La centrale termoelettrica di Terni (TR)

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Come funziona l’impianto

La Centrale di Terni si trova all’interno del Sito Industriale che comprende lo stabilimento chimico Basell (dismesso nel 2011), gli stabilimenti Treofan, Meraklon e Novamont. Lo stabilimento Basell era soggetto al DLgs 334/99 relativo alle aziende a rischio di incidente rilevante.

La centrale ha una potenza elettrica complessiva di circa 100 MW in assetto cogenerativo con fornitura di vapore agli stabilimenti del sito industriale.

Il funzionamento si basa sull’utilizzo di una turbina a gas (TG) alimentata a gas naturale, al cui albero è accoppiato un generatore di energia elettrica.

Il sistema di combustione è costituito da una serie di bruciatori DLN (Dry Low NOX), basati sull’utilizzo di una camera di combustione con premiscelazione di gas e aria, che consente di contenere i picchi di temperatura della fiamma e di minimizzare la produzione di NOX.

I gas di scarico della turbina, convogliati nel generatore di vapore a recupero (GVR), producono vapore che viene inviato alla turbina a vapore (TV) accoppiata allo stesso albero del turbogas. Parte del vapore prodotto dal GVR viene ceduto per usi di processo agli stabilimenti del Sito industriale.

L’acqua del circuito di raffreddamento del condensatore e di parte dell’impianto è utilizzata in circuito chiuso, con abbattimento della temperatura tramite quattro torri evaporative del tipo wet-dry, che consentono di ridurre il consumo di acqua ed il pennacchio di vapore emesso in atmosfera.

L’energia elettrica prodotta è in parte immessa nella Rete di Trasmissione Nazionale gestita da GSE, in parte ceduta alle società presenti all’interno del sito industriale.

L’acqua utilizzata per la produzione del vapore è prodotta da un impianto di demineralizzazione, che provvede a trattare l’acqua proveniente dalla rete interna del sito industriale attinta dai pozzi. Parte dell’acqua demineralizzata viene ceduta agli stabilimenti limitrofi.

All’interno della centrale è presente inoltre un generatore di vapore ausiliario (GVA) alimentato a gas naturale per la produzione di vapore in media e bassa pressione. Il GVA è utilizzato in concomitanza alle fermate del turbogas per la fornitura di vapore agli stabilimenti del Sito Industriale e ad un turbo-alternatore di emergenza per l’eventuale produzione di energia elettrica.

La centrale produce aria compressa, la maggior parte della quale è ceduta alle aziende del Sito Industriale.

 

Tutela dell’ambiente e sicurezza

Le emissioni sono monitorate in continuo da un Sistema di Monitoraggio delle Emissioni (SME). Tale sistema misura le concentrazioni di NOX, CO e O2 contenute nei fumi e permette di calcolare le concentrazioni medie orarie e giornaliere, ai fini del rispetto dei limiti autorizzati.

I metodi utilizzati per il monitoraggio in continuo ed il campionamento dei parametri ambientali significativi sono quelli indicati dalla Normativa vigente: DLgs 152/06 (Infrarosso NDIR per NOX e CO, paramagnetico per O2).

La centrale termoelettrica in 3D

La centrale termoelettrica in 3D

Scheda tecnica

Piazza Donegani, 4 - 05100 Terni (TR)
ANNO DI ESERCIZIO
2001
POTENZA INSTALLATA
100 MW
DETTAGLI

Tipo di ciclo: Combinato con turbogas (TG) + turbina a vapore (TV1) + alternatore (G1) disposti sullo stesso asse + generatore di vapore a recupero (GVR)

Fonte energetica: Gas naturale

Personale e controllo operativo

Personale operativo
Il personale di esercizio è formato da 6 squadre che si alternano su 3 turni per 365 giorni all’anno. Inoltre durante il giorno sono presenti, oltre al Capo Centrale, tre tecnici di manutenzione.
Controllo operativo e trasimissione dati
La supervisione e la gestione degli impianti è realizzata in una sala controllo centralizzata.