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I nostri terminali per l’importazione di ammoniaca verde

Con l’obiettivo di garantire a Italia e Grecia l’accesso ai futuri mercati dell’idrogeno verde, stiamo sviluppando due terminali per l’importazione, lo stoccaggio e il cracking di ammoniaca verde proveniente dai mercati globali: i progetti North Adriatic H2 e Ionian Energy. Strategicamente posizionate e progettate, North Adriatic H2 e Ionian Energy possono contribuire in modo significativo alla sicurezza degli approvvigionamenti energetici nell’area euro-mediterranea, sostenendone la transizione energetica. 

North Adriatic H2 Terminal

North Adriatic H2 Terminal sorgerà nel Nord Adriatico e sarà destinato a soddisfare la domanda industriale di idrogeno verde nella zona di Marghera, con una capacità fino a 1,7 milioni di tonnellate annue (pari a 3,3 miliardi di metri cubi di idrogeno). Sarà collegato tramite pipeline alla futura rete idrogeno H2 Backbone italiana, garantendo l’accesso sia ai consumatori locali che al sistema nazionale ed europeo. Il Progetto, che nel 2024 è stato inserito nel Piano Decennale di Sviluppo della Rete Europea (TYNDP) e candidato tra i Progetti di Interesse Comune (PCI) dell’UE, è in fase avanzata di sviluppo con studi di fattibilità e attività di mercato già avviati, avendo ricevuto manifestazioni di interesse sia da parte di fornitori del mercato globale che da acquirenti di idrogeno. 

mappa terminale North Adriatic H2
mappa Terminale Ionian

Ionian Energy Terminal

Ionian Energy Terminal, localizzato in Grecia sulla costa Ionica ha l’obiettivo di creare un hub strategico per l’importazione di ammoniaca verde e la sua conversione in idrogeno a servizio della Grecia, dei Balcani e dell’Italia, con una capacità fino a 2,8 milioni di tonnellate annue (pari a circa 5 miliardi di metri cubi di idrogeno). Il terminale sarà interconnesso direttamente con la pipeline H2Poseidon e con le future reti greca e italiana dell’idrogeno, assicurando flessibilità e piena integrazione nelle catene energetiche dell’area. Inserito nel TYNDP 2024 e candidato tra i Progetti di Interesse Comune (PCI), lo Ionian Energy Terminal ha già completato la fase di prefattibilità e avviato lo studio di fattibilità, oltre a procedure di testing di mercato, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza energetica dell’Europa Sudorientale e supportare la diffusione di nuovi vettori energetici verdi