Una storia di oltre 130 anni

Lungimiranza, tenacia e passione: scopri come dall’ingegno di Giuseppe Colombo è nata la nostra società.


Le nostre origini: dal 1881 al 1898

1881 Giuseppe Colombo, visita l’Exposition Internationale d'Électricité che si svolse a Parigi tra l’agosto e il novembre di quell'anno. All’Esposizione ha modo di osservare le grandi dinamo che Thomas Alva Edison ha progettato e costruito negli Stati Uniti.

1882 Nella primavera, Giuseppe Colombo, con il sostegno di alcune banche, fonda a Milano un Comitato Promotore per l'Applicazione dell'Energia Elettrica in Italia. Nel luglio, acquisisti dal Comitato milanese i brevetti sviluppati negli Stati Uniti da Thomas Alva Edison, assume la denominazione di "Comitato per l'Applicazione dell'Elettricità “Sistema Edison” in Italia". Si decide di costruire una centrale elettrica nel cuore di Milano. Per fare questo, il Comitato Edison acquista il vecchio Teatro di Santa Radegonda. Iniziano i lavori di demolizione del teatro e la costruzione della nuova centrale, al cui interno troveranno posto le dinamo "Jumbo" che Colombo ha personalmente acquistato negli Stati Uniti. Sarà la prima centrale termoelettrica dell’Europa continentale.

1883 L'8 marzo, viene data tensione alla neonata rete. Il 28 giugno viene illuminato il Teatro Manzoni, in piazza San Fedele, mentre la notte di Santo Stefano, 26 dicembre, in occasione della prima de "La Gioconda" di Amilcare Ponchielli, i generatori della Centrale di Santa Radegonda illuminano il Teatro alla Scala. 

1884 Il 6 gennaio viene costituita a Milano, con capitale sociale di 3 milioni di lire, la "Società Generale Italiana di Elettricità Sistema Edison".

1885 Si inizia, in via sperimentale, per concessione del Comune di Milano, il servizio di illuminazione pubblica con lampade ad arco.

1887 Viene stipulata la convenzione con il Comune di Milano per il servizio di illuminazione pubblica. Questo servizio cesserà nel 1905. Inizia la costruzione di una centrale termoelettrica posta a Milano in via G.B. Vico. 

1893 Il 2 novembre viene avviato l'esercizio sperimentale della prima linea tranviaria elettrica di Milano, di circa 3 chilometri, tra Piazza del Duomo e Corso Sempione.

1895 La società adotta il nuovo nome di "Società Generale Italiana Edison di Elettricità". Il Comune di Milano decide di adottare in via definitiva il programma di elettrificazione del servizio tranviario e ne affida la realizzazione alla Edison. Iniziano i lavori per la realizzazione dell'impianto idroelettrico di Paderno d’Adda, entrato in esercizio nel settembre 1898.

1897 E' stipulata con il Comune di Milano la convenzione ventennale per l’esercizio della rete tranviaria cittadina. Il servizio cesserà il 31 dicembre 1916. A Milano entra in esercizio una nuova centrale termoelettrica in località Porta Volta. 

1898 Viene inaugurata la centrale idroelettrica di Paderno d’Adda, oggi dedicata alla memoria di Angelo Bertini. Le macchine generatrici installate (9.500 Kw) erano a quell’epoca le più potenti d'Europa. La centrale era collegata a Milano con una linea elettrica lunga 32 km. Era la prima volta che una tensione di tale potenza, elevatissima per l’epoca (13.500 Volt), percorreva una tale distanza per essere sfruttata in un luogo diverso da quello di produzione.


Protagonisti dello sviluppo industriale del paese: dal 1914 al 1990

1914 Entra in funzione la centrale di Cornate d’Adda, oggi intitolata alla memoria di Carlo Esterle.

1919 Maria Artini, la prima italiana laureatasi in ingegneria elettrotecnica, inizia a lavorare alla Edison. Collaborerà alla progettazione e costruzione della prima linea elettrica ad altissima tensione (130 kV) del Paese, la Brugherio Parma. Dal 1936 al 1946 organizzerà e dirigerà l’ufficio statistiche della Edison. Successivamente, tornerà ad occuparsi di linee elettriche ad altissima tensione.

