17.05.12 - 15.13
A Cannes la rivoluzione green
Il cinema si schiera a favore dell’ambiente e propone le nuove regole per i film a ridotto impatto ambientale. Da oggi, con Edison Green Movie si possono evitare in Italia 1.120 tonnellate di CO2 all’anno.
Cannes, 17 maggio 2012 - Edison Green Movie lancia un appello a
produttori, registi e all’intera industria cinematografica
per ridurre l’impatto ambientale della produzione dei film.
Soltanto in Italia l’industria cinematografica produce circa
5.600 tonnellate di CO2 all’anno per i consumi di energia e i
trasporti dei set, a cui si aggiungono l’uso dei materiali e
la gestione dei rifiuti. Eppure, da oggi, basta seguire poche
regole indicate nel protocollo Edison Green Movie, l’unico
marchio di certificazione esistente a livello europeo, per ridurre
del 20% le emissioni inquinanti dovute alla realizzazione di un
film.
Presentato in anteprima al Festival di Cannes da due testimonial
d’eccezione, Isabella Ferrari e il regista Alessandro
D’Alatri, a fianco di Andrea Prandi (Direttore relazioni
esterne e comunicazione Edison) e Carlo Cresto-Dina (fondatore di
tempesta) - Edison Green Movie nasce dalla collaborazione tra
Edison, società energetica impegnata nella diffusione della
cultura della sostenibilità e dell’efficienza
energetica, e la produzione cinematografica tempesta.
“Edison Green Movie è un’iniziativa molto
interessante che indica a noi operatori che cosa bisogna fare
concretamente” – dichiara Alessandro D’Alatri
– “Il mio personale impegno è di cercare di
sperimentare le regole Edison Green Movie appena ce ne sarà
l’occasione augurandomi che molti altri facciano
altrettanto.”
“E’ ora che anche il cinema faccia la sua parte per
contribuire alla salute del nostro pianeta” – dichiara
Isabella Ferrari – “Mi piacerebbe essere una delle
prime attrici a girare un film Edison Green Movie”.
Se tutte le produzioni seguissero le indicazioni del protocollo (In
Italia si stimano 5.880 giorni di riprese ogni anno) si
realizzerebbe una riduzione delle emissioni pari a 1.120 tonnellate
di CO2, equivalenti a quelle relative all'illuminazione pubblica
annuale di un comune di oltre 10.000 abitanti o a 1.120 voli andata
e ritorno Roma–Dakar.
Attraverso l’analisi di tutti i reparti tecnici che
contribuiscono alla realizzazione di un film, sono stati
individuati i consumi su cui è possibile intervenire per
ridurre al minimo l’impatto ambientale. Utilizzando moderne
tecnologie (generatori euro5, kit fotovoltaici, illuminazione a
LED, ecc.) e con l’aiuto di alcuni fornitori convenzionati,
saranno incrementate le performance ambientali di consumi
energetici, trasporti di merci e persone, consumo di materiali,
gestione dei rifiuti, catering e comunicazione.
Le case di produzione che sceglieranno di adottare il protocollo
verranno assistite da tempesta, con il supporto di Edison, nelle
fasi di preparazione del film e durante le riprese sul set.
L’obiettivo è quello di produrre un film sostenibile
riducendone l’impatto ambientale, non soltanto compensando,
ma puntando sull’efficienza energetica e usando fonti
interamente rinnovabili e pratiche eco-compatibili in tutte le fasi
della produzione. L’uso del protocollo è molto semplice
e prevede una valutazione finale: i film che avranno raggiunto i
risultati fissati riceveranno l’attestato Edison Green
Movie.
Un’idea innovativa nata dalla collaborazione tra una giovane
società come tempesta, già artefice del film rivelazione
Corpo Celeste, ed Edison – il secondo operatore energetico in
Italia - che ha messo a disposizione del progetto le competenze
tecniche del settore e il lavoro di analisi condotto da AzzeroCo2,
società di Legambiente accreditata come ESCo (Energy Service
Company).
Per comprendere la misura degli interventi possibili, prendiamo ad
esempio una produzione media italiana di circa due mesi di riprese.
Analizzando i consumi elettrici si è stimato che ottimizzando
il numero di gruppi elettrogeni utilizzati si ottiene un risparmio
all'incirca del 19%, passando da 19,43 t di CO2eq a 15,78 t di
CO2eq. Ipotizzando poi di utilizzare corpi illuminanti più
efficienti si può ottenere un'ulteriore riduzione dell'ordine
del 10/15%. E i generatori elettrici sono soltanto uno dei 38
indicatori di sostenibilità ambientale del protocollo. Se si
considera il catering, le emissioni di circa 1800 cestini con
stoviglie di plastica ammontano a 0,37 t di CO2eq. Utilizzando,
invece, stoviglie e posate in materiale biodegradabile le emissioni
scendono circa a 0,18 t di CO2eq, pari al 48% in meno. Girare
“a emissioni zero” diverrà insomma molto semplice
ed economico, trasformando i set cinematografici in modelli di
sostenibilità per molti altri settori dell’industria e
dello spettacolo.
"Perché esistono già film che si dichiarano a emissioni
zero” spiega Carlo Cresto-Dina “ma si tratta solo di
azioni compensative: inquino, spreco e alla fine tiro un colpo di
spugna, piantando alberi in qualche parte del mondo. A noi
interessava andare oltre, studiare un protocollo che analizzasse
tutte le fasi di produzione e proponesse soluzioni attive, per fare
cinema in modo meno pesante per l’ambiente."
“Edison è in prima linea nella lotta ai cambiamenti
climatici grazie alle migliori tecnologie disponibili per ridurre
l’impatto ambientale dei propri impianti e ai servizi di
efficienza energetica. Edison Green Movie – dichiara Andrea
Prandi, direttore comunicazione di Edison – è la
conferma dell’impegno della nostra Società nel
diffondere la cultura della sostenibilità anche in ambiti
diversi dal business dell’energia. La vocazione per la tutela
dell’ambiente e il fatto che Edison è storicamente
vicina al mondo del cinema grazie al legame con il maestro Ermanno
Olmi, ci hanno spronati a portare anche nell’industria
cinematografica l’attenzione per un utilizzo corretto e
consapevole dell’energia”.
Nicoletta Billi
Ufficio Stampa Tempesta
Tel: +39.333.2432777
nicolettabilli@gmail.com
Lucia Caltagirone
Ufficio Stampa Edison
Tel: +39.331.6283718
lucia.caltagirone@edison.it
Francesca Andreoli,
Project manager Tempesta
Tel: +39.3316269664
francesca.andreoli@tempestafilm.eu
Segui gli sviluppi di Edison Green Movie su edisongeneration.it e tempestafilm.it
Guarda il video su youtube.com/edisonchannel