Comunicato stampa risultati 9 mesi 2006

Indebitamento netto in calo grazie al positivo cash flow generato dalla gestione

Milano, 8 novembre 2006 – Si è svolto oggi presso la sede di Foro Buonaparte il consiglio di amministrazione di Edison che ha esaminato la relazione trimestrale al 30 settembre 2006.
Nel terzo trimestre Edison ha proseguito nel suo percorso di crescita, in particolare sul mercato libero dell’energia elettrica, dove il gruppo ha fatto registrare un incremento dei volumi di vendita di circa il 46%, favorito dalla piena disponibilità delle nuove centrali a ciclo combinato, eco-compatibili e ad alta efficienza di Candela, Altomonte e Piacenza (Edipower) e dall’a vvio dell’impianto di Torviscosa. Tale sviluppo, unitamente all’effetto derivante dalla rinegoziazione di alcuni contratti gas di lungo termine - già comunicata nella semestrale - ha consentito il raggiungimento di risultati industriali in sensibile crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: nel terzo trimestre i ricavi sono quindi saliti a 1.965 milioni milioni di euro da 1.476 milioni (+33,1%), il margine operativo lordo a 445 milioni da 338 milioni (+31,7%) e il risultato operativo a 279 milioni da 200 milioni (+39,5%).

Complessivamente, quindi, nei primi nove mesi dell’anno il Gruppo ha confermato il significativo miglioramento di tutti gli indicatori: i ricavi delle vendite sono cresciuti di oltre il 32% a 6.231 milioni di euro (4.701 milioni nello stesso periodo del 2005, che ancora comprendeva nel perimetro di consolidamento la società di ingegneria Tecnimont), il margine operativo lordo è aumentato di circa il 30% a 1.219 milioni (935 milioni nei primi nove mesi del 2005) e il risultato operativo di oltre il 33% a 694 milioni (520 milioni nei primi nove mesi del 2005). Il risultato netto ha mostrato un incremento di circa il 55% e ha raggiunto i 531 milioni di euro (343 milioni nei primi nove mesi del 2005), grazie anche ai fattori non ricorrenti già citati nella semestrale.

Volumi e ricavi delle vendite
Nei primi nove mesi del 2006 i ricavi delle vendite hanno evidenziato un forte incremento (+32,5%, percentuale che sale al 39% a parità di perimetro di consolidamento) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo i 6.231 milioni di euro, da 4.701 milioni. La crescita è risultata pari al 45,5% per il settore elettrico e al 32,9% per il settore idrocarburi. In entrambi i settori si sono registrati significativi incrementi dei prezzi medi di vendita dovuti principalmente all’incremento dei prezzi internazionali delle materie prime. Il settore elettrico ha evidenziato un netto aumento dei volumi venduti che, cresciuti del 23,3%, hanno raggiunto i 47.611 GWh (38.620 GWh nel 2005): in particolare, Edison ha acquisito nuove quote sui mercati non regolamentati dove le vendite sono cresciute del 43,1%, grazie alla disponibilità produttiva delle nuove centrali e al successo delle politiche commerciali del Gruppo. Nel settore gas i volumi complessivi a disposizione del Gruppo sono risultati pari a 9.993 milioni di metri cubi (+3,0%). Gli autoconsumi per usi termoelettrici sono cresciuti del 17,6% per effetto dell’entrata in produzione delle nuove centrali, raggiungendo i 6.116 milioni di metri cubi (5.202 nello stesso periodo del 2005). Le vendite di gas per usi civili sono passate da 2.705 milioni di metri cubi nei primi nove mesi del 2005 a 2.484 milioni di metri cubi, penalizzate dalle limitate disponibilità dovute anche alla cosiddetta “emergenza gas”.

Margine operativo lordo
Nei primi nove mesi del 2006 il margine operativo lordo ha registrato un incremento del 30,4% e ha raggiunto i 1.219 milioni di euro (935 milioni nei primi nove mesi del 2005); nel solo terzo trimestre la crescita è stata del 31,7% (445 milioni contro 338).
Il comparto dell’energia elettrica ha fatto registrare nei primi nove mesi un miglioramento di 171 milioni di euro (+23,7%), prevalentemente per effetto dell’espansione delle attività sui mercati non regolamentati. Si segnala che, in via prudenziale, il Gruppo non ha recepito nei primi nove mesi l’effetto positivo dei rimborsi dei maggiori costi di produzione di energia sostenuti durante l’emergenza gas, in attesa del completamento della fase di consultazione sui criteri da adottare da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.
Il comparto idrocarburi (+109 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2005, +42,1%), nonostante la limitata crescita dei volumi per la limitata disponibilità di gas, ha beneficiato dell’effetto positivo della rinegoziazione del prezzo di acquisto di gas naturale relativo ad alcuni contratti di lungo termine. All’incremento della redditività del comparto ha contribuito anche la produzione di idrocarburi in Italia e all’estero, grazie al favorevole scenario petrolifero di riferimento.

Risultato operativo
Il risultato operativo al 30 settembre 2006 è stato pari a 694 milioni di euro, rispetto ai 520 milioni dei primi nove mesi del 2005 (+33,5%). Nel terzo trimestre dell’anno il risultato operativo è cresciuto del 39,5%, passando da 200 a 279 milioni di euro. Il miglioramento dei risultati industriali è stato parzialmente compensato da maggiori ammortamenti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Risultato netto
Il risultato netto del Gruppo al 30 settembre 2006 si attesta a 531 milioni di euro, in crescita del 54,8% rispetto ai 343 milioni dei primi nove mesi del 2005.
Va segnalato che entrambi i periodi hanno beneficiato di proventi non ricorrenti: nei primi nove mesi del 2005 per 63 milioni di euro derivanti dalla chiusura di vertenze legali e dalla plusvalenza sulla cessione di azioni AEM SpA. a cui si è aggiunto il minor carico fiscale legato all’utilizzo di perdite fiscali pregresse ancora disponibili lo scorso esercizio; nei primi nove mesi del 2006, invece, come già indicato nella relazione semestrale, per 202 milioni di euro derivanti dall’effetto fiscale netto positivo connesso al riallineamento del valore fiscale al maggior valore civilistico di una parte significativa degli impianti di Edison, ai sensi della Legge 266 del 23/12/2005, L’incremento del risultato netto su base omogenea rimane comunque superiore al 50%.

Indebitamento
L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2006 è risultato pari a 4.575 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 4.820 milioni registrati al 31 dicembre 2005 per effetto del positivo cash flow operativo generato nel periodo. Il rapporto debito/patrimonio netto è quindi migliorato ed è risultato pari a 0,68 (da 0,73 al 30 settembre 2005).

Previsioni per l’esercizio 2006
Il positivo trend riscontrato nei primi nove mesi lascia intravedere buoni risultati anche per l’ultimo trimestre dell’anno. E’ quindi possibile prevedere risultati dell’intero esercizio in sostanziale miglioramento rispetto a quelli del 2005. I risultati finali non tengono peraltro conto della plusvalenza derivante dalla cessione di Edison Rete Spa a Terna Spa, annunciata al mercato lo scorso 16 ottobre, di cui il Gruppo potrebbe beneficiare nel caso l’Antitrust desse il suo parere favorevole entro la chiusura dell’esercizio.

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