Roma, 1º dicembre 2025 - Roma ospiterà una nuova Comunità Energetica Rinnovabile Solidale (CERS) nel Municipio V grazie al progetto “Energia sostenibile per i giovani”, che coinvolge Banco dell’energia, Edison e l’Opera Salesiana Borgo Ragazzi don Bosco, che da più di 75 anni è impegnata al servizio di giovani e famiglie in situazioni di svantaggio ed emarginazione sociale.
La Cers aggregherà il Borgo Ragazzi don Bosco di Via Prenestina 468, il Centro di Formazione Professionale (CFP) del Centro Nazionale Opere Salesiane (CNOS), le scuole e gli enti che svolgono attività sociale sul territorio, oltre che i singoli cittadini interessati a sperimentare nuove forme di cooperazione.
Il progetto, dal valore complessivo di oltre 300mila euro, ha previsto l’installazione di un impianto fotovoltaico da circa 105 kWp sopra le strutture del Borgo Ragazzi don Bosco (centro diurno, chiesa e teatro) e un altro – da circa 105 kWp – sopra il Centro di Formazione Professionale. Oltre a contribuire a una diminuzione significativa della spesa energetica delle strutture, consentiranno di produrre energia utile per la Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale.
Gli impianti fotovoltaici - installati sui tetti dell’Opera e sui capannoni del CFP - sono stati inaugurati oggi alla presenza del Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri. A seguire sono intervenuti Roberto Tasca, Presidente di Fondazione Banco dell’energia, Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia, Don Emanuele De Maria, Direttore del centro Borgo Ragazzi don Bosco, e infine Edoardo Zanchini, Direttore Ufficio Clima del comune di Roma, che ha curato le conclusioni.
“Un progetto esemplare quello che inauguriamo oggi, frutto di una virtuosa collaborazione tra diversi soggetti, che crea benefici concreti attraverso l’energia pulita prodotta dai pannelli solari. Siamo felici di aver contribuito alla realizzazione di questo progetto perché per Roma Capitale le comunità energetiche sono uno strumento prezioso per portare avanti assieme obiettivi sociali e ambientali. Grazie all’impianto si produce infatti energia elettrica direttamente per la struttura dei Salesiani, abbattendo drasticamente le bollette per le meritorie attività a servizio di tanti ragazzi, e si potranno avviare progetti sociali con i quartieri intorno grazie agli incentivi per l’energia condivisa. È il modello delle CER solidali che abbiamo scelto di portare avanti e di supportare in tutta Roma, ed è tanto più importante farlo qui, perché rende possibile investire in progetti di rigenerazione per Centocelle e Quarticciolo su cui siamo fortemente impegnati” Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma Capitale.
“La disponibilità di energia rappresenta un bene essenziale e un fondamentale elemento di inclusione sociale. Assicurare alle persone più vulnerabili un accesso adeguato ai servizi energetici significa contribuire concretamente al miglioramento della loro qualità della vita e assumere, al contempo, la responsabilità di contrastare la povertà energetica, che oggi costituisce una delle principali sfide sociali. Questo nuovo progetto del Banco a Roma persegue una duplice finalità: da un lato promuovere, sul territorio, l’adozione di un modello energetico più sostenibile ed efficiente, in grado di generare risparmi che gli enti non profit possono destinare allo sviluppo di ulteriori attività; dall’altro offrire una risposta concreta ai bisogni della comunità, sostenendo il valore del lavoro svolto dall’Opera Salesiana Borgo Ragazzi don Bosco, particolarmente significativo anche per le nuove generazioni”, ha commentato Roberto Tasca, Presidente di Banco dell’energia.
“Come Edison Energia, siamo orgogliosi di dare un aiuto concreto per progetti come questo. A Roma, due anni fa, con il Banco dell’energia abbiamo inaugurato la prima CERS della città, che ha avuto un grande riscontro nella comunità. Oggi ribadiamo questo modello di successo con l’Opera Salesiana Borgo Ragazzi don Bosco, realtà fortemente impegnata sul territorio. Anche questa volta doniamo e installiamo pannelli fotovoltaici generando una riduzione dei costi energetici per i membri della comunità e creando un ambiente solidale sperimentando così forme innovative di partecipazione. Con queste iniziative siamo convinti di poter dare un contributo concreto alla lotta contro la povertà energetica”, ha dichiarato Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia.
“Per noi questo progetto è molto più di un nuovo impianto di ultima generazione: è un investimento culturale sul territorio. Grazie alla neo costituita CERS – Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale, rafforziamo il nostro impegno come promotori di sostenibilità ambientale e come sostenitori di iniziative sociali a beneficio dei giovani più vulnerabili” Don Emanuele De Maria, Direttore del Borgo Ragazzi don Bosco.
Fondazione Banco dell’energia è un ente senza scopo di lucro che ha l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere, attraverso il meccanismo della solidarietà indiretta, persone e famiglie in situazione di vulnerabilità economica e sociale, ponendo particolare attenzione al tema della povertà energetica. Dal 2016 Banco dell’energia ha raccolto e donato oltre 13 milioni di euro a sostegno di circa 17.000 beneficiari, operando attraverso interventi in sostegno di persone in difficoltà e iniziative formative e di sensibilizzazione per aumentare la cultura e la consapevolezza sui consumi e l’efficientamento energetico. Tra queste, il Manifesto “Insieme per contrastare la povertà energetica”, a cui hanno aderito oltre 100 stakeholder tra istituzioni, aziende, organizzazioni del terzo settore, associazioni e istituti di ricerca, network che garantisce la realizzazione di numerosi progetti di solidarietà su tutto il territorio nazionale. Fanno parte del Board della Fondazione Banco dell’energia, oltre ai Soci Fondatori A2A e le sue Fondazioni AEM, ASM e LGH, anche Edison, Plenitude ed Iren.
Borgo Ragazzi Don Bosco è una storica realtà educativa e sociale presente a Roma dal 1948, ispirata al carisma salesiano e dedicata all’accompagnamento dei giovani, in particolare quelli che vivono situazioni di fragilità personale, familiare o sociale. Nel solco della pedagogia di Don Bosco, il Borgo promuove percorsi di crescita integrale, offrendo spazi di accoglienza, opportunità educative, formazione professionale, sostegno allo studio, attività sportive e culturali. La sua missione è favorire lo sviluppo umano e sociale delle nuove generazioni, contribuendo alla costruzione di comunità solidali e responsabili.
All’interno dell’opera, la sede di Formazione Professionale CNOS-FAP rappresenta un punto di riferimento per la crescita professionale e personale dei giovani del territorio. Attraverso percorsi formativi moderni, laboratori attrezzati e una metodologia educativa centrata sulla persona, la scuola offre competenze tecniche aggiornate e un accompagnamento continuo al mondo del lavoro.