Un nuovo intervento di forestazione per Treviso
Mille nuove piante a Treviso: inaugurato l’intervento di forestazione sostenuto da Edison e realizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale
Il progetto, parte della campagna nazionale Mosaico Verde di Legambiente e AzzeroCO2, ha l’obiettivo di mettere a disposizione della comunità un nuovo bosco urbano presso il quartiere di Selvana per promuovere la biodiversità e rigenerare il tessuto cittadino
Treviso, 10 giugno 2026
Mille nuove piante per la città di Treviso. È stato inaugurato oggi l'intervento di forestazione realizzato grazie al sostegno di Edison Energia, la società del Gruppo Edison attiva nella vendita di energia elettrica e gas a famiglie e imprese, connessione Wi-Fi ai clienti residenziali, e servizi a valore aggiunto ai segmenti retail e PMI, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Treviso.
Il progetto rientra in Mosaico Verde, la campagna nazionale per la forestazione di aree urbane ed extraurbane, il recupero degli ecosistemi e la rigenerazione ambientale ideata e promossa da AzzeroCO2, in collaborazione con Legambiente.
La forestazione ha interessato un'ex area agricola in disuso nella zona est della città, in prossimità del quartiere di Selvana, un terreno attraversato e diviso in due da Viale Brigata Marche.
L'iniziativa rientra in un più ampio progetto di rigenerazione ambientale promosso dal Comune, che mira a creare un nuovo "polmone verde" in un contesto fortemente urbanizzato e a trasformare un'area dismessa in un bene per la collettività.
Hanno preso parte all’evento d’inaugurazione dell’area Mario Conte, Sindaco del Comune di Treviso, Alessandro Manera, Vicesindaco del Comune di Treviso, Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia, Elena Bonafè, Responsabile Area Ambiente, Energia, Sicurezza e Sostenibilità di Confindustria Veneto Est, Nicola Merciari, Responsabile commerciale dell’area sostenibilità di AzzeroCO2 e Fabio Tullio, Presidente Circolo Legambiente di Treviso
“Questo intervento rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà private possa generare valore per il territorio e per la comunità – dichiara il sindaco di Treviso Mario Conte –. Ringrazio Edison Energia per aver scelto di investire nella nostra città e per aver condiviso con l’Amministrazione un percorso che mette al centro ambiente e sostenibilità. La realizzazione di questo nuovo bosco urbano è un segnale importante: attraverso sinergie virtuose possiamo sensibilizzare cittadini e nuove generazioni sull’importanza della tutela ambientale e costruire insieme una Treviso sempre più verde, resiliente e vivibile”.
Grazie all’intervento di forestazione, la superficie di 10.000 metri quadrati ospiterà alberi e arbusti autoctoni, accuratamente selezionati per garantire un’integrazione ottimale nel territorio e promuoverne la biodiversità. Tra le specie utilizzate troviamo il gelso nero, il frassino, l’acero campestre e il carpino, ideali per creare un habitat accogliente per uccelli, insetti impollinatori e piccoli mammiferi.
“La rigenerazione urbana passa anche dalla capacità di creare reti e collaborazioni capaci di produrre benefici concreti per il territorio – aggiunge il vicesindaco Alessandro Manera –. Questo progetto restituisce alla città uno spazio riqualificato e dimostra quanto sia fondamentale lavorare in sinergia tra pubblico e privato per promuovere interventi sostenibili e duraturi, con particolare attenzione anche alla tipologia di piante e alla biodiversità. Investire sul verde significa investire sul benessere delle persone e sulla consapevolezza ambientale della comunità”.
“L’impegno in iniziative di sostenibilità ambientale e sociale, capaci di generare benessere sia per la comunità sia per il singolo individuo, e di restituire valore a un territorio in cui abbiamo una presenza storica, è al cuore della promessa di Edison Energia ai consumatori. In Veneto abbiamo costruito una presenza importante, testimoniata da 62 negozi con oltre 100.000 contratti di fornitura di energia elettrica e gas alle famiglie e quasi 11.000 alle piccole e medie imprese. Il nostro obiettivo è seminare valore condiviso e sostenibile assicurando una presenza capillare sui territori in cui operiamo e servizi innovativi che aumentino la consapevolezza dei consumi energetici dei cittadini in modo che possano affrontare la transizione energetica con gli strumenti più adeguati”, dichiara Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia.
I benefici ambientali del nuovo bosco saranno molteplici. Oltre a valorizzare il paesaggio, le mille giovani piante contribuiranno a migliorare la qualità dell'aria, filtrando gli inquinanti atmosferici. La loro azione si estenderà anche al microclima della zona, contrastando l'effetto "isola di calore" urbana attraverso l'ombreggiamento e il naturale processo di evapotraspirazione. Con la loro crescita, gli alberi si trasformeranno poi in una barriera fonoassorbente, riducendo l'inquinamento acustico proveniente dalla vicina Viale Brigata Marche.
