Ricaricare lo smartphone con il movimento delle dita

Siamo tutti alle prese con lo stesso problema: la batteria dello smartphone che non riesce a reggere una giornata intera.

Per questo abbiamo sempre in tasca un caricabatterie di riserva o un power bank che - nel migliore dei casi - ci dà qualche ora in più di autonomia. Ma quante volte l’abbiamo dimenticato a casa, in ufficio, dagli amici? Considerando tutto quello che facciamo con il nostro smartphone, non poterlo utilizzare per il resto della giornata può essere frustrante. E se fossimo noi stessi a generare l’energia che serve per ricaricarlo? 

Un team di ricercatori dell’Università del Michigan ha creato una pellicola speciale che, tramite una tecnologia a diodi ionici, riesce a catturare l’energia cinetica generata dal movimento delle dita sul touchscreen del telefono e a trasformarla in elettricità, la stessa che servirà ad alimentare lo smartphone. Il Biocompatible ferroelectret nanogenerator (FENG) è stato testato su uno schermo LCD touchscreen, un sistema di 20 luci a LED e una tastiera pieghevole. Ed è riuscito a farli funzionare tutti, sfruttando soltanto la pressione delle dita sul device in questione, senza l’ausilio di una batteria. 

La pellicola - caricata di ioni e composta da sottilissimi strati di silicio e altri materiali eco-compatibili - è sottile come un foglio di carta, leggera e flessibile. Inoltre, ogni volta che si piega, aumenta in modo esponenziale la tensione che è in grado di creare, generando quindi più energia. Le sue applicazioni sono tantissime. Immaginate di inserirla sotto le scarpe: potremmo generare energia ad ogni passo

Per adesso, non vediamo l’ora di applicarla sullo schermo del nostro telefono, proprio come una normale pellicola protettiva. Potremmo finalmente ricaricare il nostro smartphone ogni volta che vogliamo, con l’energia creata direttamente da noi.