Passato e Futuro si incontrano a Porto Marghera
Un secolo di storia industriale raccontato attraverso le immagini dell'Archivio Fotografico Edison
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Forte Marghera
Il totale rifacimento della centrale termoelettrica di Marghera Levante, è per Edison l’occasione per documentare, attraverso la raccolta di immagini provenienti dall’Archivio Fotografico Edison, un secolo di attività industriale svoltasi a Porto Marghera. Oltre 250 scatti, documentano l’attività industriale di questo sito da parte di Montecatini, Edison, Montecatini Edison (poi Montedison) e consociate, per la gran parte relative a produzioni del ramo chimico, petrolchimico e siderurgico e dei luoghi nei quali sorgevano gli impianti, senza ovviamente trascurare l’elemento umano.
Dalle origini alla guerra
1922/24 - 1945
Iniziati nel corso del 1922 i lavori di costruzione, dal 1924 sorsero nella Prima Zona Industriale stabilimenti chimici e siderurgici. Con l’entrata dell’Italia nel secondo conflitto mondiale, la rilevanza dell’area non poté sfuggire agli alleati che, attraverso pesanti bombardamenti aerei, ne minarono la capacità produttiva.
Ricostruzione e sviluppo
1946 - 1957
Successivamente al secondo conflitto mondiale, insieme a partner italiani e stranieri, la Edison diede vita a diverse società specializzate nella produzione di fertilizzanti, materie plastiche e fibre tessili artificiali.
Gli anni di plastica
1958 - 1965
A Porto Marghera nel 1959 l’ACSA (Applicazioni Chimiche Spa), società del gruppo Edison, lancia la prima fibra acrilica artificiale realizzata in Italia, il Leacril. Nel 1962 la nazionalizzazione dell’energia elettrica diventa realtà ed Edison diversifica le sue attività.
"Darei l'intera Montedison per una lucciola"
Pier Paolo Pasolini
1966 - 2001
Sono anni di forte conflittualità sociale e nella quale fioriscono gli estremismi politici. Questi colpiranno anche la Montedison. Dopo gli anni di piombo la magistratura si interessa agli impatti del petrolchimico su ambiente e popolazione. Nel 1997 si chiude l'avventura chimica del Gruppo.
Nuovi impianti per nuove sfide
2002
La Edison che fin dal 1993 aveva realizzato la centrale di Marghera Levante, primo impianto termoelettrico a ciclo combinato cogenerativo, continua sulla strada dell’innovazione tecnologica rinnovandola interamente. Nel contempo la Società ha fatto il suo ingresso in Hydrogen Park, il consorzio per l’idrogeno di Porto Marghera.
La centrale termoelettrica più efficiente d'Italia
Grazie all’accordo siglato con Ansaldo Energia, Edison ha dotato la propria centrale termoelettrica di Marghera Levante di una nuova turbina che permetterà di produrre energia elettrica utilizzando meno gas naturale. In questo modo sarà incrementato il rendimento dell’impianto e sarà possibile abbattere le emissioni in atmosfera.