L’intervento avrà anche un'importante valenza sociale, restituendo alla cittadinanza uno spazio rigenerato e fruibile simbolo di una nuova visione urbanistica che pone la biodiversità e il benessere dei cittadini al centro dello sviluppo cittadino.
“Investire nella forestazione urbana significa agire concretamente per lo sviluppo sostenibile dei territori. Le nostre città sono oggi il fulcro della sfida climatica e hanno un bisogno vitale di soluzioni basate sulla natura per diventare più resilienti, sane e vivibili – commenta Nicola Merciari, Responsabile commerciale dell’area sostenibilità di AzzeroCO2 –. Grazie al supporto di Edison, a Treviso abbiamo potuto avviare un processo di rigenerazione che va oltre la semplice messa a dimora di piante e che si traduce nella creazione di un'infrastruttura verde pensata per generare valore duraturo, sia per l'ambiente che per la comunità. Questo progetto diventa così esempio concreto di come una strategia urbanistica, che mette al centro il capitale naturale, possa essere la chiave per il benessere collettivo.”
“Questo intervento di forestazione è un tassello importante per la resilienza climatica di Treviso e la tutela della biodiversità, ma deve rappresentare soprattutto uno stimolo per una visione urbanistica più audace", dichiara Fabio Tullio, Presidente del Circolo Legambiente di Treviso. "Il nostro auspicio è che l'intesa e la sinergia dimostrate oggi tra aziende, enti del Terzo Settore e pubblica amministrazione diventino un modello sistemico, e che altre aree della città, soprattutto in zone umide e lungo i corsi d'acqua di risorgiva, vengano destinate a verde, restituendo suolo alla natura e ai cittadini”.
“Confindustria Veneto Est crede in azioni come quelle di oggi che danno concretezza e valorizzano gli sforzi di imprese come Edison nell’ambito della sostenibilità ambientale e sociale: la creazione di un bosco urbano è infatti un intervento che ha grande valenza ambientale perché riduce le emissioni di CO2 e incrementa la biodiversità, ma ha, allo stesso tempo, anche una valenza sociale perché consente al territorio la fruizione di spazi verdi rigenerati con benefici per tutto il contesto cittadino”, dichiara Elena Bonafè, Responsabile Area Ambiente, Energia, Sicurezza e Sostenibilità di Confindustria Veneto Est.
Il progetto realizzato a Treviso è parte degli impegni concreti presi dal Gruppo Edison nell’ambito del “Capitale naturale e paesaggio”, uno dei quattro assi della sua Politica di Sostenibilità. Il Gruppo riconosce il valore vitale che gli ecosistemi hanno per il benessere della comunità e del Pianeta e per questo rispetta e tutela la biodiversità attraverso un approccio proattivo, promuovendo iniziative di salvaguardia ambientale e un modello di sviluppo coerente con il rispetto dei valori paesaggistici.
Mille nuove piante per la città di Treviso. È stato inaugurato oggi l'intervento di forestazione realizzato grazie al sostegno di Edison Energia, la società del Gruppo Edison attiva nella vendita di energia elettrica e gas a famiglie e imprese, connessione Wi-Fi ai clienti residenziali, e servizi a valore aggiunto ai segmenti retail e PMI, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Treviso.
Il progetto rientra in Mosaico Verde, la campagna nazionale per la forestazione di aree urbane ed extraurbane, il recupero degli ecosistemi e la rigenerazione ambientale ideata e promossa da AzzeroCO2, in collaborazione con Legambiente.
La forestazione ha interessato un'ex area agricola in disuso nella zona est della città, in prossimità del quartiere di Selvana, un terreno attraversato e diviso in due da Viale Brigata Marche.
L'iniziativa rientra in un più ampio progetto di rigenerazione ambientale promosso dal Comune, che mira a creare un nuovo "polmone verde" in un contesto fortemente urbanizzato e a trasformare un'area dismessa in un bene per la collettività.
Hanno preso parte all’evento d’inaugurazione dell’area Mario Conte, Sindaco del Comune di Treviso, Alessandro Manera, Vicesindaco del Comune di Treviso, Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia, Elena Bonafè, Responsabile Area Ambiente, Energia, Sicurezza e Sostenibilità di Confindustria Veneto Est, Nicola Merciari, Responsabile commerciale dell’area sostenibilità di AzzeroCO2 e Fabio Tullio, Presidente Circolo Legambiente di Treviso
“Questo intervento rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà private possa generare valore per il territorio e per la comunità – dichiara il sindaco di Treviso Mario Conte –. Ringrazio Edison Energia per aver scelto di investire nella nostra città e per aver condiviso con l’Amministrazione un percorso che mette al centro ambiente e sostenibilità. La realizzazione di questo nuovo bosco urbano è un segnale importante: attraverso sinergie virtuose possiamo sensibilizzare cittadini e nuove generazioni sull’importanza della tutela ambientale e costruire insieme una Treviso sempre più verde, resiliente e vivibile”.
