Biodiversità ed ecosistemi
Riconosciamo come fondamentali la conservazione degli ecosistemi, intesi come complessi dinamici di piante, animali e microrganismi e il loro ambiente non vivente che interagiscono come un’unità funzionale, e della biodiversità intesa come variabilità della vita in termini di specie ed ecosistemi, così come dei servizi ecosistemici a supporto della vita, di regolazione, di approvvigionamento, culturali ad essi legati.
L'impatto positivo del nostro lavoro
Aggiorniamo periodicamente l’analisi della vulnerabilità ecologica e del rischio biodiversità tenendo conto dei nuovi impianti che entrano nel perimetro di attività. Dal 2024, abbiamo sviluppato e reso disponibile a tutte le linee di business una linea guida per l’applicazione di misure di miglioramento ambientale Nature Based NBS composta da:
- Un catalogo di misure di mitigazione e miglioramento ambientale per tipologia di impianto quale risultato del benchmarking delle pratiche aziendali rispetto alle Best Practices a livello Nazionale ed Internazionale;
- Organizzazione delle azioni di miglioramento ambientale secondo lo schema proposto dalla mitigation hierarchy (avoidance, mitigation, restoration, offset) e lungo il ciclo di vita dell’impianto (pianificazione, progettazione, sviluppo, mantenimento e decommissioning);
- Sviluppo di un sistema di quantificazione economica delle tipologie di misure di miglioramento ambientale.
Piantumazioni e progetti per gli impollinatori
- L’Oasi di Dogaletto di Mira: 33 ettari con colture nettarifere, casette per insetti e apiario per biomonitoraggio.
- “Le Api Sentinelle dell’Ambiente” a Suzzara: installate 6 arnie grazie alle quali è possibile monitorare la qualità ambientale; nel 2025 sono stati prodotti circa 150 kg di miele.
- Interventi sul biolago di Cassino, con manutenzione, pulizia e piantumazione di 800 piante per fitodepurazione, garantendo il recupero di circa 520.000 m³ di acqua piovana l’anno.
- Il proseguimento del progetto Mosaico Verde, avviato nel 2024 da Edison Energia, attraverso la piantumazione di 4.000 specie arboree in Sicilia, Lazio, Puglia e Toscana che ha compreso eventi inaugurali, iniziative per le scuole, estensione della manutenzione a tre anni e introduzione di un sistema di monitoraggio basato su analisi satellitari e rilevamenti sul campo per valutare indicatori chiave (FA, PA, MSALU15). Gli interventi di Catania e Livorno sono stati inseriti come casi studio nell’Atlante delle Foreste di Legambiente e AzzeroCO₂.
Il progetto di Lio Piccolo
Abbiamo sostenuto un intervento volto al ripristino delle valli da pesca tipiche della laguna di Venezia, nell'area di Lio Piccolo. Il progetto, promosso da WOWnature (Etifor), ha previsto la messa a dimora di 500 specie autoctone lungo gli argini lagunari, con l'obiettivo di creare rifugi e ombra per uccelli e pesci, oltre che di contrastare l'erosione causata dall'acqua e dal vento. L'intervento valorizza anche la quarta tappa della ciclovia “GiraSile”, contribuendo così alla fruibilità del paesaggio da parte dei visitatori.
L'oasi della biodiversità
Abbiamo realizzato l’Oasi della biodiversità BeeNEXT presso l’impianto di produzione di biometano da FORSU di Zinasco (PV), primo dei progetti di partnership di Edison Next con una climate tech company leader nella tutela della biodiversità, con l’obiettivo di avviare un percorso di rigenerazione della biodiversità tramite la tutela di api e impollinatori con soluzioni all’avanguardia. Nel sito dell’impianto di oltre 3 ettari, in un ecosistema classificato da IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) come “sistemi di uso intensivo del suolo”, il monitoraggio dello stato della biodiversità avviene da remoto, tramite tecnologia satellitare, e in campo, tramite diversi tipi di sensori ioT. Dotata inoltre di casette-rifugio per impollinatori selvatici, di un arboreum con piante nettarifere autoctone per contribuire allo sviluppo dell’ecosistema locale e di un percorso educativo, l’oasi è progettata nell’ottica di aprire le porte dell’impianto di Zinasco alle scuole e alle comunità locali con l’obiettivo di avvicinarsi ai territori diffondendo la cultura della biodiversità.