Cambiamenti climatici
Da sempre, siamo impegnati nel promuovere energia pulita e accessibile, sviluppando sistemi economici, affidabili e sostenibili. Investiamo in metodologie di produzione più efficienti e a ridotto impatto ambientale, supportate dalla ricerca e dall’innovazione delle migliori tecnologie disponibili.
Le nostre leve per il clima
Dal 2006, abbiamo ridotto le nostre emissioni dirette di CO₂ del 72%, passando da quasi 25 Mt CO₂eq a circa 7 Mt CO₂eq nel 2025, grazie al miglioramento dell’efficienza del nostro parco termoelettrico e alla sostituzione progressiva degli impianti meno efficienti con tecnologie avanzate a ciclo combinato. Per rafforzare il nostro impegno, abbiamo definito una traiettoria di decarbonizzazione che prevede una riduzione del 32% delle emissioni dirette entro il 2050 e dell'11% delle emissioni indirette di Scope 3 entro il 2035, rispetto ai livelli di riferimento.
La nostra strategia per ridurre le emissioni dirette
Le principali leve che abbiamo incluso all’interno del nostro piano di decarbonizzazione prevedono lo sviluppo della generazione da fonti rinnovabili con un obiettivo al 2030 di produzione di circa il 40% di energia da fonti rinnovabili sul totale dell’elettricità prodotta e di incremento della capacità installata fino a 4 GW; prevediamo altresì il contestuale sviluppo di sistemi di flessibilità, fra cui pompaggi idroelettrici e stoccaggi elettrochimici. Inoltre prevediamo di decarbonizzare progressivamente anche gli impianti di generazione a gas (es. cogenerazioni, trigenerazioni, ecc.) di proprietà dell’azienda presso i siti di clienti mediante l’utilizzo di gas verdi (biogas, biometano, ecc.).
Al 2030, stimiamo emissioni dirette in diminuzione a 5,4 Mton, in diminuzione del 28% rispetto ai livelli del 2017. Nel medio termine, la generazione termoelettrica continuerà a svolgere un ruolo rilevante nel mercato elettrico italiano, in particolare attraverso impianti a gas ad alta efficienza di classe H, che contribuiscono alla stabilizzazione del sistema elettrico nazionale.
Al 2030, stimiamo emissioni dirette in diminuzione a 5,4 Mton, in diminuzione del 28% rispetto ai livelli del 2017. Nel medio termine, la generazione termoelettrica continuerà a svolgere un ruolo rilevante nel mercato elettrico italiano, in particolare attraverso impianti a gas ad alta efficienza di classe H, che contribuiscono alla stabilizzazione del sistema elettrico nazionale.
Obiettivi al 2030
Produzione elettrica da fonti rinnovabili
Capacità installata RES
Emissioni dirette Scope 1
Investimenti per la transizione ecologica
Edison valuta concretamente opportunità addizionali di decarbonizzazione tra cui lo sviluppo di impianti eolici offshore, sistemi di cattura e stoccaggio della CO₂ (CCS) e il nuovo nucleare con tecnologia Small Modular Reactor (SMR). Tali soluzioni potrebbero contribuire a una ulteriore riduzione delle emissioni di Scope 1 dell’azienda al 2035 pari a 1,1 MtonCO₂eq, per un totale complessivo di 4 MtonCO₂eq (-47% rispetto al 2017).
Data la natura delle attività, le emissioni indirette Scope 2, legate all’acquisto di energia da terzi, sono considerate trascurabili sui futuri sforzi di decarbonizzazione.
Al 2030, stimiamo emissioni Scope 3, con riferimento alle categorie rilevanti 3.3 e 3.11 (Attività legate ai combustibili e all'energia e Utilizzo di prodotti venduti), in crescita rispetto ai valori dell’anno base 2019, in un quadro di crescita della base dei clienti gestiti grazie a strategie di sviluppo del portafoglio con il temporaneo innalzamento delle emissioni al 2030, previsto a 20,8 MtonCO₂eq, prevede una progressiva contrazione delle vendite di gas ai clienti industriali e retail dopo il 2030, anche in coerenza con la prevista diminuzione del fabbisogno nazionale di gas, per effetto del progressivo incremento dell’elettrificazione dei consumi, dell’efficientamento, riconversione e decarbonizzazione dei processi industriali supportati dalle soluzioni e dai servizi del Gruppo. Stimiamo che le emissioni Scope 3 relative alle categorie 3.3 e 3.11, calcolate rispetto all’anno base 2019 (pari a 18,8 MtonCO₂eq), registreranno quindi una diminuzione del –11% al 2035 compatibile con il mantenimento di una quota di mercato pari a circa il 20% della domanda nazionale di gas e con l’aumento atteso della base clienti residenziali.
Al 2030, stimiamo emissioni Scope 3, con riferimento alle categorie rilevanti 3.3 e 3.11 (Attività legate ai combustibili e all'energia e Utilizzo di prodotti venduti), in crescita rispetto ai valori dell’anno base 2019, in un quadro di crescita della base dei clienti gestiti grazie a strategie di sviluppo del portafoglio con il temporaneo innalzamento delle emissioni al 2030, previsto a 20,8 MtonCO₂eq, prevede una progressiva contrazione delle vendite di gas ai clienti industriali e retail dopo il 2030, anche in coerenza con la prevista diminuzione del fabbisogno nazionale di gas, per effetto del progressivo incremento dell’elettrificazione dei consumi, dell’efficientamento, riconversione e decarbonizzazione dei processi industriali supportati dalle soluzioni e dai servizi del Gruppo. Stimiamo che le emissioni Scope 3 relative alle categorie 3.3 e 3.11, calcolate rispetto all’anno base 2019 (pari a 18,8 MtonCO₂eq), registreranno quindi una diminuzione del –11% al 2035 compatibile con il mantenimento di una quota di mercato pari a circa il 20% della domanda nazionale di gas e con l’aumento atteso della base clienti residenziali.