Cattura e stoccaggio della CO₂
Investiamo in innovazione e decarbonizzazione
Qualche anno fa, abbiamo scommesso sulla prima centrale termica a ciclo combinato classe H in Italia e costruito l'impianto più efficiente di sempre. Oggi, continuiamo a innovare per la decarbonizzazione, valutando i processi di cattura del CO₂ più efficienti e sicuri
Tecnologie per ridurre le emissioni
Investire nella Carbon Capture ci potrà permettere di concretizzare in un tempo definito e prossimo il nostro obiettivo di ridurre sensibilmente le emissioni sulle centrali termoelettriche a ciclo combinato non solo nuove ma anche già esistenti, limitando l'impatto sulla loro efficienza e flessibilità.
Come funziona la Carbon Capture
Che cosa succede alla CO₂ una volta stoccata
Decarbonizzazione e sicurezza energetica
Perché è importante il sequestro dell’anidride carbonica
Con la cattura dell’anidride carbonica vogliamo fare un passo oltre e contribuire a decarbonizzare il nostro portafoglio di generazione elettrica a gas. La nostra ambizione è di arrivare ad avere in portafoglio il 90% di energia decarbonizzata al 2040.
Anche piantumare alberi è una soluzione, e lo stiamo facendo aderendo al progetto Mosaico Verde. Ma la cattura e lo stoccaggio della CO₂ in ambito industriale è in grado di assorbire volumi di anidride carbonica molto più consistenti. Facciamo un esempio, in un anno, un impianto di CCS nella nostra centrale di Marghera Levante, uno dei nostri impianti più efficienti, riuscirebbe ad assorbire tante emissioni di CO₂ quante 100.000 ettari di foresta, equivalenti a 1.000 km² (più o meno la superficie dell'intera città metropolitana di Milano).
1.000 km²
Area di foreste pari all'incirca alla superficie dell'intera città metropolitana di Milano.