Bilancio annuale 2011 Rapporto di sostenibilità 2011

Salute, sicurezza e ambiente

Contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici e allo sviluppo di un sistema energetico a ridotto impatto ambientale, e assicurare lo sviluppo delle nostre persone garantendo la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, rappresentano due delle sfide insite nella responsabilità di Edison.

In tal senso, quindi, Edison affronta e gestisce le problematiche ambientali e di sicurezza in una logica di sistema integrato, promuovendo lo sviluppo e l’utilizzo dei Sistemi di Gestione integrati come elemento fondamentale di prevenzione e miglioramento continuo della gestione, nel rispetto e nel confronto sistematico con il contesto sociale in cui opera e con le migliori best practices internazionali.

Si riportano di seguito i principali risultati raggiunti nel corso dell’anno.

Situazione infortunistica

Edison ha da tempo avviato programmi di promozione della sicurezza sui luoghi di lavoro che hanno permesso alla società di ottenere risultati di eccellenza e di attestare i propri indici infortunistici su valori che la collocano tra le aziende più virtuose sia per quanto riguarda il personale sociale che d’impresa.

Relativamente al personale sociale, l’anno 2011 presenta un miglioramento molto significativo rispetto al risultato dell’anno precedente facendo registrare un indice di frequenza pari a 1,9 (3,8 a fine 2010) e un indice di gravità pari a 0,05 (0,16 a fine 2010). Il numero degli infortuni si è dimezzato rispetto al 2010 (8 contro 16) a fronte di un monte ore lavorate praticamente identico all’anno precedente. Nell’ambito del personale d’impresa l’anno 2011 si è chiuso con un incremento del valore dell’indice di frequenza che si attesta a 6,4 (3,8 a fine 2010), frutto sia dell’aumento del numero di infortuni (17 contro i 13 del 2010) sia di una diminuzione delle ore lavorate (-20% rispetto al 2010). Resta comunque contenuta la gravità degli infortuni di impresa che registra un indice pari a 0,13 (0,12 a fine 2010).

In Edipower, per quanto riguarda l’andamento infortunistico del personale interno nel 2011, si sono verificati 3 infortuni sul lavoro, con un netto miglioramento degli indici rispetto al 2010, proseguendo il trend di sostanziale miglioramento degli ultimi anni. Gli indici di frequenza e gravità sono stati pari rispettivamente a 1,69 e 0,03, attestandosi su eccellenti livelli di competitività nel confronto con il mercato.

Per quanto riguarda le imprese esterne operanti in manutenzione, nel 2011 si sono verificati 12 infortuni che hanno determinato un peggioramento degli indici infortunistici rispetto agli anni precedenti, con un indice di frequenza pari a 10,92 ed un indice di gravità di 6,06.

L’alto indice di gravità è dovuto essenzialmente all’infortunio mortale (per cause ancora da accertare ma con tutta probabilità non correlate all’attività lavorativa) verificatosi presso la centrale di Sermide. A seguito di questo repentino innalzamento degli indici sono state avviate a livello aziendale delle azioni correttive nei confronti delle imprese terze.

Attività relative alla prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Alla costante ricerca dell’obiettivo “zero infortuni”, Edison ha proseguito nell’individuazione e sviluppo di azioni che consentano un’ulteriore riduzione dei propri indici infortunistici. In tal senso si riportano di seguito le principali attività svolte o avviate nel corso del 2011:

