Remunerazioni
Remunerazioni di amministratori e sindaci
Il compenso degli amministratori è
determinato dall’assemblea, mentre la remunerazione del
Presidente e dell’Amministratore delegato, nonché dei
componenti i vari Comitati istituiti in seno al Consiglio di
Amministrazione è determinata dal Consiglio di
Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione,
sentito il parere del Collegio Sindacale.
Il compenso spettante agli attuali amministratori è stato
stabilito dall’assemblea di nomina del 24 marzo 2013,
che ha previsto un compenso annuo fisso per ciascun amministratore
ed un gettone di presenza per ciascuna riunione alla quale lo
stesso intervenga. La remunerazione degli amministratori investiti
di particolari cariche e di quelli facenti parte dei Comitati
istituiti in seno al Consiglio è fissata dal Consiglio di
Amministrazione.
Al Presidente, oltre al compenso come amministratore, spetta
unicamente un compenso fisso. Non si è infatti ritenuto
opportuno vincolarne la remunerazione ai risultati della
Società, in considerazione della natura dei suoi compiti e
delle funzioni non legati alla gestione corrente.
All’Amministratore delegato spetta invece, oltre al
compenso come amministratore, un compenso composto da una parte
fissa e da una parte variabile legata al raggiungimento degli
obiettivi di breve termine, fissati dallo stesso Consiglio di
Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione,
sentito il Collegio Sindacale.
La Società ha identificato nove dirigenti con
responsabilità strategiche.
Il compenso dei sindaci è determinato
dall'assemblea all'atto della nomina. Il compenso del Collegio
Sindacale in carica è stato determinato dall'assemblea del 26
aprile 2011, che ha previsto un compenso annuo fisso per il
Presidente (euro 60.000) e per ciascun sindaco effettivo (euro
40.000).