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Piste ciclabili smart: l'innovazione corre sulle due ruote

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Piste ciclabili smart: l'innovazione corre sulle due ruote

Siamo nel pieno della stagione delle biciclette: le auto sembrano diminuire e le strade si riempiono di ciclisti. Girare in sella alla propria bici è il modo migliore per godersi la città, l’alternativa più veloce per raggiungere il proprio ufficio ed evitare il traffico ma, soprattutto, è una scelta a favore dell’ambiente: meno auto in giro significa anche meno emissioni di CO2 nell’aria.
Con il mercato della bici in costante segno positivo e il numero dei ciclisti in crescita, la risposta delle città non si fa attendere: le piste ciclabili sono in aumento. Non solo: saranno sempre più smart e molto diverse da quelle che conosciamo.

IL SENTIERO BLU DEI CICLISTI

Una pista ciclabile ad energia solare, davvero unica nel suo genere: cattura la luce del Sole durante il giorno e, al tramonto, si illumina di un’intensa luce azzurra. Si trova nei pressi di Lidzbark Warminski, nel Nord della Polonia, e offre ai ciclisti non solo più sicurezza ma anche una passeggiata unica.

VADO A PRENDERE LA METRO, ANZI LA BICI

Riutilizzare i vecchi tunnel della metro per creare delle piste ciclabili sotterranee. E rivestirli con una pavimentazione speciale che, sfruttando il movimento delle bici, riesce a convertire l’energia cinetica in energia elettrica. Un’idea semplice, che possiede almeno tre punti di forza: riutilizza un’infrastruttura già esistente, crea energia pulita e “mette al sicuro” chi, ogni giorno, si sposta in bici. Potrebbe vedere la luce a Londra, nel prossimo futuro.

PEDALARE SUL TAMIGI

Un altro progetto che potrebbe trasformare Londra in una delle città più bike friendly d’Europa è Thames Deckway, una pista ciclabile galleggiante che si estende per 12 chilometri lungo la riva sud del Tamigi. Oltre a garantire la sicurezza dei ciclisti e contribuire a decongestionare il traffico della città, questa pista ciclabile avrebbe anche il merito di essere totalmente autosufficiente: funzionerebbe, infatti, sfruttando l’energia del sole e del vento. Chi l’ha progettata ha pensato proprio a tutto.

IN BICI, A CINQUE METRI DA TERRA

foto: La Presse

Da poco inaugurata nella città di Xiamen, in Cina, questa pista ciclabile sta già facendo parlare molto di sé: con i suoi otto chilometri, è la pista ciclabile sospesa più lunga del mondo. Conta undici uscite direttamente collegate a snodi di trasporto pubblico e, nelle ore di punta, può essere attraversata da circa 2000 bici ogni ora. Quando diventa troppo trafficata, i suoi cancelli intelligenti si chiudono in automatico, vietando temporaneamente l’accesso.
I progetti ancora in fase di realizzazione e quelli che hanno già preso corpo in giro per il mondo fanno ben sperare: il futuro della mobilità cittadina è green e corre sulle due ruote.