Fondazione EOS - Edison Orizzonte Sociale: pubblicato il primo bilancio sociale

A poco più di un anno dalla sua nascita, la Fondazione EOS racconta la progettazione e l’avvio delle sue prime iniziative. Per il prossimo triennio la Fondazione ha scelto di concentrare le proprie competenze e risorse a beneficio degli adolescenti, una delle fasce d’età che ha risentito maggiormente dalle conseguenze della pandemia, sviluppando con loro numerose attività e progetti di educazione originali e innovativi.

Milano, 21 luglio 2022 – La Fondazione EOS - Edison Orizzonte Sociale rende nota la pubblicazione del suo primo Bilancio Sociale. EOS è stata fondata da Edison nel 2021, con l’obiettivo di creare valore sociale sul territorio e consolidare il suo ruolo di operatore energetico responsabile, impegnato con le proprie persone e competenze per uno sviluppo sostenibile e inclusivo.

“Siamo orgogliosi di pubblicare a un anno dalla sua fondazione il primo Bilancio Sociale di EOS”, dichiara Francesca Magliulo, direttrice della Fondazione EOS. “Con lo scoppio della pandemia da Covid-19, ci siamo chiesti come contribuire a ridurre i divari sociali aggravati dalla stessa epidemia, dando ancora maggior concretezza al nostro impegno per una transizione energetica sostenibile, inclusiva e responsabile. Abbiamo così strutturato un programma triennale volto a contrastare in primo luogo la povertà educativa, una vera e propria piaga sociale, acutizzatasi drammaticamente in questi ultimi due anni, in cui si è registrato un incremento dell’abbandono scolastico e degli atti di autolesionismo tra i giovani. Sono così nate progettualità su molti territori, come Traiettorie Urbane a Palermo, per accompagnare i ragazzi in un percorso di consapevolezza e riscoperta delle proprie aspirazioni e potenzialità, costruendo nuove traiettorie di vita insieme a coetanei e adulti. Un primo passo di un articolato programma che ci auguriamo ci permetta di incontrare nuovi compagni di strada”.

La Fondazione ha scelto per il triennio 2021-2024 di concentrarsi su promozione, crescita, sviluppo ed educazione di ragazzi e ragazze di età adolescenziale (11-16 anni). D’altronde i dati sono chiari: l’Italia è caratterizzata da uno dei maggiori tassi in Europa di ragazzi che non studiano, non lavorano e non cercano un impiego (i NEET, con un acronimo, tra i 15 e 19 anni sono al 25% ), la povertà educativa e sociale è in aumento, soprattutto per i nuclei a basso reddito e nel Sud Italia (nel 2021 l’abbandono scolastico è al 13,5% tra i 18 e 24 anni1), e, anche complice la pandemia da Coronavirus, negli ultimi due anni si sono aggravate le condizioni psico-sociali dei più giovani con un incremento di atti di autolesionismo, ansia, insonnia e depressione. Da qui l’importanza per la Fondazione EOS di sostenere le nuove generazioni con la convinzione che il processo di apprendimento dei giovani sia un elemento cruciale per la costruzione di un futuro migliore: sviluppare progetti e iniziative rivolte agli adolescenti e al contrasto alla povertà educativa è un investimento di lungo periodo con impatti e ricadute positive sulla collettività, sulle famiglie e sulla comunità. La Fondazione EOS intende farlo attraverso l‘implementazione di pratiche culturali e sportive complementari all’educazione scolastica e utili ad avvicinare gli adolescenti a modelli di riferimento positivi e a riscoprire tutte le loro potenzialità.

Per l’avvio delle nuove progettualità la Fondazione ha deciso di partire dalla Sicilia, regione in cui Edison ha una presenza storica e partecipa attivamente alla sua vita economica, con attività che vanno dalla generazione di energia elettrica fino alla vendita di luce e gas e servizi energetici e ambientali. Nel primo semestre del 2022 ha lanciato a Palermo il progetto Traiettorie Urbane, che si propone di coinvolgere gli adolescenti di sei quartieri in un percorso di partecipazione, con attività artistiche e sportive, e di abbattere le barriere fisiche e sociali della città per renderli protagonisti nel disegno delle loro traiettorie di vita. A Catania, invece, insieme al club rugbistico Briganti del Librino, ha avviato un progetto che unisce lo sport e la conoscenza del territorio attraverso laboratori di street art.

Inoltre, sempre nell’ultimo anno, EOS ha risposto prontamente all’emergenza generata dal conflitto in Ucraina, attivando progetti di sostegno insieme alle associazioni umanitarie Terre des hommes e Casa Oz per strutturare insieme iniziative di accoglienza, integrazione e supporto duraturo ai rifugiati. All’interno del suo piano triennale la Fondazione ha raccolto anche le iniziative sviluppate negli scorsi anni della divisione Sostenibilità e CSR di Edison. Come Green Me, un progetto che ha l’obiettivo di promuovere buone pratiche di sostenibilità e inclusione sociale del Museo Egizio di Torino e dei suoi fruitori; e Edison Green Movie, il primo protocollo europeo per il cinema sostenibile, che rende più efficiente e sostenibile la lavorazione di un film. Un’attenzione al mondo del cinema destinata a rafforzarsi ulteriormente quest’anno nello spazio della ex Manifattura Tabacchi a Milano, dove la Fondazione valorizzerà la sua esperienza nell’ambito del cinema sostenibile in un rapporto di reciproca collaborazione e scambio con le istituzioni che abitano lo spazio (Museo del Cinema, Centro Sperimentale di Cinematografia, Scuola civica del cinema Luchino Visconti) integrandola anche con progetti e iniziative di innovazione sociale.

Per maggiori informazioni sulla Fondazione EOS, Edison Orizzonte Sociale: www.fondazioneeos.it.

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