Le potenzialità dell’idrogeno turchese: il progetto Spirit entra nel vivo
Tutto ruota attorno all’idrogeno turchese, una forma di idrogeno ottenuta tramite pirolisi del metano, un processo che utilizza alte temperature per scomporre il gas naturale in due prodotti:
idrogeno gassoso e carbonio solido.
Il valore di SPIRIT e il coinvolgimento di Edison
L’iniziativa punta a sviluppare un impianto pilota di idrogeno turchese, al fine di validare su scala preindustriale la tecnologia per la produzione efficiente di idrogeno turchese e carbonio solido. In una seconda fase, il progetto prevede la progettazione della versione industriale, modellata sulle necessità degli end user e sull’impiego potenziale presso reti di teleriscaldamento.
Il valore di SPIRIT sta nella capacità di unire competenze tecnologiche, industriali e accademiche di tutti i partner partecipanti: dalla validazione della tecnologia, alla caratterizzazione e valorizzazione dei materiali prodotti, alle analisi tecnico-economiche di applicazioni future.
Il coinvolgimento di Edison è cruciale per definire le specifiche del prototipo industriale per use-case reali e per valutare l’applicabilità e la sostenibilità della tecnologia presso loro impianti di teleriscaldamento lombardi.
I vantaggi e le potenzialità dell'idrogeno turchese
Trasformando il carbonio in un solido – e non in anidride carbonica – permette di ridurre le emissioni inquinanti e consente di mantenere costi di produzione bassi rispetto all’idrogeno verde. L’idrogeno turchese si colloca come una soluzione a basse emissioni ed è considerato una tecnologia promettente per favorire la decarbonizzazione dell’industria hard-to-abate, difficile da abbattere in termini di emissioni inquinanti.
E le potenzialità dell’idrogeno turchese non si limitano alla mancata emissione di CO2. La sua produzione tramite pirolisi è infatti meno dispendiosa in termini di consumo energetico (arrivando a un ottavo rispetto all’idrogeno prodotto tramite elettrolisi) ed è costante, senza risentire delle fluttuazioni legate alle fonti rinnovabili. Il gas naturale è una risorsa sempre a disposizione e gode di una distribuzione capillare ampiamente sfruttabile in ottica di utilizzi futuri.
Inoltre, si ricava anche carbonio solido, del quale si vogliono valutare le possibili applicazioni, in particolare nel settore delle batterie e nella siderurgia. Questo carbonio, infatti, raffinato in materiali ad alto valore aggiunto come la grafite per batterie agli ioni di litio, diventa una risorsa strategica alimentando la rivoluzione della mobilità elettrica e rafforzando le filiere critiche.
Ambizioso e visionario, SPIRIT guarda alla decarbonizzazione, all’economia circolare, alla quotidianità. Avviato lo scorso febbraio, proseguirà fino al 2027, come programma regionale a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale/PR FESR 2021-2027.
SPIRIT è un progetto realizzato con il concorso di risorse dell’Unione Europea, dello Stato italiano e di Regione Lombardia, in applicazione del Regolamento (UE) n. 2021/1060 e s.m.i. articoli 46, 47, 50 e Allegato IX.
Misura Collabora & Innova è il bando di Regione Lombardia volto a promuovere progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati con la collaborazione tra PMI, grandi imprese e organismi di ricerca, per favorire grandi investimenti strategici per lo sviluppo di innovazioni di prodotto o di processo.