  • i Documenti di Valutazione dei Rischi sono stati riesaminati e, laddove necessario, aggiornati in base alle condizioni operative, ai cambiamenti di carattere organizzativo o a fronte di eventi che possono avere modificato la valutazione o introdotto nuovi rischi. L’attività è stata effettuata tramite l’applicativo per la valutazione dei rischi che è ormai utilizzato nella quasi totalità dei siti. I risultati delle valutazioni dei rischi e i conseguenti piani di azione sono stati discussi in occasione delle periodiche riunioni di sicurezza previste dalla normativa vigente (art. 35 del decreto legislativo 81/08), durante le quali sono stati presentati anche gli stati di avanzamento dei processi formativi e i macro risultati della sorveglianza sanitaria svolta sui dipendenti;
  • è stata portata a termine la preliminare valutazione del rischio da stress-lavoro correlato, secondo gli indirizzi generali derivanti dall’accordo europeo dell’8 ottobre 2004. Dal processo valutativo non emergono situazioni di particolare significatività e sono state definite e valutate alcune attività preventive che riguardano l’approfondimento di elementi in aree che hanno rilevato fattori potenziali di maggior rischio, l’attività di informazione ai lavoratori e o ai loro rappresentanti, formazione ai preposti, il monitoraggio strutturato di alcuni indicatori di rischio al fine di verificare il trend del fenomeno e il coinvolgimento dei medici competenti nella raccolta di eventuali sintomi potenzialmente correlabili al rischio. Nel secondo semestre si sono concluse le attività formative relative al rischio stress-lavoro correlato indirizzate a capi e dirigenti;
  • in base al modello organizzativo di sicurezza del gruppo Edison, sono continuate le attività relative all’adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza secondo la norma BS OHSAS 18001 da applicare alle sedi direzionali ad uso uffici. In tale ambito il Centro Ricerche e Sviluppo di Trofarello ha superato lo stage 1 del processo di certificazione nel mese di ottobre. In dicembre si è svolto un audit interno di verifica dell’assetto del sistema di gestione della salute e della sicurezza presso la sede di Milano, Foro Buonaparte;
  • è stato completato il programma formativo annuale destinato ai Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione che prevede sessioni formative tematiche per un totale di 20 ore annue pro capite. Inoltre, sono proseguite le attività di formazione per i neo assunti ed è in fase avanzata di sviluppo un nuovo progetto relativo alla formazione on-line sui rischi derivanti dalle mansioni svolte dal personale sociale presso le sedi direzionali ad uso ufficio;
  • si è concluso il programma di audit interno con un totale di 113 audit effettuati sui 117 programmati, pari al 97%. Lo stato di avanzamento è stato monitorato mensilmente nel documento “Relazione Ambiente, Sicurezza e Qualità” pubblicato nella intranet aziendale;
  • come per l’anno 2010, Edison ha partecipato attivamente tramite iniziative di tipo comunicativo e formativo alla settimana europea della salute e sicurezza “OSHA week 2011” (24-28 ottobre). Il tema dell’anno è stato “Ambienti di lavoro sani e sicuri - la manutenzione sicura”;
  • è stato lanciato il progetto “Dicci la Tua” presso le sedi di Milano Foro Buonaparte, Roma e Bologna: il progetto è basato sull’osservazione dei comportamenti pericolosi e delle situazioni di insicurezza che, tramite il coinvolgimento e la partecipazione di tutto il personale presente nelle sedi, contribuisce a promuovere una cultura non formale della sicurezza e consente nel tempo la riduzione degli incidenti. Il processo ha portato alla raccolta di un centinaio di suggerimenti di miglioramento che, previa valutazione tecnica di fattibilità, sono in fase di implementazione attuativa;
  • sono state ulteriormente consolidate le attività relative alla gestione degli appalti e delle imprese esterne. In particolare, ci si è focalizzati sul processo di qualifica delle imprese e sulla valutazione dei rischi di interferenza tra il personale sociale e quello di impresa, individuando i relativi costi per la sicurezza, come previsto dal decreto legislativo 81/08;
  • è stata emessa una nuova procedura relativa al processo di sorveglianza sanitaria, l’obiettivo della procedura è quello di definire responsabilità, tempi e modalità per la corretta e completa gestione del processo di sorveglianza sanitaria aziendale, come definito dalla normativa vigente, a tutela di tutti i dipendenti e collaboratori del gruppo Edison;
  • è stato avviato un progetto di ottimizzazione del processo di raccolta della documentazione per l’accesso del personale d’impresa (progetto DIMP) tramite lo stesso strumento informatico utilizzato per il processo di qualifica. Questo progetto mira a migliorare l’efficacia del processo vigente, facilitando l’opera e l’intervento dei Delegati Lavori delle Gestioni operative.

Approfondisci la Salute e sicurezza del personale nel Bilancio di Sostenibilità

Attività relative all’ambiente

In coerenza con l’impegno a perseguire il miglioramento continuo, le prestazioni ambientali di Edison hanno in questi anni raggiunto livelli di eccellenza, grazie anche all’applicazione di modelli organizzativi basati sull’applicazione di sistemi di gestione certificati, l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili e il ricorso continuo ad attività di formazione e sensibilizzazione dei dipendenti e delle imprese esterne.

