La Società si è dotata da tempo di una procedura per la gestione interna e la comunicazione all’e sterno di documenti ed informazioni relativi ad Edison, in particolare riferita alle informazioni di natura privilegiata, che è parte integrante del Modello 231. La procedura era stata peraltro modificata nel corso del 2006, su proposta dell’Organismo di Vigilanza e previo esame del Comitato per il Controllo Interno, per risultare maggiormente aderente alle modifiche legislative introdotte in sede di recepimento della disciplina comunitaria in materia di market abuse.
Nell’ambito di tale procedura si è provveduto a disciplinare i ruoli, le responsabilità e le modalità operative di gestione delle informazioni di natura privilegiata (e cioè le informazioni privilegiate “in itinere” e quelle soggette all’obbligo di comunicazione al mercato) avuto riguardo al loro accertamento, all’alimentazione del registro degli insider, al trattamento, alla circolazione interna e alla comunicazione a terzi (ove vengano osservate determinate condizioni) nonché per la comunicazione al mercato nel rispetto dei termini e delle modalità previste dalla vigente regolamentazione. Sono tenuti al rispetto della procedura i componenti gli organi sociali, i dipendenti e i collaboratori di Edison e delle società controllate che si trovano ad avere accesso a informazioni di natura privilegiata.
A tutti i destinatari è fatto obbligo di:
• mantenere la riservatezza circa i documenti e le informazioni acquisiti nello svolgimento
dei propri compiti e, in particolare, assicurare che la circolazione interna e verso i terzi di
documenti contenenti informazioni di natura privilegiata sia soggetta ad ogni necessaria attenzione
e cautela;
• non comunicare ad altri, se non per ragioni di ufficio, le informazioni di natura
privilegiata di cui si venga a conoscenza nello svolgimento dei compiti assegnati;
• far sottoscrivere, da parte dell’owner del progetto e/o dell’attività rilevante (di norma
coincidente con il responsabile della direzione/funzione) ai terzi cui si comunicano informazioni
di natura privilegiata, in occasione del conferimento dell’incarico, un impegno di riservatezza
(che preveda, se del caso, l’obbligo di tenuta a cura dei terzi del registro degli insider);
• informare tempestivamente l’Organismo di Vigilanza della Società di qualsivoglia atto,
fatto, omissione che possa rappresentare una violazione della procedura.
Con riguardo ai ruoli e alle responsabilità, è stato stabilito che il vertice aziendale è
responsabile per tutto il Gruppo della divulgazione al mercato dei comunicati stampa relativi ad
informazioni privilegiate, nonché della decisione di attivare la procedura dell’eventuale ritardo
della comunicazione. Le direzioni e le funzioni aziendali, nonché i vertici delle società
controllate sono responsabili di individuare la presenza di informazioni potenzialmente
privilegiate, e di attivare tutte le misure di sicurezza idonee ad assicurare la segretezza e la
segregazione delle informazioni di natura privilegiata, limitando la circolazione di tali
informazioni solo nei confronti di coloro che hanno necessità di conoscerle per l’espletamento
della loro funzione/incarico.
Inoltre il vertice aziendale e il management (ciascuno per le informazioni di pertinenza)
devono informare i soggetti interni ed i terzi in possesso di informazioni di natura privilegiata
riguardanti il Gruppo della rilevanza delle stesse e devono accertare che i terzi destinatari di
informazioni di natura privilegiata siano tenuti per legge, per regolamento, per statuto o per
contratto, al rispetto della segretezza dei documenti e delle informazioni ricevute, verificando,
ove applicabile, l’esistenza di clausole/impegni di riservatezza/confidenzialità. I documenti
(cartacei ed elettronici) contenenti informazioni di natura privilegiata devono circolare previa
apposizione sugli stessi della dicitura “Confidenziale” e devono essere adeguatamente custoditi,
mentre la trasmissione di documentazione per via telematica deve essere protetta con chiavi di
accesso; in ogni caso il vertice aziendale ovvero il management che hanno originato documentazione “
Confidenziale” devono tener traccia dei soggetti (dipendenti o terzi) ai quali tale documentazione
è inoltrata. Specifiche disposizioni della procedura si occupano dell’alimentazione ed
aggiornamento del registro dei soggetti che hanno accesso a informazioni di natura privilegiata,
prevedendo che l’iscrizione nel registro possa avvenire in modalità permanente ovvero occasionale e
che la responsabilità di individuare i soggetti da comunicare alla funzione preposta alla tenuta
del registro, per l’iscrizione - in modalità permanente o occa sionale - è affidata al vertice
aziendale di Edison e al management per le aree di rispettiva competenza. La procedura si occupa
anche delle modalità di informazione, aggiornamento e cancellazione degli iscritti.
L’iscrizione in modalità permanente riguarda i soggetti che, in relazione al ruolo, alla
posizione ricoperta ed alle specifiche e relative responsabilità affidate, hanno accesso su base
regolare e continuativa a informazioni potenzialmente privilegiate; l’iscrizione in modalità
occasionale riguarda i soggetti che, in relazione alla partecipazione a determinati
progetti-attività estemporanee e/o alla copertura temporanea di determinati ruoli/responsabilità,
ovvero ancora in forza di uno specifico incarico ricevuto, hanno accesso, per un lasso di tempo
definito, ad informazioni potenzialmente privilegiate.
Tutti gli amministratori e i sindaci di Edison, all’atto della nomina, sono stati iscritti in
tale registro, in modalità permanente e sono stati informati circa i loro doveri e le loro
responsabilità. Fermi rimanendo gli obblighi relativi alla disciplina del market abuse, il
Consiglio di Amministrazione ha anche introdotto dall’esercizio 2007, in specifici periodi dell’a
nno, un obbligo di astensione dal compimento di operazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla
Società. Tali periodi sono stati individuati nell’arco temporale che va dal trentesimo giorno
precedente la riunione del Consiglio di Amministrazione che esamina i conti periodici ed il quinto
giorno successivo alla pubblicazione del relativo comunicato stampa. Per l’esercizio 2010 sono,
pertanto, stati individuati i seguenti periodi:
• dal 9 gennaio al 13 febbraio
• dal 31 marzo al 5 maggio
• dal 23 giugno al 28 luglio
• dal 26 settembre al 31 ottobre
Ultimo aggiornamento : venerdì 5 marzo 2010