Milano, 26 novembre 2025 -
Edison è accanto al
Teatro alla Scala di Milano in occasione della serata inaugurale della nuova stagione lirica, che quest’anno si apre con
Una lady Macbeth del distretto di Mcensk di Dmitrij Dmitrievič Šostakovič, diretta dal Maestro Riccardo Chailly con il debutto alla regia di Vasily Barkhatov.
Inoltre, per il quattordicesimo anno consecutivo, il Gruppo energetico sostiene la manifestazione de La
Prima Diffusa, promossa dall’
Assessorato alla Cultura del Comune di Milano con la partecipazione dell’
Accademia del Teatro alla Scala, che porta l’Opera della Prima a tutta la comunità. Dal 28 novembre
al 7 dicembre, la città si trasforma in un grande palcoscenico:
oltre 60 eventi gratuiti in 40 luoghi, dai teatri ai luoghi di cura e di accoglienza, offriranno gratuitamente l’esperienza unica dell’Opera della Prima. Quest’anno la rassegna si arricchisce di nuove
location, come il Teatro della Quattordicesima, l’Università Bocconi – Libreria Universitaria Egea e la Casa delle Donne. Proiezioni, concerti, performance, mostre e incontri racconteranno l’opera inaugurale della nuova stagione del Teatro, rinnovando il dialogo tra arte, territorio e comunità.
“Il legame tra Edison e il Teatro alla Scala rappresenta un’alleanza virtuosa, fondata sulla convinzione che la cultura sia una leva di progresso sociale e un motore di sviluppo per la comunità. Sostenere il Teatro e la manifestazione La Prima Diffusa è per Edison un gesto civico di grande valore: significa offrire alla collettività una rete di esperienze e incontri capaci di trasformare Milano in un palcoscenico diffuso e la cultura in un’occasione di condivisione” ha dichiarato Cristina Parenti, Executive Vice President External Relations & Communication di Edison. “Questa collaborazione è anche un’opportunità concreta per dare forma all’impegno di Edison nella transizione ecologica del Paese: l’esempio di un’istituzione culturale iconica come il Teatro alla Scala diventa uno strumento fondamentale per diffondere la cultura della decarbonizzazione e del risparmio energetico consapevole, a beneficio di una migliore qualità della vita per le persone e per l’ambiente”.
Attraverso Prima Diffusa, Edison rinnova il proprio impegno nel promuovere la
cultura come leva di progresso sociale e di coesione delle comunità. Un’iniziativa che mira a diffondere, con un linguaggio accessibile e coinvolgente, l’energia dell’opera con particolare attenzione alle periferie e ai luoghi dove la cultura è meno accessibile: dalla Casa Circondariale San Vittore al Teatro della Casa di Reclusione di Milano Opera. Con un palinsesto ricco di appuntamenti – letture guidate, incontri con esperti, rassegne cinematografiche e mostre – La Prima Diffusa invita i cittadini a partecipare attivamente alla vita
culturale, trasformando l’ascolto in esperienze di crescita collettiva e di dialogo sociale.
L’evento inaugurale de La Prima Diffusa 2025 si terrà
venerdì 28 novembre alle ore 18:30 presso la sala della Scenografia dell’Accademia di Brera con un incontro introduttivo dedicato all’opera di Šostakovič. Il Maestro Fabio Sartorelli, professore e musicologo, guiderà il pubblico in un percorso alla scoperta della trama, dei personaggi e delle principali interpretazioni di
Una lady Macbeth del distretto di Mcensk, arricchito da curiosità, aneddoti e riferimenti storici. Tra i vari appuntamenti, l’incontro organizzato da Edison con lo scrittore ed esperto di letteratura russa
Paolo Nori che
giovedì 4 dicembre alle 18.30 presso la Libreria Universitaria Egea, in Viale Bligny 22, racconterà l’opera di Leskov e la potenza della sua scrittura, mettendo l’autore in relazione con altri artisti russi promotori, con la loro opera, di libertà e cultura.
Tutti gli eventi sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti. Il programma completo è disponibile al link:
https://www.edison.it/it/prima-diffusa-2025
Edison è Fondatore Permanente della Fondazione del Teatro alla Scala, suo fornitore unico di energia elettrica 100% green e, attraverso Edison Next, ne accompagna dal 2018 il percorso di transizione ecologica affiancando il Teatro nella decarbonizzazione, digitalizzazione e ottimizzazione dei consumi energetici. Gli interventi di riqualificazione energetica e di autoproduzione da fonti rinnovabili che Edison Next sta realizzando presso il Teatro e tutte le sedi della Fondazione, una volta completati, permetteranno nel loro complesso una
riduzione dei consumi energetici pari al
18%, consentendo di evitare l’emissione in atmosfera di circa
1.000 tonnellate di CO2 all’anno [1].
L’impegno del Gruppo Edison affonda le proprie radici nella storia: nel 1883 Edison accese per la prima volta le luci del Teatro alla Scala, dando avvio al processo di elettrificazione del mondo moderno.
[1] La metodologia utilizzata per il calcolo delle emissioni evitate tiene conto dei diversi vettori energetici utilizzati dalle strutture. Per quanto riguarda il consumo di calore da parte del Teatro, le emissioni evitate di CO2 sono associate alla tecnologia di teleriscaldamento, che comporta un’emissione ridotta pari a 0,164 ton CO2/MWht (come dichiarato dal gestore della rete di teleriscaldamento). Per il consumo di gas legato al nuovo generatore di calore e all’apparato di trigenerazione, il coefficiente di emissione della CO2 è pari 1,991 kg CO2/Smc (fonte: Inventario nazionale delle emissioni di CO2 UNFCCC). Infine, per quantificare le emissioni evitate di CO2 legate all’efficientamento del sistema elettrico, il coefficiente di riferimento è pari 382,2 kg CO2/MWh (fonte: rapporto Ispra 413/2025). Le emissioni evitate sono calcolate moltiplicando il relativo fattore di emissione per l’energia risparmiata rispetto all’anno 2019.