Sordina, 4 novembre 2025 – Edison Energia, società del Gruppo Edison attiva nella vendita di energia elettrica e gas a famiglie e imprese, connessione Wi-Fi e servizi a valore aggiunto al segmento retail, e Legacoop Abitanti, l’Associazione Nazionale che organizza e rappresenta le Cooperative di Abitanti aderenti a Legacoop, hanno inaugurato oggi a Sordina (Salerno) una nuova Comunità energetica condominiale per la cooperativa Picentina1 facente parte del Consorzio Cooperative Abitative di Salerno.
All’inaugurazione hanno partecipato Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia e Rossana Zaccaria, Presidente Nazionale Legacoop Abitanti. Presenti anche Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno, Eva Avossa, Assessore al Bilancio del Comune, Franco Picarone, presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania, Eufrasia Lepore, Presidente Con.Abit. - Consorzio Cooperative Abitative di Salerno, Caterina Serenelli, Presidente Picentina Uno, Maria Teresa Imparato, Presidente Regionale Legambiente Campania.
L’impianto fotovoltaico su tetto, da 36 kWp, ha una produzione annua di oltre 45 MWh e permetterà un risparmio di CO2 pari a 19,78 tonnellate [1]. Alla comunità energetica rinnovabile hanno già aderito oltre 20 famiglie.
“Mettiamo a disposizione dei residenti del condominio di Sordina un accesso diretto all’energia rinnovabile, senza costi iniziali, con vantaggi significativi sulle bollette. Questo sistema genera benefici economici, ambientali e sociali per la comunità e contribuisce concretamente alla transizione energetica. L’autoconsumo virtuale permette di ottimizzare l’energia consumata, favorendo comportamenti più consapevoli. È un passo ulteriore verso un consumo energetico più giusto e sostenibile”, ha dichiarato Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia.
“La cooperazione di abitanti grazie a questo accordo con Edison segna un altro risultato sul tema della transizione ecologica, dentro un percorso che da anni vede un impegno importante delle cooperative di abitanti sull’efficientamento energetico del proprio patrimonio. Il mutualismo abitativo, in questo caso, consente di mettere i tetti a disposizione della produzione di energia, e le nostre comunità coese a disposizione della produzione di un valore sociale e ambientale”, ha dichiarato Rossana Zaccaria, Presidente di Legacoop Abitanti.
“"Il tema del benessere delle comunità e della tutela ambientale è per noi centrale, quindi il tema dell'energia che sia sostenibile ed ecocompatibile risponde pienamente al lavoro che Legacoop Abitanti sta facendo e che vede con il progetto di Sordina un ulteriore passo concreto, e altri ne seguiranno, in questa direzione. La cooperazione dimostra una volta ancora quanto il fare insieme in modo etico e consapevole, in questo caso anche con l'importante sostegno di Edison Energia, sia la risposta al necessario cambio di paradigma anche culturale che i cittadini e le cittadine devono assumere per dare senso al futuro", ha dichiarato Anna Ceprano, presidente Legacoop Campania.
“Veramente encomiabile l’attuazione di questo progetto che rientra nel quadro del protocollo di collaborazione tra Edison e Legacoop Abitanti siglato a marzo scorso finalizzato a promuovere l’autoconsumo collettivo e ad incentivare i cittadini a concentrare i consumi energetici durante le ore di produzione dell'impianto. E così la cooperativa di Sordina Picentina1 ha potuto mettere in atto una comunità energetica condominiale. Si tratta della forma più immediata e democratica di transizione ecologica urbana — semplice da realizzare, accessibile e utile a tutti. Saranno possibili una serie di vantaggi, quali: bollette più leggere più incentivi GSE, energia pulita e sostenibile, collaborazione tra vicini e inclusione, autoconsumo e maggiore efficienza. È la strada che ha tracciato la Regione Campania con il finanziamento a fondo perduto per le spese di costituzione delle CER nei comuni inferiori a 5000 abitanti, e con la legge istitutiva delle cooperative di comunità”, ha dichiarato Franco Picarone, presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania.
“La casa green rappresenta il futuro dell'abitare e con questo progetto di Legacoop Abitanti in partnership con Edison, la nostra città ha la possibilità di fare ulteriori passi avanti per il bene comune, delle persone, migliorando l'efficienza energetica, riducendo i consumi e l'impatto ambientale”, ha dichiarato il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.
Il progetto rientra nel quadro del protocollo di collaborazione tra Edison e Legacoop Abitanti siglato a marzo scorso finalizzato a promuovere l’autoconsumo collettivo e ad incentivare i cittadini a concentrare i consumi energetici durante le ore di produzione dell'impianto per ottenere maggiori benefici economici: ad oggi complessivamente i progetti pilota hanno già coinvolto 9 condomini cooperativi.
Oggi le comunità energetiche condominiali contrattualizzate da Edison Energia sono 80, di cui 30 già in esercizio, per 3,8 MW di impianti fotovoltaici con circa 2.000 nuclei familiari aderenti. L’obiettivo di Edison è avere una quota pari al 25% delle comunità energetiche condominiali entro il 2030.
Il modello di Autoconsumo Collettivo di Edison Energia permette a condomini e cooperative di abitanti di accedere a energia da fonte rinnovabile riducendo le emissioni di CO2 senza dover sostenere l’investimento iniziale e la manutenzione dell’impianto fotovoltaico, supportando congiuntamente la transizione energetica. Edison Energia installa e gestisce l’impianto fotovoltaico, l’energia prodotta viene venduta alla rete nazionale e, monitorando il consumo dei residenti, vengono riconosciuti gli incentivi economici previsti dalla normativa per 20 anni dalla registrazione della Comunità sul portale del GSE. Il modello promuove e attiva nuovi comportamenti di consumo più consapevoli e virtuosi: il cittadino riceve infatti tanti più benefici quanto più i consumi sono concentrati durante le ore in cui l’impianto produce energia. I benefici includono risparmi sui costi energetici e l’assenza di spese iniziali e di costi di manutenzione per i condomini.
[1] ll totale delle emissioni evitate è pari prodotto del risparmio di energia elettrica e il coefficiente emissivo del parco termoelettrico italiano come definito nei rapporti ambientali ISPRA (anno 2023).