Carbon Origination

Carbon Origination

Edison è stata una delle prime utility italiane ad impegnarsi concretamente per il raggiungimento degli obiettivi di Kyoto. Già dal 2004 il Gruppo ha creato un team specializzato nello sviluppo di progetti di riduzione delle emissioni, basati sui cosiddetti meccanismi flessibili previsti dalla normativa europea sull’Emission Trading.

I progetti CDM (Clean Development Mechanism) e JI (Joint Implementation) sono selezionati sulla base di stringenti linee guida interne sulle tecnologie, i paesi target e i prezzi.Le tecnologie privilegiate sono le fonti rinnovabili, gli interventi di efficienza energetica nell’industria e il recupero di biogas con produzione di energia elettrica.

Edison ha già avviato progetti in Cina e sono in corso di valutazione aree quali Sud Est Asiatico, Sud America, India, Federazione Russa, Ucraina, in modo da garantire un portafoglio diversificato e ottimizzato. Attualmente si valutano anche le opportunità nei paesi del Mediterraneo per far leva sulle partnership già esistenti nel Nord Africa e nei Balcani.

Ogni progetto selezionato è sottoposto ad un’accurata analisi preliminare, sulla base di criteri ambientali, sociali e di sostenibilità di breve e lungo periodo. A tal proposito sono esclusi i progetti da realizzare in prossimità di aree protette. La valutazione completa prende in esame aspetti tecnici, legali e finanziari e permette di valutare potenzialità e rischi di sostenibilità ambientale e sociale connessi all’operazione. A seguito di tale iter Edison decide l’acquisizione di eventuali crediti CER/ERU attesi dal progetto facendosi carico di supportare tutto il processo di registrazione e di rilascio dei crediti.

Ad oggi Edison ha sviluppato un portafoglio di oltre 20 progetti CDM, prevalentemente nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica.