Collegio Sindacale

Nomina

Lo statuto della Società, come da ultimo modificato dall’assemblea del 26 giugno 2007 e dal Consiglio di Amministrazione del 23 luglio 2010, prevede che la nomina avvenga in ba se a liste, per consentire l‘elezione di un sindaco (che ricoprirà la carica di Presidente) da parte delle minoranze. Il diritto di presentare la lista spetta ai soci che, da soli o insieme ad altri soggetti - ove la lista venga presentata da azionisti di minoranza, non collegati neppure in direttamente all’azionista di controllo e ai suoi azionisti diretti ed indiretti e società dei relativi gruppi di appartenenza - rappresenti no almeno la percentuale di azioni con diritto di voto nell’assemblea ordinaria richiesta per la presentazione delle liste di candidati alla carica di amministratore, e quindi, tenuto conto della capitalizzazione di mercato della società, almeno l’1% del capitale rappresentato da azioni ordinarie.

Lo statuto prevede che le proposte di nomina devono es sere depositate presso la sede della società entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell’assemblea, unitamente a: informazioni relative alla identità dei soggetti che presentano le liste; dichiarazione se del caso, di mancan za di collegamento con il socio di controllo e relativi azionisti e società del gruppo di appartenenza degli stes si; curricula professionali dei singoli candidati, con le indicazioni degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società; dichiarazioni di insussistenza di cause di incompatibilità, di ineleggibilità o di deca denza, nonché di esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente e dallo statuto per la carica; ac cettazione della designazione. In proposito si precisa che, come previsto dal decreto del Ministero di Grazia e Giustizia del 30 marzo 2000, lo statuto precisa i requisiti professionali dei sindaci. In ogni caso non pos sono essere eletti soggetti che non siano in possesso dei requisiti di indipendenza, onorabilità e professio nalità richiesti dalla normativa applicabile e dallo statuto o che ricoprano già il numero massimo di incarichi di componenti di un organo di amministrazione o controllo determinato ai sensi della normativa applicabile. Nel caso in cui entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell’assemblea non sia stata deposita al cuna lista, ovvero sia stata depositata una sola lista, ovvero ancora siano state depositate liste presentate da soci tra loro collegati, il termine per la presentazione delle liste sarà esteso di ulteriori tre giorni e la percentuale richie sta per la presentazione di esse viene dimezzata allo 0,5% del capitale rappresentato da azioni ordinarie.

In entrambi i casi il termine ultimo per la presentazione della certificazione, emessa dall’intermediario, comprovante la quota di partecipazione complessivamente detenuta dai soci che presentano la lista, è stato ora fissato dalla vigenti disposizioni in almeno ventuno giorni prima della data della prima convocazione dell’assemblea.

Con riguardo ai sindaci in carica, il curriculum di ciascuno di essi, unitamente alla documentazione in dicata nel precedente paragrafo, sono state depositate entro il termine previsto dalla previgente normativa, e cioè nei quindici giorni precedenti l’assemblea e contestualmente pubblicati nel sito internet dalla Società (www.edison.it - “Investor Relations - Documenti e prospetti - Archivio 2008”). I principali documenti inerenti la presentazione delle liste e richiesti dallo statuto e dalle disposi zioni normative sono inoltre stati raggruppati in un fascicolo messo a disposizione e pubblicato nel sito internet della Società (www.edison.it - “Investor Relations - Documenti e prospetti - Archivio 2008”) nei quindici giorni precedenti l’assemblea.

I sindaci nominati restano in carica per tre esercizi e sono rieleggibili.

Quanto alle procedure per la sostituzione, si rinvia all’art. 22 dello statuto, allegato alla presente Relazione.

Composizione e requisiti

Lo statuto della società prevede che il Collegio Sindacale si componga di tre sindaci effettivi e di tre sindaci supplenti.

Gli attuali componenti del Collegio Sindacale, tutti nominati dall’assemblea del 2 aprile 2008 sono: Alfredo Fos sati (Presidente), tratto dall’unica lista di minoranza presentata dall’azionista Fincamuna Spa (Gruppo Carlo Tassara), Angelomaria Palma e Leonello Schinasi, tratti dalla lista presentata dall’azionista di maggioranza TdE.

Tutti i sindaci in carica sono iscritti nel registro dei revisori contabili e sono in possesso dei requisiti richiesti dalle vigenti disposizioni e dallo statuto nonché di quelli di indipendenza ri chiesti dalla legge per i sindaci, come pure di quelli previsti dal Codice per gli amministratori. Il Collegio ha verificato la permanenza di tali requisiti in occasione della riunione nella quale ha esaminato la cor porate governance della Società.

L’attuale collegio scadrà con l’assemblea di approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2010.

