Vai al contenuto principale

Quinto Rapporto Edison Censis: Lazio protagonista nell'efficientamento energetico

Foto di gruppo alla presentazione dell'Indagine sul Lazio del Rapporto Censis

Rapporto Edison Censis: le piccole imprese del Lazio protagoniste dell’efficientamento energetico

La quinta edizione del rapporto Edison Censis mostra che le piccole imprese del Lazio superano la media nazionale per diagnosi e interventi di efficientamento energetico. Edison Energia le affianca con consulenza, leasing e soluzioni fotovoltaiche dedicate
Roma, 6 novembre 2025 – Le piccole e micro imprese laziali sono più attive della media nazionale nella diagnosi e nell’efficientamento energetico. Sono quattro su dieci quelle che hanno realizzato una diagnosi energetica con valutazione dei consumi, individuazione delle criticità e dei possibili miglioramenti (media nazionale 35%). Una su tre ha invece già realizzato interventi di efficientamento energetico (23,4% in Italia) mentre l’8,5% prevede di farlo a breve. Sono questi i principali risultati dell’indagine svolta da Edison e Censis nel Lazio “Possibilità di scelta, servizi aggiuntivi e fornitore di fiducia: perché i laziali scelgono il mercato libero” presentato oggi a Roma, che si inserisce all’interno del V Rapporto Edison Censis nazionale.
 
Alla presentazione sono intervenuti Roberta Angelilli, Vicepresidente della Regione Lazio e Assessore allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione, Andrea Tobia Zevi, Assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative del Comune di Roma, Francesco Marcolini, Presidente di Lazio Innova, Giuseppe Biazzo, Presidente di Unindustria Lazio, Francesco Maietta, Responsabile dell’Area Consumi, Mercati e Welfare del Censis e Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia.
 
La quinta edizione del Rapporto amplia l’indagine includendo – oltre ai singoli cittadini - le micro e piccole imprese (sotto i 50 dipendenti), impegnate nelle sfide della transizione energetica. L’Osservatorio, nell’attività di quest’anno, ha due declinazioni regionali: in Veneto e nel Lazio. In quest’ultima regione ci sono oltre 450.000 imprese di cui solo il 7% sono società di capitale. Le micro e piccole imprese occupano però oltre la metà degli addetti[1]. 
Per le imprese del Lazio che hanno effettuato interventi di efficientamento energetico la principale leva motivazionale è stata di natura economica. L’81,3% delle aziende intervistate teme rialzi ulteriori del costo dell’energia a causa di gravi eventi internazionali, come la guerra in Ucraina.
Per incentivare efficacemente le imprese laziali è necessario un supporto continuativo da parte di esperti, come ad esempio un fornitore capace di seguire l’iter burocratico per far risparmiare tempo alle imprese e semplificare l’accesso alle tecnologie di efficientamento. “La complessità e frammentazione delle informazioni disponibili unite alla mancanza di competenze specifiche nell’ambito energetico da parte di chi gestisce le imprese, rendono difficile orientarsi tra opportunità e procedure”, si legge nel rapporto. Altre soluzioni importanti sono strumenti flessibili, come finanziamenti o leasing finanziario, che consentano alle di diluire i costi delle tecnologie di efficientamento nel tempo.
“Edison Energia è in campo al fianco delle imprese laziali: tra energia elettrica e gas, serviamo oltre 9.000 punti delle PMI e 1.700 punti di aziende di medie e grandi dimensioni. Accompagniamo i clienti verso un consumo sostenibile con un impatto ambientale ridotto facendo leva sugli asset del Gruppo Edison. In particolare, la nostra offerta My Sun Business riguarda tutto il processo, dalla progettazione all’installazione e manutenzione di impianti fotovoltaici. È incluso anche un servizio di consulenza per aiutare i clienti ad intercettare incentivi regionali e nazionali. Inoltre, diamo la possibilità di attivare soluzioni di leasing e noleggio operativo per l’installazione di impianti fotovoltaici fino a 200 kW. Oltre a tutto questo, offriamo anche Power Purchase Agreement che stabilizzano il costo dell’energia riducendo la bolletta”, ha dichiarato Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia. 
“Le imprese del Lazio si sono impegnate più di quelle di altre regioni nell’efficientamento energetico e, tuttavia, la diffusa preoccupazione per l’evoluzione dei costi dell’energia segnala che è tempo di un salto di qualità. Ecco perché è essenziale affiancare la propensione spontanea delle imprese con un’azione capillare, da partnership, da parte dei protagonisti del mercato dell’offerta di energia. Sarà così possibile ampliare l’area delle imprese vigili e attive, conquistate alla logica del consumare meno e meglio. Ed è importante affiancarle anche nell’accesso alle opportunità delle forme comunitarie di autoproduzione. In sostanza, l’Instant Report mostra che è matura nel Lazio una rivoluzione dal basso nel rapporto delle imprese con l’energia, che avrebbe positivi effetti sui conti economici e la competitività di tutto il sistema di imprese del Lazio” ha dichiarato Francesco Maietta, Responsabile Area Mercati, Consumi e Welfare Censis. 
 
