Trieste, 8 luglio 2026 – Il Comune di Trieste e Edison Next, società del Gruppo Edison che affianca pubbliche amministrazioni e aziende per crescere insieme attraverso soluzioni energetiche che sostengono la competitività dell’industria e generano valore per i territori, annunciano l'avvio dei lavori di riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione cittadina.
Il progetto prevede la riqualificazione di oltre 21.000 corpi illuminanti sui 26.000 punti luce totali che Edison Next ha già in gestione, corrispondenti all'intero perimetro impiantistico cittadino. Le opere interesseranno in maniera capillare tutto il territorio comunale e prenderanno il via dalle periferie, a conferma della centralità di ogni quartiere: la nuova illuminazione avrà un ruolo cruciale per garantire maggiore sicurezza, vivibilità e comfort in ciascuna area urbana.
Sono inoltre previsti ampliamenti impiantistici per circa 650 nuovi punti luce, di cui una cinquantina nelle periferie in prossimità di nodi stradali critici – svincoli, rotatorie e ingressi di gallerie – per aumentarne la sicurezza, e i restanti nelle zone centrali, dedicati in prevalenza all'illuminazione di percorsi pedonali e degli interni delle gallerie.
Tra i corpi illuminanti oggetto di intervento, oltre 20.600 saranno dotati di sistemi di telecontrollo punto-punto, per la gestione e il monitoraggio da remoto di ogni singolo apparecchio.
Il complesso degli interventi sulla pubblica illuminazione, la cui durata prevista è di circa un anno e mezzo, porterà,rispetto alla situazione impiantistica precedente l’avvio del contratto nel 2024, una riduzione annua di circa il 70% sia dei consumi energetici, sia delle emissioni di CO2 in atmosfera, che verranno abbattute quindi di oltre 3.000 tonnellate all’anno[1].
“Edison Next è orgogliosa di realizzare, in partnership con il Comune di Trieste, un progetto che trasforma l'illuminazione pubblica cittadina in un vero e proprio modello di sostenibilità e innovazione urbana. La nuova luce valorizzerà l'intero territorio comunale, con un'attenzione particolare alle aree periferiche, elevando la sicurezza e la qualità della vita di tutti i cittadini. L’adozione di soluzioni digitali e tecnologie avanzate permetterà di ottimizzare la gestione delle infrastrutture, garantendo efficienza operativa e una drastica riduzione di consumi ed emissioni. Insieme all'Amministrazione, consolidiamo un percorso di crescita condivisa, dove competenze e visione strategica generano valore concreto per l'intera comunità triestina”. Ha dichiarato Raffaele Bonardi, Direttore B2G Edison Next.
Il sindaco Roberto Dipiazza ha espresso la sua soddisfazione: “L'energia è destinata a costare sempre di più. Per questo motivo, quando mi parlate di interventi che consentono di risparmiare energia, non posso che esserne molto soddisfatto. Vi faccio i miei complimenti e vi auguro buon lavoro”.
La progettazione degli interventi è il risultato di un lavoro sinergico tra Edison Next e l’Amministrazione Comunale, finalizzato a individuare le soluzioni di illuminazione più adeguate a valorizzare il patrimonio urbano e artistico-monumentale del capoluogo giuliano. Ogni scelta, a partire dalla temperatura di colore della nuova illuminazione, è stata studiata nei minimi dettagli per integrarsi nel contesto della città ed esaltare le caratteristiche urbanistiche e architettoniche dei diversi quartieri, grazie anche al ruolo propositivo e alla partecipazione attiva del Comune.
Particolare rilievo assume l'illuminazione architetturale, che valorizzerà 14 siti monumentali del centro storico: Piazza Unità d'Italia, la Fontana dei Quattro Continenti, il Castello di San Giusto, la Basilica Romana, l'Arco di Riccardo, la Chiesa di Sant'Antonio Taumaturgo, la Scala dei Giganti, Piazza Carlo Goldoni, la Chiesa di San Bartolomeo Apostolo, la Chiesa di San Martino, la Chiesa dei Santi Ermacora e Fortunato, la Chiesa dell'Invenzione della Santa Croce, la Chiesa di Santa Maria Maddalena e il Museo della Revoltella.
L'efficientamento dell'illuminazione cittadina si inserisce nel quadro di un progetto più ampio, definito nell'ambito di un Partenariato Pubblico Privato firmato nel 2024, che include anche lavori sugli impianti semaforici, avviati lo scorso settembre, che sono già stati completati. Questi ultimi hanno portato alla sostituzione di 69 regolatori semaforici e all’installazione di 12 telecamere, 28 radar e 60 spire per l'analisi del traffico, oltre a 38 dispositivi a supporto delle persone non vedenti. In via di sviluppo, infine, ci sono anche servizi di smart city di cui la nuova rete di illuminazione pubblica rappresenterà uno dei driver più significativi: le opere di efficientamento, infatti, consentiranno di mettere a punto soluzioni innovative per la digitalizzazione della governance del territorio, il miglioramento della sicurezza cittadina e l'inclusività e la fruibilità degli spazi pubblici.
Nell’ottica di servizio e vicinanza alla comunità è stato predisposto un servizio di contact center per tutti i cittadini attivo 365 giorni l’anno 24h/24, 800 818 130, oltre all’indirizzo mail: nextgovernment.segnalazioni.guasti@edison.it.
[1] Il totale delle emissioni evitate è pari prodotto del risparmio di energia elettrica e il coefficiente emissivo del parco termoelettrico italiano come definito nei rapporti ambientali (ISPRA 2024).