1920 Entra in servizio la centrale di Calusco d’Adda, oggi dedicata a Guido Semenza.

1921 Muore Giuseppe Colombo, fondatore della Edison.

1923 La società Edison trasferisce la propria sede sociale nel palazzo già sede della Società per le Strade Ferrate del Mediterraneo. Costruito nel 1892 su disegno dell’architetto Enrico Combi è situato a Milano in Foro Buonaparte al numero 31.

1930 Su impulso di Gio Ponti, il "Gruppo 7" e Piero Bottoni, progettano la “Casa elettrica”, seconda opera razionalista realizzata in Italia nella quale gli elettrodomestici vengono concepiti quale parte integrante del progetto architettonico. La "Casa Elettrica", patrocinata dalla Edison, venne esposta alla “IV Esposizione Triennale Internazionale delle Arti Decorative ed Industriali Moderne” che si svolse a Monza dal maggio al novembre 1930.

1931 Edison inizia a fornire anche il gas alle famiglie di Milano.

1932 Al Museum of Modern Art di New York viene esposta la "Casa Elettrica”, prima opera architettonica italiana ad essere esposta al MoMA.

1937 Ferruccio Parri, futuro presidente del consiglio dei minisri, viene messo a capo della sezione economica della Edison.

1940-1945 Il secondo conflitto mondiale causa ingenti danni al patrimonio della Edison. L’attività di ricostruzione riprende immediatamente dopo la fine della guerra.

1946 Edison partecipa alla fondazione del CISE [Centro Informazioni Studi e Esperienze] per la costruzione del primo reattore nucleare italiano.

1947 Alla Edison viene assunto Ermanno Olmi. Inizierà proprio in questa Società la sua attività di regista cinematografico realizzando una quarantina di documentari di grande valore, storico e artistico.

1948-1952 Edison beneficia degli aiuti forniti dall’ERP.

1951 viene inaugurata la diga di Santa Giustina che, con i suoi 152 metri, all’epoca era la più alta d’Europa. 

1954 La tecnologia italiana conquista i mercati internazionali. Viene infatti costituita in Perù la Panedile Peruana incaricata di costruire impianti idroelettrici sulle Ande. In Brasile è costituita la Edisonbras che sarà attiva nella costruzione di impianti idroelettrici e termoelettrici. Il Gruppo inizia la ricerca di idrocarburi nell’Italia centro meridionale ed in Sicilia.

1958 La Edison inizia l’attività di ricerca di idrocarburi (olio e gas) all’estero.

1962 Il 12 dicembre la “Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana” pubblica la legge che istituisce l'ENEL [Ente Nazionale Energia Elettrica]. Viene stabilito il trasferimento all’ENEL delle imprese che esercitano, in via esclusiva o principale, le attività di produzione, trasporto, distribuzione e vendita di energia elettrica.

1963 Con il provvedimento di nazionalizzazione, viene a cessare l'attività del Gruppo nel settore elettrico. Restano di proprietà della Edison le centrali che alimentano gli impianti industriali del Gruppo.

1966 L'assemblea del 26 marzo delibera la fusione per incorporazione in Edison della Montecatini, il maggiore gruppo chimico italiano. L'atto di fusione viene stipulato il 7 luglio. La denominazione sociale viene modificata in Montecatini Edison Spa.

1969 La società assume la denominazione di Montedison.

1972 Il gruppo Montedison subisce una profonda riorganizzazione; le attività principali vengono inquadrate in dieci divisioni. Le centrali elettriche di autoproduzione, l'attività negli idrocarburi e l'Azienda Gas di Milano vengono inquadrate nella Divisione Servizi della capogruppo.

1979 Nel mese di gennaio nasce la SELM (Servizi Elettrici Montedison) interamente di proprietà Montedison. Il 10 marzo alla SELM viene conferito il complesso aziendale dei 21 impianti di autoproduzione idroelettrica e le due centrali termoelettriche di Porto Marghera. La Divisione Servizi della Montedison continua a gestire l'Azienda Gas di Milano e la ricerca di idrocarburi.

