Signori Azionisti,
nel 2009 le principali economie del mondo sono state colpite da una recessione senza
precedenti. Il commercio internazionale ha subito una contrazione superiore al 12%, il prodotto
interno lordo è sceso drasticamente in Italia (-4,8%) e in tutte le principali economie (USA -2,6%,
UE -4,0%, Giappone -5,5%,) ad eccezione di Cina ed India, che però hanno rallentato la propria
corsa.
In Italia lo scenario è stato caratterizzato da un deciso calo della domanda di prodotti
energetici: meno 6,7% per l’energia elettrica, meno 8,1% per il gas naturale. A fronte di una
domanda in così forte contrazione, l’offerta è viceversa notevolmente aumentata: nel comparto
elettrico per l’entrata in esercizio di nuovi impianti a carbone e di nuovi cicli combinati e nel
comparto del gas per l’incremento della capacità dei gasdotti dall’Algeria e dalla Russia oltre che
per l’entrata in esercizio del terminale di Rovigo. La riduzione della domanda da un lato e l’a
umento dell’offerta dall’altro hanno avuto ovvie ripercussioni sul livello dei prezzi dell’energia,
già penalizzati dalle fortissime oscillazioni delle commodities. Il prezzo del petrolio,
estremamente volatile, è passato nell’ultimo semestre 2008 dal massimo di 146 dollari al barile al
minimo di 36 dollari, per poi attestarsi, nel 2009, ad una media di 63 dollari al barile, con una
flessione del 36% rispetto alla media 2008. Anche il prezzo medio dell’energia elettrica venduta in
borsa è calato di circa il 27% rispetto al 2008.
Edison ha saputo reagire con efficacia a questo scenario fortemente perturbato, mettendo in
atto azioni che hanno permesso di raggiungere nel 2009 risultati in linea con l’anno precedente, a
parità di perimetro e di effetti non ricorrenti. Un risultato così confortante, conseguito in un
clima congiunturale molto difficile, è stato possibile agendo efficacemente su più leve:
incrementando le vendite ai clienti finali, migliorando il mix degli approvvigionamenti di gas,
ottimizzando la gestione degli impianti ed espandendo l’attività di trading e ottenendo risultati
oltre le aspettative dal programma di Eccellenza Operativa. I volumi di vendite sul mercato libero
hanno fatto registrare progressi sia nel settore dell’energia elettrica (+25%) sia in quello del
gas (+12,4%), raggiungendo la quota di 600 mila clienti complessivi. Con l’avvio del terminale di
Rovigo, Edison ha fatto un decisivo passo avanti verso la piena autonomia degli approvvigionamenti
e ha ottenuto nel contempo un importante miglioramento del costo medio del gas in portafoglio. Le
importazioni di gas dall’estero sono aumentate del 37% con l’avvio delle nuove forniture dall’A
lgeria e dal Qatar. In campo elettrico, Edison ha contrastato efficacemente la forte contrazione
degli spark spread, ottenendo importanti ritorni economici, grazie alla drastica riduzione dell’e
sposizione alla borsa elettrica e al contestuale incremento dell’attività di trading, con l’e
spansione sul mercato grossista e a termine. Infine, gli ottimi risultati del programma di
Eccellenza Operativa, superiori agli obiettivi che ci eravamo prefissati, hanno comportato, da un
lato, il contenimento dei costi operativi che sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto al 2008
e, dall’altro, un miglioramento della performance di tutti i settori industriali.
Ultimo aggiornamento : giovedì 6 maggio 2010