Di seguito si evidenziano le tipologie di regime fiscale e le possibilità di utilizzo delle diverse poste costituenti il patrimonio netto:
|
|
|
Regime fiscale |
|
|
|
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Importo a bilancio | Tipologia | Importo | Possibilità di utilizzo | Quota distribuibile |
| Capitale sociale | 5.291.701 |
|
|
|
|
|
|
di cui | C | 192.082 | - | - |
|
|
|
D | 588.628 | - | - |
| Riserve di capitale | |||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 1.254 | E | 1.254 | 1, 2, 3 | 1.254 |
| Riserve di utili | 125.291 |
|
|
|
|
| Riserva legale | di cui | A | 107.738 | 2 | 13.814 |
|
|
|
D | 17.553 | 2 | - |
| Altre Riserve | 643.688 |
|
|
|
|
|
|
di cui | A | 7.292 | 1, 2, 3 | 7.292 |
|
|
|
A | 467.109 | 1, 2 | - |
|
|
|
A | 169.287 | - | - |
| Riserva per contributi | 3.770 | B | 3.770 | - | - |
| Utili portati a nuovo | 884.495 |
|
|
|
|
|
|
|
A | 811.550 | 1, 2, 3 | 811.550 |
|
|
|
D | 72.945 | 1, 2, 3 | 72.945 |
Regime fiscale
A: riserve che in caso di distribuzione concorrono a formare il reddito imponibile del socio
B: riserve in sospensione d’imposta che in caso d’utilizzo concorrono a formare il reddito imponibile della società
C: riserve in sospensione d’imposta già imputate a capitale sociale, tassabili in caso di riduzione del capitale sociale per assegnazione ai soci
D: patrimonio netto vincolato ai sensi del comma 469 Legge 266/2005 (c.d. riallineamento), che in caso di utilizzo concorre a formare il reddito imponibile della società aumentato dell’imposta sostitutiva del 12%, con contestuale diritto al credito d’imposta del 12% (pari all’imposta sostitutiva versata)
E: riserve che in caso di distribuzione non concorrono a formare il reddito imponibile del socio
Possibilità di utilizzo
1: aumento di capitale
2: copertura di perdite
3: distribuzione ai soci
Con particolare riferimento al regime fiscale si segnala quanto segue:
• le riserve per contributi pubblici, di cui sub B, risultano così composte:
| -ex Edison Spa - contributi art. 55 | 3.770 |
|---|
• le riserve in sospensione già imputate a capitale sociale, di cui sub C, risultano così suddivise in base ai relativi riferimenti normativi e societari:
| -n. 576 - 1.12.1975 (ex Edison già Montedison) | 31.064 |
|---|---|
| -n. 72 - 19.3.1983 (ex Edison già Montedison) | 15.283 |
| -n. 576 - 1.12.1975 (ex Finagro) | 1.331 |
| -n. 72 - 19.3.1983 (ex Finagro) | 3.310 |
| -n. 72 - 19.3.1983 (ex Montedison) | 8.561 |
| -n. 72 - 19.3.1983 (ex Silos di Genova Spa) | 186 |
| -n.413 - 30.12.1991 (ex Finagro) | 4.762 |
| -n. 576 - 1.12.1975 (ex Calcemento) | 976 |
| -n. 72 - 19.3.1983 (ex Calcemento) | 4.722 |
| -n.413 - 30.12.1991 (ex Sondel) | 2.976 |
| -n.413 - 30.12.1991 (ex Edison) | 118.911 |
Le imposte eventualmente dovute (considerando anche l’addizionale IRES del 6,5%) in relazione alle riserve di cui al punto B ammontano complessivamente a 1,4 milioni di euro, quelle in relazione al punto C ammontano a 65,3 milioni di euro, quelle in relazione al punto D ammontano, al netto del credito d’imposta, a 170 milioni di euro.
In relazione ai componenti negativi di reddito non imputati a conto economico, ma dedotti sino all’esercizio 2008 in base ad apposito prospetto della dichiarazione dei redditi, le disposizioni fiscali prevedono che, a tutela delle pretese erariali, una corrispondente quota parte di riserve, non vincolate e utili portati a nuovo, vada mantenuta nel bilancio della società ovvero, se distribuita, concorra a formare il reddito della società.
In considerazione degli ammortamenti extracontabili effettuati negli esercizi 2006 e 2007, nonché del c.d. disinquinamento delle poste fiscali senza rilevanza civilistica effettuato nell’esercizio 2004, le deduzioni extracontabili ancora in essere sono complessivamente pari a circa 205 milioni di euro; in relazione a tali variazioni sono contabilizzate imposte differite per circa complessivi 70 milioni di euro.
Qualora si procedesse a distribuzioni di utili o riserve, pertanto, dovranno residuare riserve, rilevanti ai fini dell’art. 109 TUIR, complessivamente pari a 135 milioni di euro. In caso di mancanza o insufficienza di riserve rilevanti, dovrà essere assoggettata a tassazione in capo alla società l’eventuale differenza distribuita, aumentata delle relative imposte differite.
Si ricorda inoltre che, a seguito della riforma IRES in vigore dall’1 gennaio 2004, è stata introdotta la presunzione di prioritaria distribuzione dell’utile d’esercizio e delle riserve diverse da quelle di capitali per la quota non accantonata in sospensione di imposta, indipendentemente dal disposto della delibera assembleare (art. 47 TUIR).