Nomina e composizione

Nomina degli amministratori

Lo statuto prevede che il numero degli amministratori possa variare da un minimo di cinque ad un massimo di tredici componenti, e non contempla meccanismi di nomina mediante voto di lista.

Lo statuto dispone che gli amministratori siano nominati per un periodo massimo di tre esercizi e siano rieleggibili, e non prevede meccanismi di scadenze differite nella durata della carica dei singoli amministratori.

Lo statuto prevede poi che la composizione del Consiglio di Amministrazione sia conforme ai criteri indicati dalle applicabili disposizioni in materia di equilibrio tra i generi e di numero minimo di amministratori indipendenti, senza fissare requisiti ulteriori rispetto a quelli indicati dalla legge e dalle disposizioni regolamentari, né prevedere specifici requisiti professionali o di indipendenza mutuati dal Codice, o specifiche caratteristiche professionali per gli amministratori.

Le disposizioni statutarie richiedono che le candidature, corredate dalla documentazione richiesta dalle disposizioni di legge e regolamentari, debbano essere depositate presso la sede della Società entro il termine e secondo le modalità indicate nell’avviso di convocazione, ovvero, in mancanza delle suddette indicazioni, presentate direttamente in assemblea.

Unitamente alle candidature devono essere fornite: informazioni relative alla identità dei soggetti che presentano la candidatura; curricula professionali dei singoli candidati, con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società e con l’eventuale indicazione dell’idoneità a qualificarsi come consiglieri indipendenti ai sensi sia del TUF sia del Codice; dichiarazioni di insussistenza di cause di incompatibilità, di ineleggibilità o di decadenza, nonché di esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente e dallo statuto per la carica; accettazione della carica e dell’eventuale nomina.

In quanto Società a Proprietà Concentrata, il Consiglio di Amministrazione di Edison ha ritenuto di non istituire un Comitato Nomine, e cura direttamente, per quanto di propria competenza, che il processo di nomina e di successione degli amministratori sia trasparente e funzionale alla realizzazione di una composizione ottimane dell’organo amministrativo anche nel rispetto dei principi del Codice.

Con riguardo alla nomina dell’organo amministrativo in carica, intervenuta il 31 marzo 2022, come già effettuato in occasione dei precedenti rinnovi, il Consiglio di Amministrazione uscente ha fornito talune indicazioni circa dimensione e composizione, anche con riferimento alle figure manageriali e professionali. Ciò sulla scia dei risultati emersi all’esito dell’autovalutazione, e in ossequio alle raccomandazioni del Codice.

Il Consiglio ha raccomandato di continuare ad assicurare che, all’interno dei diversi Comitati Endoconsiliari, fossero presenti figure connotate dalle specifiche professionalità richieste dal Codice, quali un’adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria, e/o di gestione dei rischi e/o di politiche retributive.

Il Consiglio di Amministrazione, ha anche raccomandato di nominare un congruo numero di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza specificati sia dalla legge che dal Codice, indicando tale numero in almeno tre.

Le proposte di TdE per il Consiglio di Amministrazione in carica, hanno riguardato:

  • il numero degli amministratori;
  • la nomina del Consiglio di Amministrazione;
  • la nomina del Presidente;
  • la durata del mandato;
  • il compenso del Consiglio di Amministrazione.

Le proposte sono state rese pubbliche non appena ricevute le indicazioni dall’azionista di controllo TdE, il 21 marzo 2022. A tale data TdE deteneva il 99,473% del capitale con diritto di voto. Il giorno stesso è stata resa disponibile la relativa documentazione e pubblicata nel sito internet della Società.

L'assemblea del 31 marzo 2022 ha deliberato a dieci il numero degli amministratori, nominando l’attuale Consiglio di Amministrazione (sei uomini e quattro donne), di cui tre indipendenti, per la durata di tre esercizi con scadenza all’assemblea di approvazione del bilancio 2024, il compenso per ciascun anno in carica e Presidente Marc Benayoun.

 

Composizione del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione in carica si compone di dieci amministratori (sei uomini e quattro donne), di cui nove non esecutivi, tre dei quali anche indipendenti: Marc Benayoun (Presidente), Nicola  Monti (Amministratore Delegato), Paolo Di Benedetto (amministratore indipendente), Fabio Gallia (amministratore indipendente), Angela Gamba (amministratore indipendente), Xavier Girre, Jean-Bernard Lévy, Nelly Recrosio e Florence Schreiber.

La configurazione del Consiglio di Amministrazione in carica risulta rispettosa dei criteri di diversità richiesti dal Codice e dalla legge.

Tutti i consiglieri in carica sono dotati di competenze e professionalità adeguate rispetto ai compiti chiamati a svolgere e alle responsabilità assunte anche quali componenti dei Comitati Endoconsiliari. La rispettiva preparazione spazia, infatti, dalle materie giuridiche, a quelle economiche, finanziarie e gestionali organizzative, nonché a quelle più specificamente afferenti ai business sviluppati dall’azienda e dal Gruppo. Le caratteristiche personali e professionali degli amministratori in carica sono evidenziate nei relativi curricula, nel presente sito internet. In particolare, il numero e le competenze degli amministratori non esecutivi sono tali da assicurare loro un peso significativo nell’assunzione delle delibere consiliari e da garantire un efficace monitoraggio della gestione.