Il “Green Big Bang”: la rivoluzione delle rinnovabili

Dopo anni di grandi speranze e false partenze, la transizione verso l’energia pulita sta marciando con decisione. Anzi, nell’ultimo periodo ha fatto registrare tassi di crescita così elevati da superare anche le previsioni più ottimistiche.

Riuscirà a compiersi entro il 21esimo secolo? Rispondere in modo definitivo a questa domanda potrebbe sembrare prematuro ma molti segnali fanno protendere verso una risposta affermativa. Qualche esempio? I parchi eolici e fotovoltaici sono sempre più numerosi, le vendite delle auto elettriche sono in continuo aumento, l’industria del petrolio dà qualche segno di cedimento. Nel 2016, l’energia prodotta da fonti rinnovabili, a livello globale, è cresciuta del 9% rispetto all’anno precedente; una crescita guidata dal fotovoltaico, in aumento del 30%. Per il secondo anno di fila, l’energia rinnovabile rappresenta più della metà della nuova capacità produttiva elettrica aggiunta.

I combustibili fossili (petrolio e gas) soddisfano ancora l’86% del nostro fabbisogno energetico e sono un elemento essenziale per l’economia mondiale. Vengono utilizzati per illuminare le nostre città, riscaldare le nostre case, alimentare i nostri mezzi di trasporto e l’industria globale. E questo è un dato che è cambiato poco negli ultimi 25 anni. Le rinnovabili crescono ma la base da cui partono è comunque minima se confrontata all’ammontare delle fonti tradizionali. Quanto dovremo aspettare, allora, per poter dire che la transizione energetica sia ufficialmente compiuta?

Per farci un’idea, possiamo, innanzitutto, guardare al passato. L’umanità ha attraversato diverse transizioni energetiche, alcune delle quali hanno cambiato il corso della storia: il carbone ha sostituito il legno, il petrolio e il gas naturale hanno praticamente rimpiazzato il carbone. Vere e proprie rivoluzioni, avvenute nel corso di decenni. Guardando ai giorni nostri, invece, possiamo estrapolare qualche informazione interessante dal dibattito tuttora in corso sulla transizione verso l’energia pulita. Alcuni esperti - uno tra tutti Vaclav Smil, ricercatore nel campo dell’energia supportato, tra gli altri, da Bill Gates - sono convinti che il tramonto dei combustibili fossili non avverrà in tempi rapidi: il passaggio da una fonte di energia “vecchia” a una “nuova” avviene, tipicamente, in un arco temporale che va dai 50 ai 60 anni. Non dimentichiamo che l’industria delle fonti tradizionali vale circa 25 trilioni di dollari a livello globale con un grandissimo impatto sull’occupazione e forza lavoro che non si può trasformare in pochi anni. 

La transizione verso l’energia rinnovabile è spinta anche da una concreta intenzione di combattere il cambiamento climatico. Intenzione molto forte in tanti paesi: negli ultimi vent’anni, sono state adottate, globalmente, più di 1200 leggi che riguardano il cambiamento climatico. Le rinnovabili sono ora supportate dalle politiche di almeno 146 paesi.
Questo tipo di supporto “centrale” (che si traduce in sgravi fiscali e incentivi economici) ha giocato un ruolo importante nello sviluppo delle rinnovabili, contribuendo soprattutto ad abbassare i costi degli impianti: dal 2009, il costo delle turbine eoliche è sceso del 30%, quello dei pannelli solari addirittura dell’80%. E, man mano che i costi scendono e la tecnologia migliora, le rinnovabili avranno sempre meno bisogno del supporto dei governi centrali e delle altre istituzioni. 
Un altro elemento a favore della crescita delle rinnovabili è rappresentato dalle batterie, essenziali per immagazzinare l’elettricità in eccesso. Lo stoccaggio dell’energia ricavata dal sole e dal vento è sempre stato un argomento alquanto spinoso per via dei suoi costi elevati ma l’impiego massiccio delle batterie nell’industria delle auto elettriche ha contribuito ad abbassare questi costi. 

I tempi non sono ancora maturi per veder spuntare una batteria e un pannello solare in ogni angolo del pianeta, ma non è difficile immaginare un futuro in cui ogni casa riesca a produrre l’energia che serve per soddisfare il proprio fabbisogno. 

 

 

fonte: Financial Times, “The Big Green Bang: how renewable energy became unstoppable” - https://www.ft.com/content/44ed7e90-3960-11e7-ac89-b01cc67cfeec