L’impianto di accumulo idroelettrico di Pescopagano
Condividi
L’impianto di accumulo idroelettrico di Pescopagano si sviluppa tra Basilicata e Campania nei territori dei comuni di Pescopagano, Cairano, Calitri e Bisaccia. Il progetto prevede la realizzazione di un bacino di valle di nuova costruzione, avente capacità di invaso di oltre 700 mila m³, da collegare tramite condotte idrauliche sotterranee all’invaso esistente di Saetta. La realizzazione del progetto consentirà il recupero funzionale dell’invaso di monte grazie all’esecuzione di interventi di ripristino infrastrutturale al fine della valorizzazione della risorsa idrica in esso contenuta. Il progetto comprende, inoltre, la realizzazione di una centrale in caverna nei pressi del bacino di monte, al cui interno saranno alloggiate le macchine dell'impianto.
L’impianto di Pescopagano rappresenta un’iniziativa strategica per la decarbonizzazione ed il rafforzamento della competitività del sistema elettrico italiano ed europeo. Grazie alla sua elevata flessibilità, l’impianto potrà fornire importanti servizi di regolazione di frequenza e tensione della rete, garantendo un contributo significativo all’adeguatezza, qualità e sicurezza del sistema elettrico.
L’impianto di Pescopagano rappresenta un’iniziativa strategica per la decarbonizzazione ed il rafforzamento della competitività del sistema elettrico italiano ed europeo. Grazie alla sua elevata flessibilità, l’impianto potrà fornire importanti servizi di regolazione di frequenza e tensione della rete, garantendo un contributo significativo all’adeguatezza, qualità e sicurezza del sistema elettrico.
Gli impianti di pompaggio idroelettrico
Il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e per il Clima (PNIEC) riconosce il ruolo fondamentale degli impianti di accumulo idroelettrico nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. Tali sistemi, infatti, garantiscono la flessibilità e la sicurezza della rete elettrica risultando essenziali per un’efficace penetrazione delle fonti di energia rinnovabili non programmabili (FER) nel sistema energetico nazionale. In questo scenario, Edison ha deciso di rafforzare il suo impegno nella transizione energetica, inserendo lo sviluppo di impianti di pompaggio idroelettrico nel proprio Piano strategico al 2030. Il piano di sviluppo di Edison, in particolare, prevede la realizzazione di impianti di “pompaggio puro” in cui il volume d’acqua prelevato dall’invaso di valle e portato a monte viene interamente restituito al primo, senza alcun consumo di risorsa idrica.
Data ultimo aggiornamento: 15 gennaio 2026