Rigassificatore di Rovigo

Il terminale Adriatic LNG è la prima struttura off-shore al mondo in cemento armato per la ricezione, lo stoccaggio e la rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL).

L’impianto, che si trova al largo di Porto Levante, nell’alto Mare Adriatico, ha una capacità di rigassificazione di 8 miliardi di metri cubi annui, che corrispondono a circa il 10% del fabbisogno nazionale di gas naturale.

Il terminale è una struttura di importanza strategica per l'Italia perché ha attivato una nuova rotta di gas totalmente indipendente dai gasdotti via terra, dando così un importante contributo alla diversificazione e alla sicurezza degli approvvigionamenti energetici.

L’80% della capacità di rigassificazione, pari a 6,4 miliardi di metri cubi di gas all’anno, è destinata a Edison in base all’accordo di vendita di GNL con Ras Laffan Liquefied Natural Gas Company Limited II (RasGas II). L’impianto è gestito dalla società Adriatic LNG di cui Edison detiene una quota del 7,3%. Gli altri azionisti sono ExxonMobil Italiana Gas (70,7%) e Qatar Terminal Company Limited (22%).

Il rigassificatore di Rovigo, di cui Edison è azionista, è in grado di coprire circa il 10% della domanda nazionale di gas naturale, ovvero 8 miliardi di metri cubi di gas all’anno. La scheda approfondisce il funzionamento del processo di rigassificazione e le fasi della catena del GNL - Gas Naturale Liquido (la produzione di gas naturale,  la liquefazione, il trasporto e la rigassificazione).