La gestione della liquidità

INDEBITAMENTO FINANZIARIO IN SCADENZA (worst case scenario)*
in milioni di euro 31.12.2016
  da 1 a 3 mesi da 3 mesi fino a 1 anno oltre 1 anno
Obbligazioni 0 623 0
Debiti e altre passività finanziarie 312 7 227
Indebitamento finanziario 312 630 227

 *Nel worst case scenario le uscite di cassa future riferite alle passività rappresentate comprendono, oltre alla quota capitale ed ai ratei maturati, anche tutti gli interessi futuri stimati per l'intera durata del debito sottostante, nonchè l'effetto dei contratti derivati sui tassi di interesse. Pertanto le passività complessive così calcolate sono maggiori rispetto al dato dell'indebitamento finanziario netto di Gruppo. Inoltre le attività (ad esempio la liquidità, ecc.) non sono prese in considerazione e i finanziamenti sono fatti scadere a vista, se si tratta di linee a revoca, ed in caso contrario sulla base della prima scadenza in cui possono essere chiesti a rimborso.

 

L’indebitamento finanziario in scadenza entro l’anno pari a 942 milioni di euro deriva principalmente dal prestito obbligazionario di nominali 600 milioni di euro con scadenza 10 novembre 2017 e dal ricorso per 150 milioni di euro alla linea di credito su base rotativa di 600 milioni di euro concessa da EDF Sa in scadenza il 17 aprile 2017.

A questo proposito, Edison sta già predisponendo un piano complessivo di rifinanziamento in grado di assicurare non solo la copertura di tutte le necessità finanziarie previste in base al piano di spesa, ma anche la necessaria elasticità di cassa. La finalizzazione di tale manovra avverrà nel corso del 2017, ben prima delle principali scadenze finanziarie. 

Per far fronte alla copertura del fabbisogno prevedibile di cassa nel breve termine, il gruppo Edison può altresì contare,  oltre che sulla generazione di cassa derivante dell'attività operativa e sulle linee di credito in essere con EDF disponibili al 31 dicembre 2016 per 480 milioni di euro, anche sull'affidamento pari a 199 milioni di euro sul conto corrente di tesoreria con EDF Sa (interamente disponibile al 31 dicembre 2016).

Il debito finanziario oltre l’anno si è ridotto (227 millioni di euro a dicembre 31, 2016 da 673 milioni di euro a dicembre 31, 2015) grazie al rimborso anticipato a maggio 2016 del finanziamento EDF Investissements Groupe Sa, per 400 milioni di euro, dopo un primo rimborso anticipato effettuato a dicembre 2015. Tale operazione è stata resa possibile grazie all’incasso della seconda tranche del provento derivante dal lodo arbitrale con l’ENI. 

Esso comprende:

  • gli utilizzi per 132 milioni di euro della linea diretta a medio-lungo termine della Banca Europea degli Investimenti (BEI) destinata al finanziamento dei progetti di stoccaggio;
  • il ricorso per 70 milioni di euro alla linea concessa da EDF Sa su fondi BEI (di complessivi 200 milioni di euro e durata decennale) per il finanziamento di alcuni progetti di investimento Exploration & Production in Italia.