1981 A luglio la Montedison cede l'Azienda del Gas al Comune di Milano, che aveva a suo tempo riscattato la concessione.

1987 Entra in esercizio la piattaforma Vega, la più grande del Mediterraneo italiano. SELM e Shell, tramite una joint venture paritetica denominata MonteShell, acquisiscono le attività italiane della Total.

1990 In linea con il Piano Energetico nazionale, la Società vara un piano pluriennale di costruzione di nuove centrali termoelettriche a ciclo combinato cogenerativo negli stabilimenti industriali del gruppo Montedison, che porterà la capacità installata termoelettrica di Edison a 2.400 MW in cinque anni, con investimenti nell'ordine dei 2.000 miliardi di lire.


Una nuova Edison: dal 1991 al 2010

1991 L'assemblea SELM del 18 giugno delibera di modificare la denominazione della società in Edison Spa.

1992 Edison Gas consolida la leadership tra gli operatori privati italiani acquisendo il patrimonio minerario che la Deutsche Shell deteneva in Italia.

1995 Nel mese di gennaio, Edison cede la propria partecipazione del 50% in MonteShell (distribuzione carburanti). In dicembre Edison perfeziona l'acquisizione, in partecipazione con Electricité de France [EDF], del controllo della ISE, seconda produttrice privata italiana di energia elettrica.

1996 A dicembre viene completata la CET 3 di Taranto da 500 MW della controllata ISE, la prima centrale al mondo che utilizza tre gas di recupero siderurgici in un ciclo combinato cogenerativo.

1997 La centrale di Bussi diventa il primo impianto produttivo del settore elettrico italiano ad ottenere la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001.

1998 Edison ritorna nel settore della distribuzione del gas ai clienti finali attraverso l'acquisizione della SAG Adriatica Gas di Padova, poi ridenominata Edison D.G. (Distribuzione Gas).

1999 La nuova legislazione sulla liberalizzazione dell'energia reintroduce la concorrenza nei settori dell'elettricità e del gas. Edison è da subito protagonista del nuovo mercato realizzando le prime forniture di energia elettrica ai clienti liberi ed allargando la propria presenza a valle del settore del gas.

2000 Montedison acquisisce il controllo della Falck e della sua controllata Sondel, attiva nell'energia elettrica.

2001 Nell'estate Italenergia lancia un'OPA su Montedison e su Edison, acquisendone il controllo.

2002 La fusione tra Montedison, Edison, Sondel e Fiat Energia dà vita ad una nuova società che mantiene il nome di Edison Spa.

2005 Inaugurazione della centrale termoelettrica di Candela, la più efficiente ed eco-compatibile d’Europa.

2008 A settembre, la Edison fa il suo ingresso sul mercato residenziale con un’offerta per la fornitura di energia elettrica dedicata alle famiglie.

2009 Dopo il successo nell’energia elettrica, la Edison allarga l’offerta alle famiglie anche con il gas. A novembre entra in funzione il rigassificatore di Rovigo, esempio di innovazione tecnologica a livello mondiale perché la prima struttura di questo tipo costruita offshore. Nello stesso anno la Edison si aggiudica la gara internazionale per i diritti di esplorazione e produzione di idrocarburi della concessione off shore di Abu Qir in Egitto.

2010 Nel novembre 2010, a soli due anni dall’ingresso nel mercato residenziale, la Edison raggiunge il primo milione di clienti. Nello stesso anno, la società torna al Teatro alla Scala illuminando la "prima" con l’energia rinnovabile delle sue centrali.


Oggi

2012 Edison entra a far parte del gruppo EDF, tra i leader globali nell’elettricità. EDF detiene attualmente il 99,48% del capitale di Edison.

2013 Per l’anniversario dei 130 anni, Edison lancia il premio Edison Start per sostenere l’innovazione e la creazione d’impresa.

2015 Edison è tra i più importanti operatori europei dell'energia.