In tal senso si riportano di seguito le principali attività svolte o avviate nel corso del 2011:

  • nell’ambito dell’annuale Rapporto di Sostenibilità del gruppo Edison, emesso nel primo semestre dell’anno con riferimento ai risultati del 2010, sono stati presentati i principali indicatori di prestazione ambientale (consumi energetici, emissioni in atmosfera, prelievi e scarichi idrici, rifiuti prodotti, contabilità ambientale) che nel loro complesso confermano l’efficacia delle azioni messe in atto e volte a ridurre costantemente l’impatto ambientale, attraverso l’utilizzo di risorse a basso impatto e aumentando il recupero dei rifiuti prodotti;
  • si è provveduto a predisporre quanto necessario ai fini dell’applicazione del sistema di controllo telematico di tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) a livello nazionale;
  • è stato completato il processo di mappatura della sensibilità in termini di biodiversità dei siti operativi del gruppo Edison attraverso una metodologia sviluppata ad hoc per tale progetto;
  • sono proseguite le attività di caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica di siti; la maggior parte di tali attività si svolge in aree industriali particolarmente significative e potenzialmente inquinate da attività pregresse e relative a business diversi ceduti a terzi.

Di seguito un focus sulle attività più significative di alcune delle Business Unit, per quanto riguarda la salute e sicurezza, l’ambiente e la qualità:

Business Unit Asset Energia Elettrica

E’ stata completata l’attività di rilascio e rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) ai sensi del decreto legislativo 59/2005 per gli impianti di competenza Ministeriale, superiori ai 300 MW di potenza termica; nel 2011 sono state ottenute l’autorizzazione di Altomonte, Torviscosa, Simeri, Candela e il riesame del Piano di Monitoraggio e Controllo di Sarmato.

Tra giugno e settembre 2011 sono stati effettuati con esito positivo gli audit di rinnovo/sorveglianza dei sistemi di gestione integrati ambiente e sicurezza presso le Gestioni Termoelettriche e presso la Gestione Idroelettrica da parte dell’ente di certificazione CSQ-IMQ e da parte del verificatore accreditato per la registrazione EMAS.

Nel corso del 2011 è stata ottenuta l’autorizzazione al revamping con risanamento Ambientale della centrale di San Quirico (PR) da parte della Regione Emilia Romagna.

Per il settore Termoelettrico è stato completato il revamping della centrale di Bussi sul Tirino con l’installazione della nuova Turbina a Gas LMS100 G.E. mentre per il settore Idrolettrico sono stati completati i revamping delle centrali Idroelettiche di Cividate, Sonico, Albano, Caffaro2 e sono iniziati i lavori di rifacimento del piano inclinato del Mortitolo in Valtellina.

Sono proseguiti i procedimenti di bonifica ambientale relativi a nuclei di contaminazione dei suoli e delle acque sotterranee riscontrati o avviati negli anni precedenti presso alcune delle Centrali Termoelettriche e Idroelettriche.

Business Unit Asset Idrocarburi

Si sono concluse le attività di certificazione ai sensi delle norme UNI EN ISO 14001 e BS OHSAS 18001 per la direzione Produzione Italia per tutti i siti operativi, con la visita di certificazione da parte dell’ente esterno presso il sito di produzione gas di Comiso.

Nel corso del 2011 sono state portate a termine con successo tutte le visite di sorveglianza dei sistemi di gestione integrati ambiente e sicurezza della Business Unit, e cioè quelli dell’organizzazione della Direzione Produzione Italia, di Edison Stoccaggio Spa e di Edison D.G. Spa. E’ stata inoltre confermata la registrazione ambientale EMAS della centrale di stoccaggio gas di Cellino e della centrale di produzione gas di Garaguso.

A seguito dell’evoluzione della situazione politica in Egitto, nel corso del 2011 è stato avviato e concluso un processo di revisione del piano di gestione delle emergenze e dell’evacuazione per il Paese. Tale processo verrà esteso nel 2012 agli altri Paesi esteri a rischio nei quali opera la Business Unit.

Tra le attività di formazione, si segnala nel corso del 2011 l’effettuazione con risultati positivi di esercitazioni antinquinamento presso il campo ad olio offshore Vega.

Sono proseguite le attività relative all’applicazione della Direttiva “Seveso II” per gli impianti di stoccaggio gas.

