‘Prima Diffusa’ diffonde l’energia del ‘Macbeth’ in tutta la città e celebra la decima edizione

Dall’1 al 12 dicembre Prima Diffusa, giunta alla sua decima edizione, porta in città il Macbeth e oltre 80 eventi gratuiti ispirati all’opera di Verdi. In questi dieci anni la rassegna ha coinvolto oltre 200.000 spettatori, 80 spazi cittadini e organizzato più di 200 eventi. Per celebrare l’anniversario una mostra allestita presso la sede dell’Accademia Teatro alla Scala in via Santa Marta con gli elementi scenici delle recite degli ultimi dieci anni.

Dal 2020 Edison, l’operatore energetico più antico d’Europa, è Fondatore Sostenitore del Teatro alla Scala e dall’aprile del 2021 suo fornitore unico di energia green, oltre ad affiancare il Teatro nel progetto “Scala Green” per un uso sostenibile delle risorse energetiche delle sue strutture.

Milano, 23 novembre 2021 – Prima Diffusa, la manifestazione co-progettata dal Comune di Milano, Assessorato alla Cultura, e da Edison, porta la cultura e l’eccellenza artistica del Teatro alla Scala in tutti i municipi della città diffondendosi dal centro alle periferie e invitando le persone ad approfondire e a seguire la Prima scaligera del 7 dicembre anche senza recarsi in Teatro: l’opera scelta per la Prima del 2021 è il Macbeth di Giuseppe Verdi con la direzione di Riccardo Chailly in una nuova produzione con la regia di Davide Livermore.

Dalle Manifatture Tabacchi a Mare Culturale Urbano, dalla Casa della Carità alla Santeria Toscana, anche quest’anno Prima Diffusa accende tutti i quartieri di Milano e offre un programma con oltre 80 eventi gratuiti e aperti a tutti. Inoltre, la sera del 7 dicembre, la Prima sarà trasmessa in diretta in 34 luoghi dei nove municipi raggiungendo persino il Teatro della Casa di Reclusione Milano Opera e il Teatro PuntoZero Beccaria presso l’Istituto Penale per minorenni Cesare Beccaria.

«Edison è un operatore energetico responsabile che è impegnato nello sviluppo sostenibile delle comunità in cui opera.” Afferma Cristina Parenti, Senior Vice President Communication & External Relations di Edison. “Siamo molto soddisfatti ed orgogliosi di essere nuovamente al fianco del Comune di Milano e del Teatro alla Scala nell’organizzazione e nella promozione di Prima Diffusa.” Continua Cristina Parenti. “Una manifestazione culturale unica al mondo, nella quale abbiamo sempre creduto dalla sua prima edizione nel 2011. Prima Diffusa è un esempio eccellente di sviluppo sostenibile attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e si ispira alla Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo per la quale ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici”.

“Al Castello di Macbeth” è l’evento che inaugura Prima Diffusa 2021 e che si terrà al Castello Sforzesco il primo dicembre alle ore 18. Si tratta di una guida all’ascolto teatralizzata, ideata e curata dall’Accademia Teatro alla Scala basata sull’opera del Macbeth con la partecipazione del professore e musicologo Fabio Sartorelli, arricchita da brani scelti e interpretati da giovani attori di successo e dai giovani Solisti dell’Accademia di Perfezionamento per Cantanti Lirici del Teatro alla Scala.

Quest’anno ogni proiezione sarà anticipata da una guida all’ascolto in forma live o registrata che garantirà a tutto il pubblico una spiegazione dell’opera. Un’altra novità è lo spettacolo “Macbeth Unplugged” messo in scena in tre serate alla Santeria Paladini, allo Spirit de Milan e al Mare Culturale Urbano. In questo dramma, chiamato dai teatranti “la tragedia scozzese”, si alternano momenti comici, lirici e drammatici in cui il pubblico è coinvolto direttamente e accompagnato dagli attori all’interno dei segreti nascosti tra le righe di questo grande classico shakespeariano.

Il 2 dicembre alle 18.30 è in programma alla Cineteca Milano presso il Museo Interattivo del Cinema il recital lirico, con la partecipazione straordinaria di Neri Marcorè, dei solisti dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala che renderanno omaggio alle opere della prima stagione compositiva di Giuseppe Verdi. Per celebrare i dieci anni della rassegna, nel pomeriggio del 3 dicembre, presso la sede dell’Accademia del Teatro alla Scala in via Santa Marta, sarà possibile visitare la mostra Accademia Aperta – Dieci anni di Prima Diffusa. Il percorso espositivo ripercorre le fasi salienti dal 2011 ad oggi, attraverso materiale fotografico, video collage, costumi ed elementi di scena. L’esposizione sarà inoltre accompagnata da una dimostrazione di trucco e parrucco teatrale per avvicinare il pubblico al dietro le quinte di uno spettacolo.

