Principi contabili e criteri di consolidamento

Contenuto e forma

Il bilancio consolidato del gruppo Edison al 31 dicembre 2010 è stato redatto in conformità agli “International Financial Reporting Standards - IFRS” emessi dall’International Accounting Standards Board, in base al testo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee (G.U.C.E.).

A decorrere dal 1° gennaio 2010 sono state applicate alcune modifiche ai principi contabili internazionali e alle interpretazioni che non hanno avuto impatti significativi sul Gruppo fatta eccezione per l’IFRIC 12. In particolare:

  • l’interpretazione IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione” è applicata nei bilanci delle società private che gestiscono attività di interesse pubblico affidate tramite concessioni quando l’ente concedente (i) controlla/regola, determinandone il prezzo, quali servizi di pubblica utilità devono essere offerti dalle società concessionarie tramite le infrastrutture che il concessionario ottiene in gestione o realizza e (ii) mantiene, mediante la proprietà o in altri modi, l’autorizzazione concessa e qualunque interesse residuo sulle infrastrutture alla scadenza della concessione. Nel gruppo Edison l’interpretazione è applicabile esclusivamente alle attività di distribuzione a bassa pressione di gas naturale. L’incertezza del quadro regolatorio storico di riferimento unitamente al fatto che il Gruppo ha acquisito il controllo della maggior parte delle concessioni tramite acquisizioni successive hanno determinato l’impraticabilità di un’applicazione retrospettica e, per tale ragione, è stata effettuata un’applicazione di tipo prospettico. Alla data di prima applicazione le infrastrutture in esame iscritte tra le “Immobilizzazioni materiali”, per un valore di 72 milioni di euro, sono state riclassificate tra le “Altre immobilizzazioni immateriali”. Tenuto conto della struttura della tariffa spettante ai servizi resi in concessione non è possibile enucleare in modo attendibile il margine dell’attività di costruzione dal margine per l’attività di esercizio; pertanto in considerazione del fatto che una parte significativa dei lavori è appaltata a terzi, gli investimenti sostenuti sono iscritti tra le
  • “Altre immobilizzazioni immateriali” in base al costo sostenuto al netto dell’eventuale contributo percepito dall’ente concedente o da privati. In conformità allo IAS 11 “Lavori in corso su ordinazione”, la capitalizzazione di tali costi avviene indirettamente tramite conto economico; ciò al 31 dicembre 2010 ha comportato l’iscrizione di ricavi e costi per circa 5 milioni di euro, senza alcun effetto sul risultato. Il valore iscritto tra le “Altre immobilizzazioni immateriali”, dedotto il valore che si stima di recuperare a scadenza delle concessioni, è ammortizzato lungo la durata residua delle stesse;
  • l’IFRS 1 revised che riguarda i soggetti che devono applicare per la prima volta i principi IFRS ai quali è richiesto di predisporre un documento di First Time Adoption;
  • modifiche all’IFRS 2 in tema di contabilizzazione delle operazioni con pagamenti basati su azioni regolati per cassa all’interno di un gruppo con contestuale abrogazione dell’IFRIC 8 e IFRIC 11;
  • l’IFRS 3 revised che introduce modifiche nella modalità di rappresentazione delle aggregazioni aziendali, fra queste si segnala in particolare: a) nelle acquisizioni del controllo realizzato in più fasi è necessario rimisurare a fair value l’intera partecipazione posseduta; b) le transazioni effettuate con i terzi successive all’acquisizione del controllo e nell’ipotesi di mantenimento del controllo medesimo sono iscritte a patrimonio netto; c) i costi sostenuti per l’acquisizione devono essere spesati immediatamente a conto economico; d) le variazioni alle contingent consideration sono iscritte a conto economico;
  • lo IAS 27 revised che attiene alla valorizzazione delle partecipazioni in ipotesi di incremento o decremento di quota di possesso. In ipotesi di variazioni di possesso con mantenimento del controllo, gli effetti vanno ora iscritti a patrimonio netto; viceversa nell’ipotesi di perdita di controllo la partecipazione residua è valutata a fair value;
  • l’IFRIC 15 “Accordi per la costruzione di immobili” al momento non applicabile nel Gruppo;
  • l’IFRIC 16 “Coperture di un investimento netto in una gestione estera”: l’interpretazione si applica nei casi in cui la società intenda coprire il rischio cambio derivante da un investimento in un’entità estera e si voglia qualificarla come un’operazione di copertura ai sensi dello IAS 39;
  • l’IFRIC 17 “Distribuzione ai soci di attività non rappresentate da disponibilità liquide”: l’interpretazione precisa in particolare quando va rilevato il dividendo e in quale modo lo stesso deve essere valutato e come, al momento del regolamento del dividendo, si procede all’iscrizione delle differenze tra valore contabile delle attività distribuite e il valore contabile del dividendo liquidabile;
  • l’IFRIC 18 “Cessioni di attività da parte della clientela”: l’interpretazione riguarda le modalità di iscrizione dei beni ricevuti dai propri clienti, ovvero dei pagamenti per cassa, per l’allacciamento a una rete di distribuzione. L’IFRIC 18 è applicabile esclusivamente dai soggetti che non sono tenuti ad applicare l’IFRIC 12;
  • alcune modifiche marginali ad altri principi contabili e interpretazioni.