Business Unit Fonti Rinnovabili

E’ stata portata a termine con successo la visita di sorveglianza del sistema di gestione integrato ambiente e sicurezza ai sensi delle norme UNI EN ISO 14001, BS OHSAS 18001, comprensiva della visita del rinnovo triennale del Regolamento EMAS, per Edison Energie Speciali Spa.

Inoltre, per quanto riguarda l’applicazione dei nuovi sistemi di gestione integrati ambiente e sicurezza per le società Sistemi di Energia Spa e Compagnia Elettrica Bellunese CEB Spa (CEB), si segnalano i risultati positivi delle relative visite di certificazione. Nel primo trimestre del 2012 saranno completate le attività relative alla società CEB.

Business Unit Marketing & Commerciale

Nel corso del 2011 è stata portata a termine con esito positivo la visita di sorveglianza del sistema di gestione qualità dell’organizzazione secondo i requisiti della norma di riferimento UNI EN ISO 9001.

Direzione Ingegneria

Nel corso del 2011 è proseguito lo sviluppo del sistema di gestione integrato sicurezza e qualità con l’emissione di procedure e istruzioni riguardanti la fase di avviamento degli impianti. Tra maggio e giugno si sono svolti i Riesami della Direzione dei sistemi di gestione qualità e sicurezza con presentazione dei risultati a tutta l’organizzazione. A luglio sono state superate, senza emissione di non conformità, le visite di sorveglianza eseguite dall’ente di certificazione CSQ.

Edipower Spa

In materia di prestazioni ambientali le emissioni in atmosfera dei principali inquinanti (anidride solforosa, ossidi di azoto, polveri e monossido di carbonio), in termini specifici, sono sostanzialmente allineate ai valori degli anni precedenti.

Nel corso del 2011 sono proseguiti i procedimenti di bonifica ambientale relativi a nuclei di contaminazione o di possibile contaminazione dei suoli e delle acque di falda riscontrati o avviati negli anni precedenti presso alcune delle centrali termoelettriche.

In particolare per quanto riguarda la centrale di San Filippo del Mela a giugno 2011 è stato avviato il Piano completo di monitoraggi sulle matrici acque di falda, suoli e vapori, in contraddittorio con gli enti competenti (Provincia e Arpa Messina). Contestualmente, è stata ottimizzata la funzionalità degli impianti dedicati alla bonifica di alcune aree della centrale.

Per quanto riguarda la centrale di Brindisi, a valle della sottoscrizione dell’atto di transazione, il Ministero dell’Ambiente con decreto direttoriale 26 ottobre 2011 ha approvato i progetti di bonifica dei suoli e delle acque di falda contaminati proposti da Edipower e restituito agli usi legittimi i suoli industriali del sito di centrale inseriti nel Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Brindisi. La restituzione risulta necessaria e propedeutica all’avvio di qualsiasi iniziativa di sviluppo industriale della centrale.

Nel corso del 2011 si sono concluse le attività per il primo rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per l’impianto Edipower di Brindisi, il relativo decreto AIA sarà pubblicato nel corso del 2012; a gennaio 2011 è stato pubblicato ed è entrato in vigore il decreto AIA per la centrale di Chivasso.

In materia di gestione delle sostanze chimiche pericolose, durante il 2011, si è svolto il programma interno di formazione rivolto al personale di sede e di impianto sul Regolamento CE n.1272/2008 “Classificazione Etichettatura ed Imballaggio di sostanze e miscele pericolose CLP”, sul Regolamento CE n.453/2010 nuove “Schede Dati di Sicurezza” e sul rischio chimico.

Per quanto riguarda il Sistema di Gestione della Sicurezza, nel corso del 2011, è stato completato l’iter per l’adozione del Sistema di Gestione della Sicurezza secondo quanto previsto dalla specifica norma di riferimento BS OHSAS 18001/2007 presso le tutte le Unità Produttive Pilota (Centrale Termoelettrica di Brindisi e Nucleo Idroelettrico di Udine) che hanno ottenuto la relativa Certificazione OHSAS 18001.

Sono inoltre continuate le attività per il mantenimento del suddetto Sistema di Gestione presso gli impianti di Brindisi e Udine, già certificati nel 2010 ed è iniziata l’attività di verifica integrata Sicurezza/Ambiente del Sistema.

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