge No. 90, 2016) con validità fino al 4 gennaio 2020. Come per gli adiacenti blocchi NTO e NPFO, anche qui si prevede un potenziale significativo.

  • South Idku Onshore (SIO)

    Il blocco SIO copre un’area di circa 1575 km2 nel settore occidentale onshore del Delta del Nilo, a sud del campo a gas di Abu Qir gestito da Edison.

    La licenza è disciplinata da un Production Sharing Agreement (PSA) ai sensi della legge egiziana, accordo ratificato da Repubblica Araba d’Egitto (A.R.E.), Egyptian Natural Gas Holding (EGAS) ed Edison International SpA.

    Edison detiene la partecipazione al 100% ed è operatore del blocco.

    Il primo periodo di esplorazione previsto dall’accordo di concessione (Legge No. 7, 2014), con validità fino all’11 febbraio 2017, richiede l’acquisizione di dati sismici 2D/3D e la perforazione di due pozzi esplorativi. Edison ha avviato il programma di acquisizione dei dati sismici 2D/3D nel novembre 2016 e sta pianificando le attività di perforazione del primo pozzo esplorativo previste nel primo trimestre 2017.

  • North West Gindi (NWG)

    Il blocco NWG copre una superficie di circa 1866 km2 nel settore orientale del Western Desert, a nord di un’area caratterizzata dalla presenza di alcuni giacimenti petroliferi scoperti di recente da altri operatori.

    La licenza è disciplinata da un Production Sharing Agreement (PSA) ai sensi della legge egiziana, accordo ratificato da Repubblica Araba d’Egitto (A.R.E.), Egyptian General Petroleum Corporation (EGPC) ed Edison International SpA.

    Edison detiene la partecipazione al 100% ed è operatore del blocco, per il quale ha firmato l’accordo di concessione con le autorità egiziane il 13 gennaio 2015 (data di esecuzione).

    Il primo periodo di esplorazione previsto dall’accordo di concessione (Legge No. 210, 2014), con validità fino al 12 gennaio 2018, richiede l’acquisizione di dati sismici 2D/3D e la perforazione di un pozzo esplorativo. Edison sta predisponendo le attività di perforazione del primo pozzo esplorativo per il secondo trimestre 2017.

  • North West Al Amal (NWAA)

    Il blocco NWAA si estende su un’area di circa 365 km2 nel settore centro-orientale del Golfo di Suez ed è circondato da alcuni dei più vasti campi di produzione petrolifera dell’area del Golfo.

    La licenza è disciplinata da un Production Sharing Agreement (PSA) ai sensi della legge egiziana, accordo ratificato da Repubblica Araba d’Egitto (A.R.E.), Egyptian General Petroleum Corporation (EGPC), DEA (operatore) ed Edison International SpA.

    La partecipazione detenuta da Edison è attualmente del 50%, mentre l’operatore del blocco, DEA, detiene il restante 50%. L’operatore ed Edison hanno firmato l’accordo di concessione con le autorità egiziane il 13 gennaio 2015 (data di esecuzione). Il primo periodo di esplorazione previsto dall’accordo di concessione (Legge No. 209, 2014), con validità fino al 12 luglio 2017, richiede la perforazione di un pozzo esplorativo.