Governance

Governance struttura

Sin dall’ammissione a quotazione (dicembre 2002), la Società ha adottato il codice di comportamento in materia di governo societario promosso da Borsa Italiana. La struttura di corporate governance, e cioè l’insieme delle norme e dei comportamenti atti ad assicurare il funzionamento efficiente e trasparente degli organi di governo e dei sistemi di controllo, è stata quindi configurata in osservanza delle raccomandazioni contenute nel codice, ed è stata via via adeguata ai via via adeguata ai cambiamenti dello stesso. Attualmente risulta conforme, salvo limitate eccezioni, alle regole indicate nell’edizione del luglio 2015 del Codice (pubblicato sul sito di Borsa Italiana).

La struttura di governance di Edison, società di diritto italiano con azioni di risparmio ammesse alle negoziazioni del MTA, si fonda sul modello organizzativo tradizionale e si compone dei seguenti organismi: Assemblea dei soci, Consiglio di Amministrazione (che opera per il tramite dell'amministratore delegato e degli amministratori con rappresentanza ed è assistito dai Comitati istituiti nell’ambito dello stesso Consiglio), Collegio Sindacale, Società di Revisione e Organismo di Vigilanza 231. A tali organismi si aggiunge l’Assemblea speciale dei portatori di azioni di risparmio.

La Governance è integrata e attuata attraverso la struttura manageriale della Società i cui elementi essenziali sono rappresentati da:             

  • un Comitato Esecutivo, istituito dal 2012, guidato dall’Amministratore delegato e composto dai nove Direttori delle Divisioni rappresentative delle principali aree aziendali, con funzioni di supporto all'attività dello stesso Amministratore delegato, la cui composizione è stata modificata, da ultimo, dal febbraio 2017;  
  • un Comitato per la Trasformazione istituito dal 1° settembre 2016 (composto da 30 manager e professionals), a supporto del Comitato Esecutivo e dell'Amministratore delegato, con il compito di coordinare e guidare la trasformazione della Società, sostenendo Edison nella gestione delle nuove sfide legate agli sviluppi del mercato e alla digitalizzazione, in coerenza con le linee guida definite dalla nuova strategia aziendale;                  
  • Comitati manageriali a supporto del vertice per la gestione di specifici e rilevanti processi decisionali e/o temi particolari;                                         
  • la struttura organizzativa operativa articolata in Business Units e Direzioni, rispettivamente dedicate a gestire rilevanti ed omogenee aree di business o aree di supporto e servizi alle aree di business, riorganizzate dal 1° settembre 2016; al riguardo si fa rinvio alla rappresentazione grafica contenuta nella Relazione sulla gestione;                                     
  • il Codice Etico, gli specifici modelli, protocolli e sistemi di gestione relativi alle materie disciplinate dai decreti legislativi 231/2001, 262/2005, tutela della privacy e della sicurezza sul lavoro e ambientale, oggetto di sistematici aggiornamenti per tenere conto dell'evoluzione della normativa in materia e delle modifiche organizzative del Gruppo, le procedure operative interne ed il sistema di attribuzione dei poteri e delle deleghe interne ed esterne;
  • la Direzione Internal Audit, a diretto riporto del Consiglio di Amministrazione, che opera anche con funzione di supporto e collegamento delle attività dell’Organismo di Vigilanza e il cui coordinamento operativo è stato affidato al General Counsel, al quale il Consiglio di Amministrazione ha attribuito la responsabilità di assicurare i rapporti tra la Direzione Internal Audit e il medesimo Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e l’Organismo di Vigilanza.

Infine, la Società orienta da anni le proprie azioni alla creazione di una crescita economica che riesca contestualmente a mitigare gli effetti delle proprie attività sull’ambiente e sul contesto sociale; e a partire da quest'anno predispone, conformandosi alle nuove disposizioni comunitarie recepite nel nostro ordinamento con il D.Lgs n 254 del 30/12/2016, una Relazione sulle informazioni di carattere non finanziario, i cui contenuti erano stati anticipati nel Rapporto di Sostenibilità che dal 2004 Edison predisponeva annualmente volontariamente e sottoponeva, pure su base volontaria, a verifica da parte di una società di revisione.