Le idee che servono per ripartire | Edison Pulse #RicostruzioneSisma

A quasi un anno dal terribile terremoto che ha colpito il Centro Italia, l’esigenza più forte è ricostruire.

Ricostruire non solo le case, le scuole, gli edifici che sono andati distrutti, ma anche il tessuto economico e sociale dei paesi travolti dal sisma. E per ripartire dopo un evento così traumatico, quello che serve è la forza delle idee.

Per stimolare la ripresa e supportare lo sviluppo di attività imprenditoriali nelle aree terremotate, Edison ha deciso di inserire una categoria speciale all’interno del premio Pulse: Ricostruzione Sisma. Sono state accolte, quindi, tutte le idee e i progetti riguardanti la dimensione culturale e turistica dei paesi colpiti dal terremoto e la valorizzazione delle filiere produttive locali, oltre alle soluzioni per la gestione delle problematiche connesse agli eventi sismici e la ricostruzione degli edifici in ottica integrata.

Le startup che si sono candidate sono 56. I loro progetti sono stati valutati secondo criteri diversi rispetto a quelli utilizzati per le altre categorie del premio (Energia, Consumer, Smart home): la Giuria si è basata sulla capacità dei progetti di valorizzare le risorse chiave dei luoghi e le competenze delle persone; sulla possibilità di fare rete con gli altri soggetti del territorio; sulla sostenibilità economica e sociale; sulle potenzialità di crescita e sulla loro “replicabilità” in altri contesti.
Sulla base di questi criteri sono stati selezionate quattro startup:

  • Daje Marche (Macerata), il portale online che permette a commercianti e piccole e medie imprese marchigiani colpiti dal sisma di vendere i propri prodotti online.
  • Me-Us (Torino), che propone soluzioni modulari semplici e pratiche per emergenze abitative, lavorative ed energetiche post sisma.
  • ASB Rescue (Parma), che ha sviluppato un’applicazione per mappare le coperture contenenti amianto, con l’obiettivo di ridurre i rischi di chi si occupa della valutazione dei danni e dello sgombero delle macerie.
  • Edilmag (Pesaro), che propone un’app per la condivisione di attrezzature, macchine e materiali rimasti in giacenza nei magazzini delle imprese edili ma che possono essere utilizzati anche per far fronte all’emergenza sisma.

A queste si aggiunge Mumo (Macerata) che, con il suo progetto - trasformare il territorio dei Sibillini in uno dei principali distretti dell’industria delle essenze - è stata la startup più votata online.
Insieme, queste cinque startup si incontreranno a Milano, il 5 luglio, per la finale di Edison Pulse. Seguiteci su Twitter per scoprire chi sarà il vincitore!