In tema di Collegio Sindacale, gli Accordi di Governance, stabiliscono che EDF/WGRM e Delmi ab biano, ciascuna, il diritto di designare un sindaco effettivo ed uno supplente di Edison, mentre il terzo sindaco effettivo e il terzo sindaco supplente siano tratti dalla lista - ove presentata - degli azionisti di minoranza di Edison. EDF/WGRM e Delmi devono inoltre scegliere di comune accordo quale dei due sindaci effettivi rispettivamente designati sia nominato Presidente del Collegio Sindacale e del pari de signano, di comune accordo, la Società di Revisione di Edison.

Al riguardo si deve però precisare che lo statuto modificato dall’assemblea del 26 giugno 2007 ha re cepito la disposizione normativa che richiede di eleggere il Presidente del Collegio nell’ambito dei sin daci nominati dalla minoranza, cosicché l’elezione del nuovo Presidente, come peraltro dell’intero Col legio Sindacale, da parte dell’assemblea, è avvenuta in conformità allo statuto emendato.

In una tabella allegata alla presente Relazione sono indicate le cariche ricoperte dai sindaci in carica alla data del 31 dicembre 2010 in altre società, e pure in allegato, sono riprodotti i curricula degli stessi.

Compensi

Il compenso dei sindaci è determinato dall’assemblea all’atto della nomina.

Il compenso del Collegio Sindacale in carica è stato determinato dall’assemblea del 2 aprile 2008, che ha confermato gli importi definiti nel 2005, prevedendo un compenso annuo di euro 60.000 per il Presidente e di euro 40.000 per ciascun sindaco effettivo.

I compensi maturati nel 2010 dai sindaci sono detta gliatamente indicati nella tabella riprodotta nel paragrafo “Compensi di amministratori e sindaci”.

Funzionamento

Il Collegio si deve riunire almeno ogni novanta giorni. Le riunioni possono tenersi per tele-video confe renza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e siano in grado di seguire la dis cussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati nonché di ricevere, tra smettere e visionare documenti.

Nel corso del 2010 il Collegio ha tenuto 14 riunioni. La presenza media dei sindaci alle riunioni è sta ta del 90,48%. Il dettaglio è riprodotto nella seguente tabella.

Sindaci Numero presenze alle riunioni del Collegio nell’anno 2010 Percentuale
Alfredo Fossati 14 su 14 100
Angelomaria Palma 11 su 14 78,57
Leonello Schinasi 13 su 14 92,86

I sindaci hanno, inoltre, partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, tenutesi nell’esercizio 2010, con una presenza media pari al 90,48%. Il dettaglio è riprodotto nella sottoindicata tabella.

Sindaci Numero presenze alle riunioni del Consiglio di Amministrazione nell’anno 2010 Percentuale
Alfredo Fossati 7 su 7 100
Angelomaria Palma 7 su 7 100
Leonello Schinasi 5 su 7 71,43

Nel corso dell’esercizio 2010, un sindaco, di norma il Presidente del Collegio, ha inoltre preso parte alle riunioni del Comitato per la Re munerazione e a quelle dell’Organismo di Vigilanza. Infine, lo scambio di informazioni tra il Collegio Sin dacale e il Comitato per il Controllo Interno avviene attraverso la sistematica partecipazione di un sin daco alle riunioni del Comitato, mentre un rappresentante della Società di Revisione viene periodica mente invitato alle riunioni del Collegio, per dare conto dell’esito dei controlli svolti. Il Collegio Sindacale riunisce inoltre, di norma una volta all’anno, i collegi sindacali delle controllate per uno scambio di informazioni sul generale andamento dell’attività sociale. La riunione che si è tenuta all’inizio del 2011 ha avuto ad oggetto anche il processo per la individuazione della nuova società di revisione per le diverse società del gruppo.

Il Collegio Sindacale si è espresso, nel corso del 2010, sugli ulteriori incarichi attribuiti dal Consiglio di Amministrazione alla Società di Revisione e alle entità appartenenti alla medesima rete, verificando, anche con riferimento a quelli conferiti dalle controllate, che essi fossero compatibili con le limitazioni previste dalla legge alle attività esercitabili. Il Collegio ha altresì vigilato sulla indipen denza della stessa.

Il Collegio Sindacale ha fatto propria la raccomandazione del Codice di dichiarare l’interesse proprio o di terzi in specifiche operazioni sottoposte al Consiglio di Amministrazione. Nel corso del 2010 non si sono verificate situazioni relativamente alle quali i componenti del Collegio Sindacale abbiano dovuto effettuare tali dichiarazioni.

Nell’espletamento delle proprie funzioni il Collegio Sindacale si avvale di un’apposita struttura aziendale facente capo alla segreteria del Consiglio di Amministrazione.

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