Indipendenti

Il Comitato è stato istituito con delibera del Consiglio di amministrazione del 3 dicembre 2010 ed ha iniziato ad operare dal 1° gennaio 2011. Esso si compone dei seguenti amministratori non esecutivi e indipendenti: Gian Maria Gros-Pietro (Presidente), Paolo Di Benedetto e Nathalie Tocci.

 Il Comitato Indipendenti svolge i compiti ad esso riservati dal regolamento Consob disciplinante le operazioni con parti correlate e previsti nella procedura interna relativa alle operazioni con parti correlate, adottata dalla società nel dicembre 2010 e oggetto di revisione, da ultimo, nel novembre 2014. In particolare esso deve esprimere preventivamente il parere motivato sull’interesse della società al compimento delle principali operazioni con parti correlate, qualificate dalla Consob, a seconda della dimensione e dell’oggetto, di Maggiore e di Minore Rilevanza, nonché sulla convenienza e correttezza sostanziale delle condizioni delle operazioni stesse. Nel caso di Operazioni di Maggiore Rilevanza il Comitato Indipendenti deve essere coinvolto anche durante lo svolgimento delle trattative relative all’operazione, con l’invio a tale organismo di un ampio e tempestivo flusso di informazioni e con la possibilità, per quest’ultimo, di richiedere ulteriori chiarimenti.

I componenti del Comitato devono anche risultare non correlati rispetto alla singola operazione sulla quale il Comitato è chiamato ad esprimere il proprio parere. Nel caso di correlazione o comunque di rapporti tali da ledere, nella specifica operazione, l‘indipendenza dalla controparte da parte di più di uno dei componenti del Comitato, da accertare secondo il procedimento indicato nella Procedura Parti Correlate, il parere è rilasciato da un Presidio Alternativo Equivalente, che viene attivato nella circostanza.

Inoltre, il componente del Comitato Indipendenti che abbia un interesse, per conto proprio o di terzi, nell’operazione con parti correlate, deve comunque darne notizia agli altri componenti, precisandone la natura, i termini, l’origine e la portata.

Il Comitato si considera costituito con l’intervento della maggioranza dei suoi componenti, a condizione che il componente eventualmente assente abbia espresso il proprio consenso alla tenuta della riunione, e delibera a maggioranza dei componenti, escludendosi dal computo gli astenuti, ovvero, qualora sia attivato il Presidio Alternativo Equivalente composto da due amministratori, all’unanimità. Nel caso di astensione di un componente del Comitato, ovvero nel caso di attivazione del Presidio Alternativo Equivalente composto da due soli amministratori e i due amministratori votanti esprimano voto divergente, il parere è demandato ad un esperto indipendente.

Il Comitato ha facoltà di farsi assistere, a spese della Società, da uno o più consulenti indipendenti di propria scelta. I consulenti indipendenti che assistono il Comitato possono essere invitati alle riunioni. A fini meramente informativi possono essere invitati anche il Presidente del Consiglio di Amministrazione, l’Amministratore Delegato nonché dirigenti e dipendenti della Società. Inoltre viene data informativa della convocazione del Comitato ai componenti del Collegio Sindacale, che hanno facolta di assistere alle riunioni.