Per completezza si segnala che, a decorrere dal 2011, saranno inoltre applicate alcune modifiche marginali a principi contabili internazionali e interpretazioni pubblicati nella G.U.C.E. nel corso del 2010 che non comporteranno impatti significativi per il Gruppo. In particolare:

  • lo IAS 24 revised che richiede che vengano fornite informazioni integrative sugli impegni con parti correlate;
  • l’IFRIC 14 “Pagamenti anticipati relativi a una previsione di contribuzione minima”;
  • l’IFRIC 19 “Estinzioni di passività finanziarie con strumenti rappresentativi di capitale”.

Il Consiglio di Amministrazione, tenutosi in data 21 marzo 2011, ha autorizzato la pubblicazione del presente bilancio consolidato che è assoggettato a revisione contabile da parte di PricewaterhouseCoopers Spa in base all’incarico di revisione per il triennio 2005-2007 conferito dall’Assemblea degli Azionisti del 19 aprile 2005, in seguito prorogato fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2010.

I valori esposti nelle Note illustrative al Bilancio consolidato, ove non diversamente specificato, sono espressi in milioni di euro.

Schemi di bilancio adottati dal Gruppo

Gli schemi di bilancio adottati dal Gruppo recepiscono le integrazioni introdotte a seguito dell’applicazione dello “IAS 1 revised 2008” e hanno le seguenti caratteristiche:

  • il Conto Economico consolidato è scalare con le singole poste analizzate per natura ed evidenzia le Altre componenti di conto economico complessivo in cui sono riportate le componenti del risultato sospese a patrimonio netto;
  • nello Stato Patrimoniale consolidato le attività e le passività sono analizzate per scadenza, separando le poste correnti e non correnti con scadenza, rispettivamente, entro e oltre 12 mesi dalla data di bilancio;
  • il Rendiconto Finanziario delle disponibilità liquide è predisposto esponendo i flussi finanziari secondo il “metodo indiretto”, come consentito dallo IAS 7;
  • il prospetto Variazione del patrimonio netto consolidato evidenzia separatamente i flussi inerenti le componenti della riserva di altre componenti del risultato complessivo.

Si segnala che i valori al 31 dicembre 2009, per le poste di stato patrimoniale (“Immobilizzazioni materiali” e “Altre immobilizzazioni immateriali”) e di conto economico sono ripresentati ai soli fini comparativi per riflettere l’adozione dell’IFRIC 12.

Tools