Grazie all’intervento di forestazione, la superficie di 10.000 metri quadrati ospiterà alberi e arbusti autoctoni, accuratamente selezionati per garantire un’integrazione ottimale nel territorio e promuoverne la biodiversità. Tra le specie utilizzate troviamo il gelso nero, il frassino, l’acero campestre e il carpino, ideali per creare un habitat accogliente per uccelli, insetti impollinatori e piccoli mammiferi.
“La rigenerazione urbana passa anche dalla capacità di creare reti e collaborazioni capaci di produrre benefici concreti per il territorio – aggiunge il vicesindaco Alessandro Manera –. Questo progetto restituisce alla città uno spazio riqualificato e dimostra quanto sia fondamentale lavorare in sinergia tra pubblico e privato per promuovere interventi sostenibili e duraturi, con particolare attenzione anche alla tipologia di piante e alla biodiversità. Investire sul verde significa investire sul benessere delle persone e sulla consapevolezza ambientale della comunità”.
“L’impegno in iniziative di sostenibilità ambientale e sociale, capaci di generare benessere sia per la comunità sia per il singolo individuo, e di restituire valore a un territorio in cui abbiamo una presenza storica, è al cuore della promessa di Edison Energia ai consumatori. In Veneto abbiamo costruito una presenza importante, testimoniata da 62 negozi con oltre 100.000 contratti di fornitura di energia elettrica e gas alle famiglie e quasi 11.000 alle piccole e medie imprese. Il nostro obiettivo è seminare valore condiviso e sostenibile assicurando una presenza capillare sui territori in cui operiamo e servizi innovativi che aumentino la consapevolezza dei consumi energetici dei cittadini in modo che possano affrontare la transizione energetica con gli strumenti più adeguati”, dichiara Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia.
I benefici ambientali del nuovo bosco saranno molteplici. Oltre a valorizzare il paesaggio, le mille giovani piante contribuiranno a migliorare la qualità dell'aria, filtrando gli inquinanti atmosferici. La loro azione si estenderà anche al microclima della zona, contrastando l'effetto "isola di calore" urbana attraverso l'ombreggiamento e il naturale processo di evapotraspirazione. Con la loro crescita, gli alberi si trasformeranno poi in una barriera fonoassorbente, riducendo l'inquinamento acustico proveniente dalla vicina Viale Brigata Marche.
L’intervento avrà anche un'importante valenza sociale, restituendo alla cittadinanza uno spazio rigenerato e fruibile simbolo di una nuova visione urbanistica che pone la biodiversità e il benessere dei cittadini al centro dello sviluppo cittadino.
“Investire nella forestazione urbana significa agire concretamente per lo sviluppo sostenibile dei territori. Le nostre città sono oggi il fulcro della sfida climatica e hanno un bisogno vitale di soluzioni basate sulla natura per diventare più resilienti, sane e vivibili – commenta Nicola Merciari, Responsabile commerciale dell’area sostenibilità di AzzeroCO2 –. Grazie al supporto di Edison, a Treviso abbiamo potuto avviare un processo di rigenerazione che va oltre la semplice messa a dimora di piante e che si traduce nella creazione di un'infrastruttura verde pensata per generare valore duraturo, sia per l'ambiente che per la comunità. Questo progetto diventa così esempio concreto di come una strategia urbanistica, che mette al centro il capitale naturale, possa essere la chiave per il benessere collettivo.”
“Questo intervento di forestazione è un tassello importante per la resilienza climatica di Treviso e la tutela della biodiversità, ma deve rappresentare soprattutto uno stimolo per una visione urbanistica più audace", dichiara Fabio Tullio, Presidente del Circolo Legambiente di Treviso. "Il nostro auspicio è che l'intesa e la sinergia dimostrate oggi tra aziende, enti del Terzo Settore e pubblica amministrazione diventino un modello sistemico, e che altre aree della città, soprattutto in zone umide e lungo i corsi d'acqua di risorgiva, vengano destinate a verde, restituendo suolo alla natura e ai cittadini”.
“Confindustria Veneto Est crede in azioni come quelle di oggi che danno concretezza e valorizzano gli sforzi di imprese come Edison nell’ambito della sostenibilità ambientale e sociale: la creazione di un bosco urbano è infatti un intervento che ha grande valenza ambientale perché riduce le emissioni di CO2 e incrementa la biodiversità, ma ha, allo stesso tempo, anche una valenza sociale perché consente al territorio la fruizione di spazi verdi rigenerati con benefici per tutto il contesto cittadino”, dichiara Elena Bonafè, Responsabile Area Ambiente, Energia, Sicurezza e Sostenibilità di Confindustria Veneto Est.
Il progetto realizzato a Treviso è parte degli impegni concreti presi dal Gruppo Edison nell’ambito del “Capitale naturale e paesaggio”, uno dei quattro assi della sua Politica di Sostenibilità. Il Gruppo riconosce il valore vitale che gli ecosistemi hanno per il benessere della comunità e del Pianeta e per questo rispetta e tutela la biodiversità attraverso un approccio proattivo, promuovendo iniziative di salvaguardia ambientale e un modello di sviluppo coerente con il rispetto dei valori paesaggistici.