 
Le micro e piccole imprese: lo stato dell’arte
Per quanto riguarda l’energia elettrica, le piccole imprese hanno detto addio al mercato di maggior tutela nel gennaio 2021 mentre le microimprese dall’aprile 2023. Le aziende che non hanno ancora scelto un fornitore luce del mercato libero sono passate al Servizio a Tutele Graduali (STG) ed è stato assegnato loro un operatore su base geografica. Secondo gli ultimi dati diffusi da ARERA, il 91% dei punti di fornitura (di energia elettrica) delle piccole e medie imprese italiane si trova ormai nel mercato libero. Per quanto riguarda il gas naturale, praticamente la totalità (99%) dei punti di riconsegna (PDR) nelle aziende italiane appartiene al mercato libero.
 
Il mercato libero riscuote consensi nel residenziale
Più di tre laziali su quattro sono nel mercato libero per quanto riguarda l’energia elettrica, più dell’85% per quanto riguarda il gas. È quindi un importante osservatorio sulla percezione del mercato libero, che ha ottenuto un vasto consenso sia dal punto di vista dell’adesione che del gradimento.
Più di un laziale su due che ancora non è nel mercato libero vorrebbe aderirvi (una percentuale superiore alla media nazionale). Tra i criteri di scelta del fornitore, al primo posto c’è il prezzo e altri eventuali servizi, seguito dal solo prezzo. Inoltre, più della metà dei laziali installerebbe un impianto fotovoltaico a casa o un sistema di accumulo. La stessa quota dichiara di conoscere le Comunità energetiche rinnovabili. Il 70% di chi le conosce o vorrebbe saperne di più vorrebbe aderirvi: una percentuale più di alta di dieci punti rispetto al dato complessivo italiano.
“Nel Lazio Edison Energia ha più di 150.000 contratti residenziali nel mercato libero, cui si aggiungono quasi 60.000 tra vulnerabili e chi è nel Servizio a Tutele Graduali. Siamo al loro fianco anche fisicamente con più di 100 negozi che rispondono alle loro esigenze: sette laziali su dieci apprezzano i punti vendita fisici cui rivolgersi per ogni tipo di problema. A chi ci ha scelto, offriamo l’innovativa piattaforma Risolve, che offre una serie di servizi per la casa e Edison CoCo, un servizio gratuito che grazie all’intelligenza artificiale consente il monitoraggio dei consumi e dà consigli personalizzati per ottimizzare la spesa. Infine, è previsto un programma fedeltà con premi e bonus crescenti in bolletta: Bonus Spendi& Riprendi. Da fine settembre è attivo anche Edison Wallet e la possibilità di richiedere l’intervento del tecnico direttamente in app”, ha dichiarato Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia.
 
Cittadini e mercato libero: lo stato dell’arte
Con la liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica per i consumatori domestici sono stati costituiti tre mercati: mercato libero, mercato tutelato (o regolato), mercato a tutele graduali. Nel mercato libero, gli utenti hanno la possibilità di scegliere il proprio operatore tra le offerte disponibili, potendo confrontare non solo il prezzo della materia prima ma anche l’accesso e il costo di servizi accessori. Sono nel mercato tutelato i clienti vulnerabili, che devono rispettare almeno una condizione tra l’aver compiuto 75 anni, aver diritto a ricevere il bonus sociale elettrico o il bonus per gravi condizioni di salute, essere soggetti con disabilità, vivere in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosa o in un’isola minore non interconnessa. Il Servizio a tutele graduali (STG) accompagna invece i consumatori non ancora passati al mercato libero nella transizione che si concluderà a marzo 2027.
La fine del mercato tutelato nel gas ha invece portato con sé la coesistenza di due mercati: mercato libero e tutelato per i clienti vulnerabili. In questo caso, i clienti domestici non vulnerabili sono passati al mercato libero, avendo scelto se restare con lo stesso venditore (ma con offerta diversa) o essendosi rivolti ad altri venditori. Ogni cliente, vulnerabile o non vulnerabile, può scegliere in ogni momento di entrare nel mercato libero.

 
[1] Fonte - https://www.regione.lazio.it/sites/default/files/2024-12/Rapporto-Mercato-del-Lavoro-2024.pdf
 

Contatti Ufficio Stampa

Elena Distaso

Telefono: +39 02 62228522
Cellulare: +39 338 2500609
E-mail: elena.distaso@edison.it

Lorenzo Matucci

Telefono: +39 02 62227806
Cellulare: +39 337 1500332
E-mail: lorenzo.matucci@edison.it

Davide Calvi

Telefono: +39 02 62227834
Cellulare: +39 337 1108265
E-mail: davide.calvi@edison.it

Marta Mazzacano

Telefono: +39 02 62227049
Cellulare: +39 335 7749819
E-mail: marta.mazzacano1@edison.it