Questa edizione di Prima Diffusa approfondisce e alimenta anche il dibattito sulla sostenibilità sociale e sull’inclusione che sono i due valori fondanti del concept stesso di Prima Diffusa. In particolare, si svolgeranno due talks: il primo “Da Don Giovanni a Macbeth, dieci anni della Prima in città fra inclusione e sostenibilità” si terrà il 2 dicembre alle 18 presso al Teatro PuntoZero Beccaria presso l’Istituto penale per minorenni Cesare Beccaria e vi prenderanno parte l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, e il Sovrintendente e Direttore artistico del Teatro alla Scala, Dominique Meyer, moderati dal giornalista del Corriere della Sera Edoardo Vigna. Il secondo talk sarà il 9 dicembre all’Auditorium del Mudec e consiste in una tavola rotonda con i professionisti dell’ultima generazione dell’Accademia del Teatro alla Scala per discutere i temi dello sviluppo sostenibile applicato alla cultura e alle produzioni artistiche, a cui interverranno la scenografa Valentina Volpi, il costumista, scenografo e regista Gianluca Falaschi, il responsabile della manutenzione immobili e impianti del Teatro alla Scala Mario Pan e il light designer Valerio Tiberi.

Oltre un secolo fa, il 26 dicembre del 1883, Edison ha illuminato per la prima volta con la luce elettrica lo spettacolo della Prima, la Gioconda di Amilcare Ponchielli. Dal 2011, ogni anno, Edison ha fatto in modo che l’energia della Prima fosse rinnovabile e ne compensasse le emissioni di CO2.

Nel 2018 è stato realizzato il progetto di illuminazione del Museo Teatrale alla Scala, con la direzione del light designer Marco Filibeck, che ha segnato la ripresa della collaborazione tecnica tra il Teatro e Edison.

Nel 2020 Edison è diventata Fondatore Sostenitore del Teatro alla Scala, a dimostrazione di come la collaborazione storica tra due istituzioni ultracentenarie sia tuttora esempio virtuoso di eccellenza e un riferimento certo per il futuro.

Dall’aprile 2021 la Società è fornitrice unica della Fondazione del Teatro alla Scala per l’energia elettrica 100% green, evitando l’emissione nell’ambiente di 2.600 tonnellate di CO2 in un anno, cioè la quantità assorbita da circa 180 piante. Sempre nel 2021, la collaborazione tra la Fondazione e Edison prosegue grazie al progetto “Scala Green”, che promuove il percorso di sostenibilità energetica e di decarbonizzazione della Fondazione e che quest’anno si traduce nello sviluppo di una diagnosi energetica utile a delineare le prossime iniziative di un progressivo piano di transizione energetica della Fondazione in tutte le sue sedi cittadine.

L’esperienza pluriennale di Edison nel campo dell’efficienza e lo spirito di innovazione nutrito dalle collaborazioni con i maggiori istituti universitari di Milano hanno reso fattibile la ricostruzione del modello energetico digitale del Teatro e dei Laboratori ex-Ansaldo e la riproduzione del loro comportamento nell’arco di un anno in relazione ai giorni di apertura degli uffici, al numero di rappresentazioni e al flusso di addetti, artisti, spettatori e visitatori. In particolare, grazie ad un’accurata analisi degli impianti del Teatro e dei Laboratori ex-Ansaldo, dei loro profili di consumo e la modellizzazione energetica digitale degli stabili, sono stati individuati gli interventi necessari a ridurne l’impatto ambientale evitando di emettere in atmosfera 202 tonnellate di CO2 all’anno. Per questo progetto Edison ha censito 1.200 locali, raccolto dati di oltre 900 impianti e analizzato 6.000 lampadine.

La diagnosi energetica e l’efficientamento energetico dei Laboratori della Scala del 2019 che ha riguardato un’area di 20.000 metri quadrati e l’efficientamento dei globi che decorano la Sala “Piermarini” e del sistema di illuminazione interna dei palchi (interventi che hanno visto la sostituzione di oltre 600 lampade a incandescenza con altrettante lampade LED ad alta efficienza consentendo una riduzione dei consumi di energia elettrica superiore al 76% e di evitare l’emissione in atmosfera di 92 tonnellate di CO2 all’anno), sono i più recenti tra gli interventi che Edison ha realizzato per accompagnare il Teatro alla Scala nel suo percorso di sostenibilità energetica.

In questo senso, la storica collaborazione con il Teatro alla Scala e il progetto di Prima Diffusa insieme al Comune di Milano sono per Edison la conferma del percorso che l’azienda sta proseguendo con costanza e con coerenza da 138 anni di attività: costruire un futuro di energia sostenibile.

Il programma e l’intero palinsesto di Prima Diffusa 2021 sono disponibili presso:

www.yesmilano.it/primadiffusa

www.edison.it/prima-diffusa

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